

Pagheremmo anche 1/6 delle tasse se lo stato non mettesse le mani su tutto e non prendesse tasse anche sull' aria che si respira e non aumentasse tanto le tasse a record storico come ha fatto esta facendo il governo Prodi!!!!
Ha scelto residenza fiscale in Inghilterra quindi è li che deve pagare le tasse non in Italia!!
L'agenzia delle entrate non puo avere alcuna prova ne giustificazione ha commesso un grave errore ( ma ne commette spessissimo,poi quando eve rimorsare dice "tra 25 anni" perche' chiedere di pagare le tasse in Italia ad uno che ha residenza fiscale in u altro stato è ileggittimo!
Cita:
Scritto in origine da T34![]()
Due sono le giuste cause da mettere in atto....
Un bel randello nodoso da far atterrare sull crocevia degli occhi ai "professionisti" che gli hanno fatto firmare le carte oppure la stessa carezza sul crocevia di quelli dell'agenzia delle entrate se la cosa verrà ridimensionata.
Non si scappa!
Il ragazzo, secondo me, si è fidato, adesso vedremo come andrà a finire.
Infatti,è cosi',comunque per me Valentino a ragione ed è un errore dell'agenzia delle entrate ( come accade spessissimo,troppo spesso!!!!!!!)
INOLTRE:
L'ASSOCIAZIONE DEI CONTRIBUENTI DA RAGIONE A VALENTINO ROSSI :
Citazione:
"" ROMA 9 agosto - E' stata presentata, oggi pomeriggio, da Contribuenti.it -
Associazione Contribuenti Italiani denuncia per violazione della privacy di
Valentino Rossi. Se evadere il fisco è diventato nel tempo l'hobby preferito
campioni dello sport (5 MLD evasi in cinque anni), ciò non vuol dire che il
fisco può mettere alla gogna i cittadini italiani, ledendo loro l'immagine
irreparabilmente. Tanto più nel caso di Valentino Rossi che si è sempre
contraddistinto nelle numerose campagne sociali a favore dei giovani.
"Dubitiamo seriamente che un campione come Valentino Rossi possa aver evaso
il fisco - afferma Vittorio Carlomagno presidente di Contribuenti.it
Associazione Contribuienti Italiani - Abbiamo l'impressione che anche questa
volta l'Agenzia delle Entrate abbia emesso un accertamento privo di
fondamento. Siamo pronti ad assumere eventualmente la
difesa innanzi alla giustizia tributaria". Contribuenti.it ricorda all'amministrazione finanziaria che da tempo siamo entrati in Europa e che tutti i cittadini sono liberi di scegliere la propria residenza fiscale in un qualunque paese della comunità europea.
Inoltre è giunta l'ora di armonizzare le tasse in Europa - conclude Vittorio
Carlomagno - Non è possibile considerare i contribuenti italiani come
cittadini europei di serie B.".


[quote=napoletano;6191454]Ha scelto residenza fiscale in Inghilterra quindi è li che deve pagare le tasse non in Italia!!
L'agenzia delle entrate non puo avere alcuna prova ne giustificazione ha commesso un grave errore ( ma ne commette spessissimo,poi quando eve rimorsare dice "tra 25 anni" perche' chiedere di pagare le tasse in Italia ad uno che ha residenza fiscale in u altro stato è ileggittimo!
Cita:
Scritto in origine da T34![]()
Due sono le giuste cause da mettere in atto....
Un bel randello nodoso da far atterrare sull crocevia degli occhi ai "professionisti" che gli hanno fatto firmare le carte oppure la stessa carezza sul crocevia di quelli dell'agenzia delle entrate se la cosa verrà ridimensionata.
Non si scappa!
Il ragazzo, secondo me, si è fidato, adesso vedremo come andrà a finire.
No ho scritto che abbia ragione, lo decideranno nelle sedi opportune.Infatti,è cosi',comunque per me Valentino a ragione ed è un errore dell'agenzia delle entrate ( come accade spessissimo,troppo spesso!!!!!!!)
Sono però convinto che non sia farina del suo sacco...come ho già scritto all'inizio di questa vicenda.
Come pure, sono convinto che la sua difesa in TV sia stato un autogol viziato da consiglieri pericolosi.
Chi ha un minimo di esperienza sa, che mettersi contro certi ambienti si finisce male....non tutti hanno un Craxi alle spalle.![]()


