



Lo stato può esistere, non deve occuparsi di politica economica. Non è assolutamente una cavolata, è una tesi legittima come le altre.
Ovviamente tra la dottrina, che è utopica, e la pratica ce ne corre, i liberisti mirano ad una riduzione del potere statale nelle questioni economiche.


Solo le pecore hanno bisogno di leader. La Democrazia richiede partecipazione diretta e assunzione di responsabilità.
Se non stai attento, i mass media ti faranno odiare gli oppressi e amare le persone che opprimono.








Come quando i parlamentari dichiarano di volersi ridurre lo stipendio?
Cioè chi la realizza una diminuzione dello stato nelle questioni economiche i privati?
E poi la scuola, gli ospedali, i parchi, la giustizia, la difesa, le strade etc etc senza finanze come li si realizza?
Cioè a me sembra che proprio coloro che hanno forse più bisogno dello stato sono quelli che dicono che lo stato non serve (se io non ho nulla da tutelare e nessuna proprietà ad es la polizia potrebbe non servirmi, che cosa mi rubano le mutande?).
Più o meno quindi essere liberisti e come vivere con la propria moglie per bisogni pratici e mandarla a battere sul marciapiede?
Se è così per ora preferisco gli anarchici...


I liberali sostengono che possono essere meglio gestiti dai privati che, per lucro, faranno in modo di renderli più efficienti di quanto farebbe un amministratore pubblico, che non gestisce risorse proprie né agisce per il proprio tornaconto. Questo per quanto riguarda scuola, ospedali, parchi, strade e per alcuni anche le forze dell'ordine.


Solo le pecore hanno bisogno di leader. La Democrazia richiede partecipazione diretta e assunzione di responsabilità.
Se non stai attento, i mass media ti faranno odiare gli oppressi e amare le persone che opprimono.

