

Chi sono i filosudici? Quelli che definiscono filoterroristi i difensori dei palestinesi.I MELONOMI, i sudditi della meloniIsraele=Paese Terrorista - Palestina libera dai terroristi dell'IDF


Non sarebbe lecito se Guantanamo servisse per incarcerare gli avversari politici, come fanno in cina o a cuba o anche solo detenuti comuni, ma così non è infatti, li ci sono prigionieri di guerra e terroristi, una guerra che proprio loro hanno dichiarato e scatenato attaccando l'america, un po' come fecero i giapponesi a Pearl Harbor, la reazione è stata sicuramente proporzionata all'attacco.
Per quanto riguarda poi il democratico, credo che non c'entri un fico secco, essere o meno una democrazia non ha nulla a che vedere con una legittima reazione, democrazia vuol dire tutt'altro che essere dei babbei che si lasciano ammazzare in casa loro senza reagire, anche duramente se necessario.


Il terrorismo è una scusa per poter fare una guerra per il petrolio.
Se a Guananamo ci fossero prigionieri di guerra andrebbero trattati secondo la convenzione di Ginevra ed un paese terzo o la croce rossa dovrebbe decidere per il dopoguerra., ed anche fossero i peggiori terroristi avrebbero diritto lo stesso ad un processo.
Ma il terrorismo non c'entra niente: il petrolio è quasi finito negli Usa e forse anche nei paesi "amici" cone l'arabia saudita.:
http://www.nuovimondimedia.com/siton...rder=0&thold=0
Di fatto le argomentazioni di Simmons si riducono a quattro punti principali:
• la maggior parte della produzione petrolifera dell’Arabia Saudita deriva da pochi pozzi immensi, tra cui il Ghawar – il più grande del mondo – è il più prolifico;
• Questi pozzi immensi sono stati sviluppati 40-50 anni fa, e da allora hanno esaurito molta parte del petrolio facilmente estraibile:
• Per mantenere alti i livelli di produzione di questi pozzi i sauditi si devono affidare all’utilizzo di iniezioni d’acqua e altri metodi di recupero per compensare la caduta di pressione naturale del pozzo;
• Col passare del tempo la quantità di acqua per oliare i pozzi sotterranei aumenta a tal punto da rendere difficile, se non impossibile, l’estrazione. In sostanza, ci sono pochi motivi per credere che le prossime esplorazioni in Arabia Saudita porteranno alla scoperta di nuovi pozzi che possano sostituire quelli che si stanno esaurendo.
'Twilight in the Desert' non è un libro facile da leggere. È un accurato resoconto della vasta infrastruttura petrolifera dell’Arabia Saudita, e si basa su articoli tecnici redatti da geologi e ingegneri petroliferi sauditi sulle diverse fasi della catena produttiva. Molto di questo materiale ha a che vedere con l’invecchiamento dei pozzi dell’Arabia Saudita e l’utilizzo di iniezioni d’acqua per mantenere alti livelli di pressione nelle gigantesche riserve sotterranee.
Come spiega Simmons, quando viene sviluppata per la prima volta una riserva sotterranea il petrolio sgorga dal terreno grazie ad una pressione propria; non appena il pozzo è prosciugato del petrolio facilmente estraibile gli ingegneri petroliferi sauditi introducono acqua nel terreno sulla circonferenza della riserva per instradare il petrolio rimasto nel pozzo operativo. Avvicinandosi a questi studi tecnici – citati qui per la prima volta in maniera sistematica, pubblica – Simmons riesce a dimostrare che Ghawar e altri grandi pozzi si stanno avviando rapidamente verso la fine delle loro vite produttive.
Le conclusioni a cui giunge Simmons sono inequivocabilmente pessimistiche. Il ‘crepuscolo’ del petrolio dell’Arabia Saudita previsto nel libro non è una fantasia remota. Il 90% di tutto il petrolio che il regno saudita produce deriva da sette grandi pozzi. Tutti sono ormai giunti a saturazione, ma continuano comunque a fornire circa il 90% dell’attuale produzione del petrolio saudita… La produzione di grandi volumi in questi pozzi strategici… è stata mantenuta costante per decenni iniettando ingenti quantitativi di acqua per mantenere alta la pressione nelle enormi riserve sotterranee… Nel momento in cui i programmi di iniezione dell’acqua in ogni pozzo terminano, un calo precipitoso nella produzione è quasi inevitabile”.
http://www.swissinfo.org/ita/mondo/a...l?siteSect=142
24-ago-2007 - 13.21
Iraq: consigliere Maliki accusa Arabia Saudita per violenze
...
Al-Askari ha accusato, senza nominarla, l'Arabia Saudita di stabilire "contatti con capi tribali pagando loro numerosi milioni di dollari per destabilizzare la situazione e mostrare che il sud del Paese rifiuta la soluzione federale".
In particolare, al-Askari sostiene che dietro la catena di attentati e omicidi politici che sta colpendo le regioni sciite dell'Iraq, in particolare contro esponenti del Supremo consiglio islamico iracheno di al-Hakim (Siic) e contro il movimento di Moqtada Sadr, vi siano "gruppi armati pagati da questo Paese del Golfo".
Accuse confermate in parte da quanto rivelato ieri dal portavoce del ministero degli Interni iracheno, Abd al-Karim Khalaf, secondo cui "la carica esplosiva usata per uccidere il governatore della provincia di Muthanna, Muhammad al-Hasani", lunedì scorso, "proveniva da un paese confinante".
Anche i dirottatori dell'11/9 ( secondo http://www.9-11commission.gov/report/index.htm )
sono quasi tutti sauditi...
http://it.wikipedia.org/wiki/11_sett..._I_dirottatori
Volo American Airlines 11
Mohamed Atta (Egitto)
Waleed al-Shehri (Arabia Saudita)
Wail al-Shehri (Arabia Saudita)
Abdulaziz al-Omari (Arabia Saudita)
Satam al-Suqami (Arabia Saudita)
Volo United Airlines 175
Marwan al-Shehhi (Emirati Arabi Uniti)
Fayez Banihammad (Emirati Arabi Uniti)
Mohand al-Shehri (Arabia Saudita)
Hamza al-Ghamdi (Arabia Saudita)
Ahmed al-Ghamdi (Arabia Saudita)
Volo American Airlines 77
Hani Hanjour (Arabia Saudita)
Khalid al-Mihdhar (Arabia Saudita)
Majed Moqed (Arabia Saudita)
Nawaf al-Hazmi (Arabia Saudita)
Salem al-Hazmi (Arabia Saudita)
Volo United Airlines 93
Ziad Jarrah (Libano)
Ahmed al-Haznawi (Arabia Saudita)
Ahmed al-Nami (Arabia Saudita)
Saeed al-Ghamdi (Arabia Saudita)
http://petrolio.blogosfere.it/2007/0...a-saudita.html
Ebbene, mentre soldati inglesi armati fino ai denti sono lì a controllare il petrolio nel porto di Bassora, sotto il loro naso miliardi di dollari di greggio vengono sottratti clandestinamente per il semplice motivo che il meter non funziona. Non si sa quanto petrolio viaggi nell'oleodotto. Il meter è rotto. Rotto! Ed è rotto dal lontano 2003, da quando è cominciata la guerra. Sarà un oggetto di altissima tecnologia, delicatissimi apparati elettronici impossibili da mantenere in esercizio in quel contesto, verrebbe da pensare.
Invece no. I meter vengono assemblati, calibrati e montati in loco, quindi il lavoro è sì impegnativo e richiede circa un anno, ma poi funzionano che è una bellezza. Qualcuno ha il compito di tale manutenzione? Certo che sì, ed indovinate di chi si tratta? Bravi: di Halliburton. Da quattro anni la Halliburton non riesce a far funzionare i meter.
E perché? Qui subentrano i malpensanti. Parleremo presto della situazione petrolifera dell'Arabia Saudita (nel frattempo leggetevi Bardi), in grave depletion, e questo articolo ipotizza, con dovizia di particolari, che il petrolio che scompare dall'Iraq sia deviato verso l'Arabia per mascherarne il declino.
Perché si fa una guerra?
I retroscena dell’attacco americano all’Iraq nel 1991
http://www.alternativa-antagonista.c...aunaguerra.htm
Il prezzo del petrolio, prima della guerra, era di circa 15 $ al barile…
…ma con la Guerra del Golfo è lievitato fino a 42 $ al barile, generando un guadagno EXTRA stimato attorno ad almeno 60 miliardi di $.
E a chi è andato questo guadagno?