Nulla da obiettare su ciò che afferma Visco. Ed ora mi aspetto un bel calcio in c..o a chi, in RAI, ha la responsabiltà di quanto messo in onda
Un'immagine del video di Valentino Rossi mandato in onda dal Tg1 (Ansa)
ROMA - Il viceministro dell'economia Visco interviene sul videomessaggio di Valentino Rossi mandato in onda dal Tg1 e dal Tg5 senza contraddittorio, (■ Il monologo di Vale Rossi in tv: «Io, crocifisso»|Guarda il video) il cui il motociclista si difende dalle accuse di evasione fiscale. «Il problema è delle televisioni. L'uso che si è fatto di quella cassetta in tv pone problemi seri» ha detto all'Agi il viceministro dell'Economia Vincenzo Visco, riferendosi al video mandato due giorni fa da Tg1 e Tg5 in cui Valentino Rossi respingeva le accuse di avere evaso il fisco. «Il problema è nelle televisioni - ha insistito ancora il viceministro -. Da un lato c'è lo Stato dall'altro il contribuente. E ora non mi pare giusto che se il contribuente è un cittadino importante debba occupare la scena mediatica da solo. Questo è un problema». Nel merito Visco non vuole replicare al campione di motociclismo: «In Italia c'è un sistema garantista e a nessuno è vietato difendersi. Vedremo, se lui dimostrerà di essere residente in Inghilterra non ha molto da temere». Visco ha infine commentato brevemente il dato sull'evasione nei primi 7 mesi dell'anno: «La nostra strategia sta funzionando egregiamente».
16 agosto 2007
http://www.corriere.it/Primo_Piano/C...co_rossi.shtml
Bah
A me Rossi fa sempre più schifo...
E' solo un discreto pilota, niente più....E tra l'altro a Rjeka si è preso una sonora batosta dal sottoscritto
Mi spiego meglio: erano gli anni in cui lui correva con l'aprilia 250. Mamma Aprilia gli aveva dato una RSV1000 per girare a rjeka...ed io con la mia vecchia 916 gli ho infilato un buon mezzo secondo![]()


Dire che ha abusato del mezzo televisivo è eufemistico...
Tutto sempre sull'altare del "diritto di cronaca" (chissà se lo han pagato per questa dichiarazione), vorrei vedere se mi becco una multa per evasione e chiedo di andare in TV a fare una dichiarazione se me la fanno fare.
Sinceramente penso sia stato un autogol di Rossi, perchè fare queste uscite da martire dello Stato italiano, facendo intendere che l'Italia è golosa delle tasse che paga in Inghilterra, è apparsa solo come una reazione infantile e poco ragionata (un pò come i bambini quando li scopri a rubare i biscotti e con la bocca piena di briciole ti dicono che nn son stati loro)....
Certo è che con sta storia delle residenze all'estero molti fanno i furbi...
E comunque "un bel tacer non fu mai scritto"....![]()
Memento audere semper




Roma, 18 ago. (Apcom) - Dalle conclusioni presentate stamane dal Procuratore aggiunto del Tribunale dei diritti del Contribuente, Fiorentino Colucci, emerge che "le prove che ha raccolto l'amministrazione finanziaria sono insufficienti per far condannare Valentino Rossi innanzi alla giustizia tributaria". Lo rende noto in un comunicato pubblicato sul sito l'associazione Contribuenti.it. "Al contrario - continua Colucci - l'amministrazione finanziaria in caso di soccombenza sarebbe condannata dai giudici tributari a rifondere spese di giudizio per oltre 5 MLN di euro".
Secondo Colucci, il fisco per far pagare a Rossi le tasse in Italia "deve dimostrare che il campione ha soggiornato nel nostro paese per oltre 183 con prove gravi precise e concordanti. E quelle diffuse alla stampa non lo sono in quanto sono solo indizi". Secondo l'associazione l'agenzia delle Entrate, per evitare la maxi condanna, "potrà riesaminare l'atto ed annullarlo in autotutela, prima che venga presentato il ricorso da parte del pilota".
Contribuenti.it ricorda che tutti i cittadini sono liberi di scegliere la propria residenza in un qualunque Paese della Comunità europea e versare le tasse li dove vengono erogati i migliori servizi e vi è un minor spreco di denaro pubblico.
"Non bisogna scandalizzarsi se in tutta Europa la tassazione è più bassa che in Italia afferma Vittorio Carlomagno, presidente di Contribuenti.it - nella maggior parte dei paesi vige da tempo la tax flat con una aliquota media del 20% e dal 2008 la Bulgaria tasserà i contribuenti con una aliquota fissa del 10%. Ciò che è scandaloso - continua Carlomagno - è la diversa tassazione dei redditi in Italia: mentre tutti i redditi sono tassati con aliquote sproporzionate fino a superare il 50%, il reddito di capitale è tassato solo con 12,50%".
LINK




Forse non è a tutti noto che è Valentino Rossi a dover dimostrare di essere non residente per il fisco italiano.
Lo stabilisce una legge che in casi come questo inverte l'onere della prova che è a carico del contribuente.
Altrimenti sarebbe troppo facile per gli evasori