



Ahmadinejad ha vinto contro ogni pronostico, dando fastidio al più dei poteri forti iraniani, che volevano che vincesse Rafsanjani. Questa si chiama democrazia.
Che poi alcuni metodi siano stati poco ortodossi è un altro discorso, ma anche in Occidente ci sono pecche a non finire (vedasi l'acquisto di media ad uso personale).
E' la pecca della democrazia una volta che l'hai votato non lo puoi più controllare (ipotizzando e non ammettendo che gli iraniani vogliano qualcosa di diverso da ciò che vuole Ahmadinejad), quindi vedete che il fatto che sia stato eletto democraticamente non costituisce un garanzia sulal sua pericolosità in ambito nazionale o internazionale.


Bush ha vinto contro ogni pronostico, dando fastidio al piú dei poteri forti americani, che volevano che vincesse al-Gore. Questa si chiama democrazia.
Che poi alcuni metodi siano stati poco ortodossi é un altro discorso, anche in Oriente ci sono pecche a non finire ....
![]()


E' la pecca della democrazia una volta che l'hai votato non lo puoi più controllare (ipotizzando e non ammettendo che gli americani vogliano qualcosa di diverso da ciò che vuole Bush), quindi vedete che il fatto che sia stato eletto democraticamente non costituisce un garanzia sulal sua pericolosità in ambito nazionale o internazionale.
![]()
L'ho sempre ammesso pubblicamente la Democrazia così come la conosciamo fa acqua da tutte le parti. Ci vuole un autorità al di sopra del popolo che si prenda pure le responsabilità. Le Repubbliche liberano da ogni responsabilità i delinquenti e i farabutti.
Cmq il punto è che Bush e Ahmadinejad so uguali e c'hanno gli stessi interessi, cioè far grande il loro Paese (a loro modo). In italia invece pensate solo a guardate gli altri lo volete solo distrutto il nostro Paese.


Su cosa per te è poco serio? In Italia ci si precludono solo cose che potremmo avere con molta facilità. Il nucleare ne è un esempio risolverebbe i problemi di dipendenza energetica. Si potrebbe addirittura passare alle auto elettiche e così si risolverebbero anche i problemi di inquinamento. Se poi ci fosse una buona riscossione delle imposte, meno burocrazia, leggi penali più severe, più forze dell'ordine e spesa militare al 2% del PIL (le grandi nazioni europee ce l'hanno al 2,3%), ecco l'Italia sarebbe un gran bel Paese. La gente starebbe bene ci sarebbe lavoro per tutti.


Una politica rivolta solo a sé stessa e frazionata in mille partiti litigiosi e inconcludenti, lontani anni luce dalla realtá sociale ed economica e senza responsabilitá di alcun tipo. Ci si serve dello stato come di un grande magazzino self service per mantenere le proprie clientele spesso oltre i confini della legalitá, affidata a pochi uomini sicuramente volonterosi, ma lasciati allo sbaraglio, senza appoggi e con mezzi limitati. Alla fine si é sempre tutti d'accordo, un po' a me, un po' a te, e al cittadino restano un paio d'ore la sera per lustrarsi gli occhi con le veline in TV (di Stato o privata).
"Non si puó ancora chiamare virtú ammazzare li sua cittadini, tradire li amici, essere sanza fede, sanza pietá, sanza relligione; li quali modi possono fare acquistare imperio, ma non gloria"
Niccoló Macchiavelli; Principe.
Quoto in parte. Il punto è che io spero il tuo non sia solo lo sfogo del solito di sinistra che parla così solo perchè vorrebbe più sinistra e meno centro. Ne ho sentiti molti lamentarsi della politica ma era tutt'altro che imparziali. Erano di parte e poi è venuto a galla. Se la critica è a tutti mi sta bene sennò niente non appoggerei mai una sinistra "radicale". Il punto è che la democrazia soprattutto quando è giovane o debole (dipende dai punti di vista), ha di questi problemi. Alcuni dicono che un autorità superiore (spero almeno illuminata) sarebbe molto meglio di una democrazia. Quindi andando per esclusione di estremi dire che ci vorrebbe una Monarchia parlamentare. In quanto il re non può non rispondere delle sue azioni, invece in politica non si sa mai chi è il colpevole delle malefatte.