Ascolti AM le favole le racconti a qualcun altro, io non so quanti anni ha, ma credo sia solo lei a credere a ste stronzate:
1) L'11 settembre è accaduto un atto terroristico in USA, ma lei ci dovrebbe spiegare da chi è stato rivendicato, qualcuno è stato condannato, qualcuno ha dato risposte ai tanti quesiti? No, abbiamoa vuto i nomi dei responsabili 15 minuti dopo l'attentato e in nome di questo pseudo attacco gli USA si prendono la briga di arrestare CHI VOGLIONO senza nessun diritto per il carcerato, il fatto che quelli siano terroristi è solo una vostra definizione.
2) Come crede che la Cina fiustifichi la carcerazione di alcune persone, terroristi, li definisce persone contro il paese, cambia la definizione ma non il succo.
3) L'Aganistan l'avete giustificato con ilf atto che ospitava Bin laden che poi è scapapto in motorino mentre faceva la dialesi, l'Iraq invece non lo abbiamo capito, ma credo che non l'abbiate capito nemmeno voi
4) Riassumento le sue stronzate che riportano solo la propaganda americana hanno il valore di carta igenica usata.
5) Lei è il perfetto AM.
Chi sono i filosudici? Quelli che definiscono filoterroristi i difensori dei palestinesi.I MELONOMI, i sudditi della meloniIsraele=Paese Terrorista - Palestina libera dai terroristi dell'IDF




Credo che ognuno abbia il diritto di credere alle stronzate che preferisce senza essere insultato, lei ha le sue, io le mie, non so cosa voglia dire per lei "AM", mi auguro che oltre al suo fanatismo ideologico abbia conservato almeno un po' di educazione.


Chi sono i filosudici? Quelli che definiscono filoterroristi i difensori dei palestinesi.I MELONOMI, i sudditi della meloniIsraele=Paese Terrorista - Palestina libera dai terroristi dell'IDF


Lei continua a offendere


Chi sono i filosudici? Quelli che definiscono filoterroristi i difensori dei palestinesi.I MELONOMI, i sudditi della meloniIsraele=Paese Terrorista - Palestina libera dai terroristi dell'IDF


Gli usa hanno appena stanziato 20 miliardi di dollari per l'arabia saudita, settore difesa.
Tanto per dire eh, devono difendere il deserto...