

[quote=Giò91;6247816]Di sinistra può essere una forzatura. Ma lo squadrismo, come impatto rivoluzionario, come affermazione della logica della guerra di movimento sulla guerra di posizione, come militarizzazione della vita politica, come trionfo del guerriero sul mercante, è radicalmente, totalmente antiborghese.e ti chiedi pure il perchè?
Come si fa ad etichettare come di "sinistra" il fenomeno squadrista?
Me lo sono sognato io oppure erano gli squadristi fascisti a menare gli scioperanti?
Certamente, ma guardati cos'era considerato il socialismo italiano dagli squadristi. Un fenomeno reazionario, negatore di quel processo di militarizzazione della vita politica compiuto da fiumani, arditi e fascisti (vedi in proposito il libro della Laterza L'avanguardismo giovanile alle origini del Fascismo).Non erano gli squadristi fascisti a devastare la sede dell'Avanti!, le cooperative, le sedi dei sindacati e delle sezioni del partito socialista?
Me lo sono sognato io il fatto che sono stati proprio gli squadristi fascisti a rompere il patto di pacificazione fra socialisti e fascisti?
Non dimenticare poi che gli scioperi furono compiuti anche dai fascisti ma con il tricolore ben issato.
Patto di pacificazione; la corrente farinacciana fu contraria, ma quella giampaoliana e tutto lo squadrismo milanese appoggiò il Duce nel patto con i socialisti.
Se è vero che gli squadristi milanesi bruciarono l'Avanti, è anche vero che occuparono Palazzo Marino, sede del Comune. Furono sgombrati dopo scontro a fuoco con morti da parte delle guardie regie.
Franco Colombo, futuro Comandante in RSI della Legione Autonoma Mobile Ettore Muti, guidò l'assalto.
le botte ai socialisti erano date in segno di rottura con quel sistema partitico burocratico e con lo strapotere riformistico nel psi...
non ho detto che sei antifascista ho detot che parli come un antifascista.
le argmentazioni che mi hai dato per definire gli squadristi di destra mi sembrano scarsine no... io reputo il movimento fascista di sinistra fino alla presa del potere, oltre gli chemi predefiniti da quel momento in poi.
Sì ma non si fecero problemi anche a picchiare.
1) preti quando scassavano.....
2) guardie regie
3) carabinieri
4) popolari
5) industriali antifascisti
Storica fu la battaglia dei fascisti emiliani contro il Prefetto Mori.
Sai chi fece le barricate a Parma contro guardie regie e politici?


Questo è pacifico legione, non sarò di certo io ad etichettare il fascismo come un'ideologia borghese al servizio del sistema. Quello lo lascio ai peggiori anti-fascisti militanti. Anche se va detto che la base di consenso più grande il Fascismo la ebbe nella media-bassa borghesia, quello che oggi chiamerebbero "ceto medio".
Il problema è chi qui si vuol fare passare un fenomeno che fu caratterizzato da una forte ostilità al socialismo e ai suoi esponenti come un "fenomeno di sinistra" o addirittura socialisteggiante.
Il tutto solo per cercare una legittimità rivoluzionaria presso una certa sinistra radicale di cui, personalmente, faccio volentieri a meno.




[quote=Giò91;6247908]Questo è pacifico legione, non sarò di certo io ad etichettare il fascismo come un'ideologia borghese al servizio del sistema. Quello lo lascio ai peggiori anti-fascisti militanti. Anche se va detto che la base di consenso più grande il Fascismo la ebbe nella media-bassa borghesia, quello che oggi chiamerebbero "ceto medio".
Giusto. Ceti medi, ma con fortissime spinte sotto-proletarie.
Il problema è chi qui si vuol fare passare un fenomeno che fu caratterizzato da una forte ostilità al socialismo e ai suoi esponenti come un "fenomeno di sinistra" o addirittura socialisteggiante.
L'ostilità al socialismo era comunque data dal fatto che il socialismo, agli occhi di un Mussolini, espulso per le sue tesi radicaliste dal Partito socialista, era la controrivoluzione. La contestazione che correnti del sindacalismo rivoluzionario facevano al marxismo era di essere l'altro volto della stessa medaglia del liberalismo borghese.
La sinistra radicale? I discendenti di chi gettava i fiori agli "eroici liberatori d'oltreoceano"?.......In tal senso, ne faccio volentieri anch'io...ma la destra è peggio ancora....Il tutto solo per cercare una legittimità rivoluzionaria presso una certa sinistra radicale di cui, personalmente, faccio volentieri a meno.


Mi sembra opportuno ricordare quello che disse Mussolini nella intervista
rilasciata al POPOLO DI ALESSANDRIA in Milano il 22 Aprile 1945 presso la Prefettura di Milano in corso Monforte:
I NOSTRI PROGRAMMI SONO DECISAMENTE RIVOLUZIONARI, LE NOSTRE IDEE
APPARTENGONO A QUELLI CHE IN REGIME DEMOCRATICO SI CHIAMEREBBERO DI SINISTRA. SU CIO' NON PUO' ESSERCI ALCUN DUBBIO. NOI SIAMO I PROLETARI IN LOTTA CONTRO IL CAPITALISMO. SE QUESTO E' VERO, RIVOLGERSI ALLA BORGHESIA AGITANDO IL PERICOLO ROSSO E' ASSURDO. LO
SPAURACCHIO VERO, IL PERICOLO AUTENTICO, LA MINACCIA CONTRO CUI LOTTIAMO SENZA SOSTA VIENE DA DESTRA.
BENITO MUSSOLINI 22 APRILE 1945
ndr: sette giorni piu' tardi i carri armati del capitalismo occupavano Milano.