
Originariamente Scritto da
el cuntadin
E' assurdo, che noi conservatori e liberali, si debba prendere lezioni di senso dello Stato, da un comunista!
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Bocciata senz'appello la proposta di Bossi: "Se passa questo principio per far cadere un governo
vuol dire che non c'è nulla che ci tiene insieme, e ci facciamo coprire dalle risate di tutto il mondo"
Veltroni: "Sciopero fiscale ridicolo
sarebbe la fine per questo Paese"

Walter Veltroni
LATINA - "Dire che si fa uno sciopero fiscale per far cadere un governo, qualunque esso sia, equivale a dire che non c'è nulla che ci tiene insieme. Se passa questo principio, questo Paese ha finito di esistere, oltre a farsi coprire dalle risate di tutto il mondo". Il sindaco di Roma e candidato leader del Partito democratico così commenta la
proposta di protesta lanciata da Umberto Bossi e
ripresa oggi da Silvio Berlusconi. Veltroni ne ha parlato a Fondi, in provincia di Latina, dove ha partecipato alla presentazione del libro
L'amore cristiano scritto da monsignor Vincenzo Paglia, vescovo di Terni.
L'uscita del sindaco di Roma, la prima pubblica dopo il rientro da due settimane di vacanza all'estero insieme alla famiglia, è l'occasione per fare il punto e riprendere il filo dei temi d'attualità e delle polemiche dei giorni scorsi. Come quella sollevata dalle
parole del deputato di Rifondazione comunista (che poi si è autosospeso), Francesco Caruso, in merito alle morti bianche. "Dire che i morti sul lavoro siano colpa di due persone che hanno fatto una legge - osserva Veltroni - è scandaloso. Questo avviene perché ci sono persone che possono dire ciò che vogliono senza che ci siano ripercussioni".
(
18 agosto 2007)
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