
Originariamente Scritto da
natoW
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Preponderanza del giudaismo in ambito neofascista
E' disgustoso quanto il neofascismo - antifascista - atlantico di servizio risulti da sempre in mano a personaggi alquanto loschi di sanguigna razza ebraica. Primo su tutti è il Sefardita Luca Romagnoli, che con un cognome diffusissimo tra le comunità ebree italiane, spagnole e dell'Europa sud-occidentale, guida il giudaico Fiamma Tricolore (di Sion); lo stesso Romagnoli candidò nel suo gran partito del cazzo, niente di meno che un altro ebreo discendente diretto delle dodici tribù di Giuda: Mario Coen Belinfanti, che, secondo i menzonieri corazziali fiammisti, sarebbe un reduce della Repubblica Sociale Italiana: PATETICI! Almeno avessero la bontà di dimostrarlo a noi poveri mortali! Non dimentichiamoci però di un ennesimo candidato, sempre di Fiamma e sempre figlio dell'alienazione; stavolta è un negro-abissino, del quale, in questo istante, purtroppo, non riesco proprio a ricordare il nome. Ma chi sono gli altri condottieri neofascisti con appesa al collo la dorata collanina dell'"Internazionale gialla"? Roberto Fiore (Fiore è un altro cognome alieno in quanto traduzione italiana di cognome ebraico) leader di Forza Nuova, un partito nato grazie agli intrighi con la massoneria inglese, con i servizi segreti inglesi (MI6) e con le raccomandazioni dell'altro massone Tony Blair. E' poi la volta di Carlo Gariglio, ebreo (fuoriescono sempre più frequenti dalla sua bocca, esaltazioni nei confronti dei Sionisti, che, a suo dire, avrebbero appoggiato Adolf Hitler), ancora una volta Sefardita, avente un cognome ebraico derivato da centro piemontese omonimo, “segretario” del massonico Movimento Fascismo & libertà realizzato e denominato così dall'extra massone Giorgio Pisanò nel 1991. Cosa avrà mai voluto intendere il Pisanò con “libertà”? Se voi provate a sforzarvi per trovare una risposta plausibile, sono sicuro che non arriverete mai ad una conclusione ragionevole. Di sicuro il bastardo sapeva, aveva estremamente chiare le idee sul perchè chiamare la sua nuova pseudo-formazione politica “Fascismo & LIBERTA'”: "la parola 'Libertà', suscettibile di interpretazioni diverse, noi la intendiamo così: la libertà è il diritto di fare tutto ciò che la legge permette. Tale definizione ci servirà in questo senso: sarà tutto nelle nostre mani perchè le leggi creeranno o distruggeranno tutto ciò che ci piace secondo il programma sopra descritto". Questo è quanto appare riguardo la dicitura “libertà” nei protocolli dei Savi di Sion al Capitolo XII; questa stessa interpretazione è quella che spinse il massone ferrarese Pisanò per distinguersi e per infangare sempre più la fede storica del Fascismo. Questa è la situazione neofascista, questa è la situazione giudaica neofascista che volge sotto gli occhi del vicario di Sion in terra d'Europa: Silvio Berlusconi (Bearlus-Cohen).
Che tutti voi, possiate meditare; io sono qua, a vostra disposizione, cari ottusi, anche per aiutarvi ad aprire gli occhi; forza, fatevi avanti voi adesso! Vediamo se siete costretti a mangiare la merda, o se, effettivamente, vi piace cibarvi con essa.
DerSturmer
contro l'ALIENA minaccia
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