
Originariamente Scritto da
Grifo
Ma magari inventassero loro, sarebbe una cosa casareccia, ognuno spara le proprie fesserie, e siamo tutti contenti.
Io non mi capacito di una cosa.
Che gli fregava al conduttore di Ballarò di inserire nel bel mezzo di una trasmissione sul problema della casa il servizio coi cadaveri putrefatti.
Oppure che ragione c'era l'altra sera, in una trasmissione "istituzionale" (TV di Stato, Ministro della Difesa, contingente militare, addirittura il collegamento con il Capo dello Stato, il direttore di Rai3 presente in Libano) di inserire la storia dei "Corpi Speciali" (quali, chi) che si allenano facendo il tiro a segno sui bambini.
O sono matti oppure dentro Rai3 c'è un qualche cosa che riesce ad usare le trasmissioni per fare questo genere di propaganda, e ha il potere di imporla.
Ma credi che la cosa dell'altra sera non avrà conseguenze, con il Capo dello Stato e il Ministro della Difesa usati per propaganda di bassa lega stile Al Zawairi?
Ed ecco che torniamo alle ipotesi che dietro i rapimenti in Iraq, le due simone e Mastrogiacomo, ci fosse una regia italiana, di qualcuno che conosce il sistema ed è in grado di ottimizzare tutto l'evento.
La storia delle bombe israeliane radioattive è dell'anno scorso, costruita in seno al giornale inglese Guardian, che è una delle centrali da cui partono queste operazioni di controinformazione.
Bene, avevano un anno di tempo per verificare se la cosa era attendibile, se la radioattività ci fosse davvero (un contatore geiger costa 600 euro).
Io non ci credo che siano "imbecilli", i giornalisti li conosco, gente di sinistra, tosta, che non guarda in faccia nessuno ma che non farebbe mai passare cose del genere senza averle verificate e scavate cento volte.