

Stabilire gli spostamenti è difficile, soprattutto perchè il voto è segreto. Bisognerebbe fare un sondaggio mirato a distanza di tempo (alle stesse persone, con campione ampio), per vedere se ci sono spostamenti da una parte e dall'altra, quello sarebbe l'unico metodo sicuro ma non penso che rispetto la privacy, quindi potrebbe essere fuori legge.


Se l'elettorato che cambia idea lo fa sempre contro chi governa vuol dire che chi va a governare si brucia. In questo senso ho gia scritto un articolo che sottopongo alla tua attenzione e del quale gradirei la tua opinione
La patata bollente
In Italia dalla seconda guerra mondiale ad oggi, siamo andati “avanti” con leggi elettorali le quali, anche se nate da ispirazione democratica, sono state però realizzate in maniera molto grossolana tanto da produrre uno sviluppo in molti casi squilibrato fino al punto che progredire sta diventando sempre più difficile o addirittura impossibile.
D’altra parte dobbiamo dire che la Legge elettorale costituisce la fondamenta indispensabile per poter realizzare governi rappresentativi ed efficienti e che, quando questa è fatta male, come per la costruzione di un palazzo, diventa difficile o impossibile costruire non solo ma, se ci riusciamo, sarà comunque una costruzione poco affidabile e troppo costosa come appunto, chi più chi meno, sono stati i governi che abbiamo avuto in Italia dal dopo guerra ad oggi.
Questo è quello che è successo all’Italia: il succedersi di tanti governi poco efficienti e troppo costosi per un periodo troppo lungo che hanno accumulato uno “sviluppo” così squilibrato o per meglio dire così “contorto” che ora chiunque vada a governare si trova a dover gestire una società che per essere risanata ha bisogno di essere governata con molta professionalità e molto tempo. D’altra parte, invece, si trova anche i cittadini che l’ hanno votato convinti di vedere risultati importanti in poco tempo.
Le conseguenze quindi sono inevitabili, e cioè che chi va a governare come chi prende una patata bollente: si brucia!
Questo come dimostrano anche le ultime elezioni, è quello che è successo prima a Berlusconi e poi a Prodi
Al limite può succedere che qualcuno si brucia di meno e qualcuno di più ma certo è che si brucia.
Pertanto è più che mai urgente che chiunque vada a governare, se vuole intanto dimostrare almeno un inversione di tendenza, debba urgentemente cambiare o migliorare la Legge elettorale.
Osvaldo Poli


I fattori che possono determinare uno spostamento di voti sono tantissimi, e dipendono, anche e soprattutto, dagli interessi del singolo nei confronti della politica nazionale. Oltre a guardare, se vogliamo, le proprie tasche e il famoso "proprio orticello" chi va oltre e guarda i parametri nazionali può dare ad esempio più importanza all'indulto rispetto all'economia (e quindi spostarsi nel cdx) oppure più importanza all'economia rispetto all'indulto (e spostarsi nel csx) oppure fare una visione d'insieme (e rimanere dove sta). Senza contare che molta parte dell'elettorato di queste cose non s'interessa minimamente e si basa sul "sentito dire" in giro o in televisione.


Cambiare la legge elettorale attuale è assolutamente PACIFICO che si debba fare, poichè sappiamo che è stata fatta dal centrodestra per impedire al centrosinistra di governare con tranquillità (il fatto che poi si sia arrivati praticamente pari salvo brogli è venuto dopo).
ecco, poi ci tenevo a sottolineare il pezzo che mi piace di più, e che condivido assolutamente al 100% :
che ora chiunque vada a governare si trova a dover gestire una società che per essere risanata ha bisogno di essere governata con molta professionalità e molto tempo. D’altra parte, invece, si trova anche i cittadini che l’ hanno votato convinti di vedere risultati importanti in poco tempo.
Le conseguenze quindi sono inevitabili, e cioè che chi va a governare come chi prende una patata bollente: si brucia!
Il fatto poi che i cittadini vogliano tutto e subito si sa, ed è una questione di mentalità. Lo vediamo oggi, ovunque, con le contestazioni del governo Prodi che invece andrebbe lasciato governare per 5 anni e POI si dovrebbe dare un giudizio positivo o negativo, così come è stato fatto per il governo Berlusconi 2001-2006.


Comunque, nella sostanza di quello che c'è scritto, condivido in massima parte


Si beh, è un ragionamento molto logico e poco pratico, perchè dovresti chiedere ad ogni persona innanzitutto qual'è il problema più urgente (o l'ambito più importante) di cui si debba occupare un governo, e poi chiedere per chi vota e perchè.
Nel 90% dei casi il perchè sarà inerente al problema più urgente... salvo magari un 10% di elettorato "voto tanto x votare" tipo quello del 2 dicembre che non sapeva nemmeno perchè manifestava...perchè ricordiamoci che ci sono anche quelli che votano così (ma al momento non ci interessa, visto che questo tipo di elettore MOLTO DIFFICILMENTE cambierà sponda)


Per avere i voti della signora Rosa, che poi sono quelli che contano sul serio, è necessario che la Rosa possa avere abbastanza denaro per fare la spesa e pagare l' affitto, che il figlio abbia delle scuole decenti dove si impara qualcosa di buono, che il marito non sia un precario vita natural durante ma possa contare su di uno stipendio, anche se basso, e che non sia rapinata quando fa a fare la spesa. Non ci vorrebbe poi molto ma i politici italiani sono troppo presi da sè stessi per realizzare che la gente comune ne ha le palle piene di loro e della loro congenita incapacità di governare decentemente, sia dx che sx.