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I CRISTIANI E LE TASSE Ma che idea ha dello Stato moderno padre Muraro, che su «Famiglia Cristiana», riprendendo più alti suggerimenti, obietta all' obbligo del pagamento delle tasse evocando i mille sprechi a cui ci fa assistere la nostra vita pubblica e perciò chiedendo polemicamente: «Siamo tenuti a pagare per mantenere in vita tutte queste realtà parassitarie?». Sì padre, proprio così, siamo tenuti. In uno Stato costituzionale di diritto, infatti, per criticare il governo e per cercare di cambiare le cose ci sono le elezioni e solo quelle, altri sistemi più spicci o fantasiosi non sono contemplati. La democrazia non funziona che se i treni fanno schifo allora uno non paga il biglietto, o che se un vigile mi multa senza ragione io gli tiro un cazzotto. Così ci sarebbe senz' altro, come dire, una maggiore soddisfazione personale, lo ammetto, ma forse tutto diventerebbe un po' troppo disordinato. La democrazia invece, si sa, è noiosa, passabilmente anonima, e di solito non sopporta l' anarchia.
Il problema non è Berlusconi , il problema sono gli italiani!
DISSIDENTE POLITICO IN REGIME DA OPERETTA!
OH CINCILLA' ... OH CINCILLA'!


sciopero fiscale? Puah, in galera.
Ha ragione ernesto, in democrazia si vota, gli scioperi fiscali devono portare solo alla galera e a sanzioni pecuniarie.








nel 1987 mi sono iscritto io al PCI.... nn certo Veltroni...


Per cinquant'anni (1945 -> anni '90) i comunisti come Veltroni hanno amministrato regioni 'rosse' come l'Emilia Romagna, l'Umbria, la Toscana.
I conservatori e liberali invece hanno avuto in mano zone come la Sicilia ed il Veneto.
Ora rispondimi tu, il senso dello Stato, è più forte nella sana amministrazione pubblica Umbro-Emiliano-Toscana (con la qualità della vita tra le più altre al mondo) o in un Nord-Est che non si sente nemmeno Italiano (W lo Stato) o in una Sicilia in mano a corruzione e mafie dove lo Stato non è mai stato visto neppure di passaggio?


Mah, la buona amministrazione la fa anche la sroria, i costumi, le abitudini dei popoli e non solo la parte politica che amministra. A mo' di esempio, la Campania di Bassolino, non mi sembra poi un esempio di buona amministrazione! Così come l'Umbria, mi sembra abbia ben poco a che spartire con la Toscana e l'Emilia Romagna. Per quel che vedo, in Umbria, e la conosco bene, ci sono amministrazioni molto attente al consenso, molto meno al bene comune. Ad esempio, ed è il primo che mi viene in mente, l'Umbria si caratterizza per una altissima presenza di pensioni di invalidità. Che non sono certo l'esempio di grande senso dello Stato bensi di furbizia. A mio avviso sono invece meglio amministrate le vicine Marche.


E ti pareva! Che la sindacalista della destra vecchia e statalista non intervenisse a difesa degli stakanovisti dipendenti pubblici!
Ma la sindacalista di destra ha ragione, suvvia diamoglielo un aumento di stipendio ai barbieri di Camera e Senato
! Del resto, guadagnano soltanto 133mila euro all'anno, lordi naturalmente!
MUTUI: SUBPRIME; UGL, INOPPORTUNO FRENARE STIPENDI STATALI
(ANSA) - ROMA, 20 AGO - "Siamo preoccupati per i riflessi
sul Pil che la crisi finanziaria sta provocando e per il
generale rallentamento dell'economia e da questo punto di vista
ci sembra inopportuno e ingiusto individuare soluzioni, come fa
il ministro Padoa Schioppa, nella frenata degli stipendi dei
dipendenti pubblici". Lo afferma il segretario generale del
sindacato, Renata Polverini, sottolineando che gli statali "non
possono essere il capro espiatorio di ogni problema del Paese".
"Potrebbe essere l'Orso, cioé il calo delle Borse, e non i
subprime, a fare qualche danno alle rendite dei fondi pensione,
anche se gli operatori più accorti sanno guadagnare persino con
i mercati finanziari in calo", afferma la sindacalista in una
nota, aggiungendo che "i fondi negoziali, comunque, hanno dato
garanzie circa l'assenza dai propri portafogli dei prodotti più
a rischio e il sindacato che presidia la governance dei fondi
negoziali chiede ai gestori precise garanzie sulla sicurezza
degli investimenti del Tfr dei lavoratori". (ANSA).