La deriva ideologica e programmatica che il Movimento Sociale Fiamma Tricolore sta compiendo in questi mesi, risulta, per alcuni dirigenti e militanti, INACCETTABILE!
Con il recente ingresso nel Partito di forze extraparlamentari, sia dal Veneto che dal Lazio, si sperava e si immaginava in una nuova "fiammata" delle ragioni ideologiche fondanti per una radicalizzazione del conflitto politico e per rimarcare la ALTERITA' del nostro "mondo".
Il posizionamento tattico (ed a questo punto strategico, dobbiamo ritenere, purtroppo) nel campo capitalista/liberista/atlantista ed indirettamente sionista, non può che umiliarci, angosciarci e deluderci.
La nostra forza è nella verità che indichiamo, il nostro DOVERE è nella testimonianza di questa Verità incontrovertibile!!
Questo Capitalismo è sfruttamento dell'uomo sull'uomo, del fratello sul fratello, dell'italiano sull'italiano; l'appoggiare questo stato di cose è, oltre che autolesionistico "controrivoluzionario"!
Autolesionistico perchè si attacca frontalmente il Popolo italiano nella sua grandissima parte, perchè sostenendo avversari senza scrupoli si nega alla Comunità Nazionale una dignitosa esistenza, perchè si favoriscono gli squali di sempre, i plutocrati di ieri perpetuatisi fino ad oggi, sicuri di una impunità fiscale e finanziaria che noi stoltamente avvalliamo.
Dal Castello di Verona abbiamo raccolto il lascito straordinario di quell'Intuizione unica ed inarrivabile: la SOCIALIZZAZIONE, ma del lavoro svolto da insigni dirigenti del Partito (vedi Manlio Sargenti, già Presidente del Movimento e collaboratore di Tarchi nel Governo della R.S.I.) continuiamo a fregarcene tronfiamente.
Crediamo che la volontà di contare, di entrare nel parlamento di questa repubblica, a tutti i costi, sia la cartina di tornasole di una immaturità politica e di un analfabetismo valoriale e ideologico di prima grandezza.
Illudersi che nell'apparentamento con la "casa della illegalità" saremo qualcosa di diverso da fedeli mazzieri del capitale è cecità pura.
Si dice che non c'è alternativa per i naviganti alla presente rotta, ma credo che le vie del Fascismo, che sogniamo e ricordiamo, non si chiuderanno con questa prossima tornata elettorale.
Noi non spariremo nè domani nè mai!
Troppo forte è la ragione di cui siamo portatori! Troppo grande la Verità di cui siamo sacerdoti.
Non sarà il maggioritario ad ucciderci, come paventano i vertici del partito, sarà solo questa politica ONDIVAGA e la PAUROSA GESTIONE DEL PRESENTE, questa voluta e RECIDIVA NON CHIAREZZA sulla scelta della barricata ed il FLUTTUARE TRA L'ESSERE GUARDIA BIANCA DELLA REAZIONE E L'ORTODOSSA ESSENZA SOCIAL-CORPORATIVA, UNICA STELLA POLARE POSSIBILE.![]()




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