E' un po' off-topic, ma volevo chiedervi cosa ne pensate di Nietzsche.


E' un po' off-topic, ma volevo chiedervi cosa ne pensate di Nietzsche.


Bella domanda. E' un pensatore così ricco di contraddizioni e così aforistico da prestarsi ad ogni interpretazione (peraltro proprio lui affermava che "non esistono fatti, ma solo interpretazioni"). Credo sia interessante per la sua opera di demolizione della metafisica oggettivante, per l'impietosa opera di lucidità che scardina ogni idea di soggetto ed ogni suo "puntello" teologico o metafisico....


La frase "non esistono fatti, ma solo interpretazioni" è stata forse oggetto di un equivoco, nel senso che lui non voleva intendere che ogni affermazione avesse lo stesso valore di un'altra, ovviamente ci sono interpretazioni più valide e meno valide.
Senz'altro questa riflessione riflessione nichilista è una conseguenza dell'ateismo...
Il discorso della demolizione della metafisica è molto interessante, ma è anche vero che nonostante per millenni fosse stato il contrario è lampante, e semplicissimo... Noi non possiamo conoscere oggettivamente una realtà metafisica quindi fino a prova contraria la verità sta nell'ateismo (per chiarire, io non mi definisco ateo). Il resto è conseguenza di questa visione della realtà.


Già. Ma il problema è che l'ateismo o il nichilismo sono ancora non opposti ma in stretto rapporto sia pure di negazione (ma sempre rapporto è) con quell'ontoteologia che con Nietzsche è andata a fondo


Gran bel pensatore


"Guardiamoci in faccia: siamo iperborei. Siamo ben consapevoli della diversità della nostra esistenza. “Né per terra né per mare troverai la strada che conduce agli iperborei”: già Pindaro riconosceva questo di noi. Oltre il nord, oltre il ghiaccio e la morte: la nostra vita, la nostra felicità…"
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Bè..Nietzsche è il massimo che possa raggiungere una filosofia occidentale onesta..
La metafisica intellettuale è limitata dal pensiero ..e serve a puntellare una morale..e chi va oltre il pensiero trova due strade...
La via che sale e la via che scende..
Nietzsche è sceso..e ha trovato l'ego..più profondo della mente..e ha chiamato volontà di potenza....se fosse andato ancora più addentro..avrebbe scoperto la via che sale....oltre l'ego..che si chiama Consapevolezza..Atman..Centro...e allora avrebbe potuto di nuovo rifondare una morale al servizio non della volontà di potenza ..ma al servizio della Coscienza e della Verità..
Naturalmente Nietzsche non è arrivato a questo..anche perchè sarebbe dovuto diventare iniziato..e sarebbe sfuggito alla filosofia occidentale..che avrebbe riconosciuto in lui solo una specie di misticismo scarsamente comprensibile..
Insomma..Nietzsche è la fine dell'intellettualismo metafisico e dell'ipocrisia morale che ne segue..ma per andare oltre al nikilismo di stampo intuizionistico è necessario attingere a qualcosa oltre il pensiero concettuale..e oltre lo psichismo subconscio..ed egoico..e questo qualcosa è il Conscio e la Consapevolezza..vero Centro interiore..ma Nietzsche non arriva a tanto..e allora è valido e giusto nella pars destruens.. ..e ci lascia poi a proseguire il viaggio cercando la pars costruens..che non è pià nel pensiero concettuale o l'inconscio..ma nell'Intuizione Sovrarazionale..o Intellettuale..o Consapevolezza..coltivata nella meditazione..cose che Nietzsche..visti i tempi...non conosceva...
Bisogna dare all'uomo non ciò che desidera..ma ciò di cui ha bisogno...
(la via diretta non è la più breve)


Bè ma il tuo discorso va un po' fuori dai binari a mio avviso. Nel senso che se Nietzsche avesse fatto come hai detto tu non sarebbe il Nietzsche che conosciamo, neanche minimamente, visto che Nietzsche è chiaramente sinonimo di anti-metafisica, e che sull'anti-metafisica si fonda tutto il suo pensiero.
Per quanto riguarda la consapevolezza non saprei cosa dire, perché non conosco ancora abbastanza questi argomenti, ma secondo me non si tratta di salire o scendere... E' semplicemente una diversa strada intrapresa...


Nietzsche è contro la metafisica speculativa..quella occidentale..che è esclusivamente mentale e in genere legittimante qualche morale..
ma esiste anche la Metafisica Realizzativa..quella che porta ad identificarci con l'Infinito o Assoluto..tramite la meditazione o percezione di se stessi..
La Metafisica Realizzativa è l'unico modo per sfuggire alla metafisica speculativa senza cadere nel nikilismo..
Quando si fa una ricerca filosofica e si giunge ai limiti del pensiero concettuale..possiamo scendere nello psichismo inconscio come Nietzsche oppure salire verso la Consapevolezza come i Maestri..di meditazione..usando come strumento cognitivo quella percezione di se stessi....che è il riflettere dell'Assoluto nella nostra Coscienza..che ci porterà poi dal riflesso alla fonte..
Osho..per esempio..ha realizzato in realtà quello che Nietzsche aveva solo intuito e sognato..appunto perchè i metodi di realizzazione erano e sono diversi..
Il regno della libertà sognato da Nietzsche..si può realizzare non per via inconscia e intuizionistica ma per via consapevole e meditativa..
Un vero Maestro è al di là del bene e del male..ma non perchè li ha repressi ma perchè li ha trascesi in quella Consapevolezza..che è legge a se stessa..
Bisogna dare all'uomo non ciò che desidera..ma ciò di cui ha bisogno...
(la via diretta non è la più breve)


Sinceramente non so risponderti perché come ho già detto non conosco abbastanza queste cose. L'unica cosa che posso dire è che Nietzsche a mio avviso nega la metafisica non in quanto produttrice di morale, ma proprio in quanto metafisica, e proprio dall'esistenza del solo mondo fisico nascono tutte le sue teorie, o quasi. Lui stesso dice più volte di essere totalmente ateo e di porsi in un'ottica anti-metafisica, quindi avrei dei dubbi.
Ma non avendo le conoscenze necessarie non posso comprendere al 100%...
Mi consiglieresti un libro di Osho? Sarei curioso di leggere qualcosa