Quali pensate che siano le caratteristiche veramente nietzscheane del fascismo?
Romualdi dice "Nietzscheano è lo scherno dell'avversario, la prontezza dell'attacco, la rivoluzionaria temerità"...


Quali pensate che siano le caratteristiche veramente nietzscheane del fascismo?
Romualdi dice "Nietzscheano è lo scherno dell'avversario, la prontezza dell'attacco, la rivoluzionaria temerità"...


Altra domanda: secondo voi cosa è stato falsato del pensiero di Nietzsche per renderlo "politicamente corretto"?


Up!
Ma quant'è fascista?
C'è una selvatichezza tutta indiana, tipica del sangue pellerossa, nel modo in cui gli americani anelano all'oro; e il loro furibondo lavoro senza respiro - il vizio peculiare del nuovo mondo - comincia per contagio a inselvatichire la vecchia Europa e a estendere su di essa una prodigiosa assenza di spiritualità. Ci si vergogna già oggi del riposo, il lungo meditare crea quasi rimorsi di coscienza. Si pensa con l'orologio alla mano, come si mangia a mezzogiorno appuntando l'occhio sul bollettino di Borsa - si vive come uno che continuamente <<potrebbe farsi sfuggire>> qualche cosa. <<Meglio fare una qualsiasi cosa che nulla>> - anche questo principio è una regola per dare il colpo di grazia a ogni educazione e ogni gusto superiore. [...] Anzi si potrebbe ben presto andare così lontano da non cedere a una inclinazione della vita contemplativa (vale a dire all'andare a passeggio, con pensieri e amici), senza disprezzare se stessi e senza cattiva coscienza. - Ebbene! Una volta era tutto il contrario: era il lavoro ad avere su di sé la cattiva coscienza. Un uomo di buoni natali nascondeva il suo lavoro quando le necessità lo costringevano a lavorare. Lo schiavo lavora oppresso dal sentimento di fare qualcosa di spregevole: il <<fare>> stesso era qualcosa di spregevole. <<La nobiltà e l'onore sono soltanto nell'otium e nel bellum>>: così suonava la voce dell'antico pregiudizio!


Io avevo sentito che la sorella aveva falsificato i suoi testi: ma è una bufala?
Chi sà qualche cosa?