Il nano vuole votare con questa legge (sa che se ricompare il simbolo di coalizione è spacciato) e Bossi è d'accordo (sa che se sparisce il vincolo di coalizione la lega al governo non ci va mai più). Bisogna soltanto convincere quel leccaculo di Fini (che con questa legge non ha alcuna speranza di diventare mai il leader della cdl e per questo ha sostenuto il referendum).
Qualcosa mi dice che, come al solito, quello smidollato di Fini si accoderà al nano ed al Bossi in men che non si dica.
Legge elettorale, grandi manovre nella Cdl
Bossi vede Fini dopo l'accordo con Berlusconi
Umberto Bossi
MILANO - C'è una bozza, un documento stilato in alcuni punti, che sigla l'intesa raggiunta ieri in tarda serata tra Umberto Bossi e Silvio Berlusconi e indica gli elementi della attuale legge elettorale che secondo la Cdl vanno riformati. Un documento che oggi pomeriggio verrà sottoposto a Gianfranco Fini, quello che tra i leader dell'opposizione si è più volte scontrato con Berlusconi sui temi della riforma elettorale. L'incontro tra il Senatur, chesta tessendo la tela del possibile accordo all'interno della Cdl sul sistema elettorale, e il leader di Alleanza Nazionale è previsto per questo pomeriggio. I due si incontreranno a casa di Bossi, a Gemonio.
L'accordo con Berlusconi. Il leader della Lega, nella bufera per le dichiarazioni infamanti nei confronti del presidente del Senato ("Marini, un cadavere"), nella tarda serata di ieri ha incontrato Silvio Berlusconi ad Arcore ed è riuscito a trovare un accordo sintetizzato in alcuni punti essenziali che modificherebbero solo in parte l'attuale sistema elettorale. "Sì, l'accordo c'è", ha detto un Bossi soddisfatto alla fine della visita nella residenza di Berlusconi. Alla cena c'erano anche Calderoli, Maroni e Castelli per la Lega. Per Forza Italia, Giulio Tremoni, Aldo Brancher e il coordinatore regionale Maria Stella Gelmini.
Correzioni più che rivoluzioni. Non sembra che i leader della Cdl siano intenzionati a rivoluzionare il sistema elettorale, ma sarebbero pronti ad apportare solo alcuni adeguamenti. Tanto meno sembra si vada verso una sistema elettorale alla tedesca. Bossi, al termine dell'incontro, ha infatti negato questa strada e ha detto che il "sistema lo si trova adeguando l'attuale legge elettorale".
Intesa difficile. Ora l'incontro di oggi pomeriggio. Il più complesso di tutti. Gianfranco Fini ha appoggiato chiaramente la raccolta delle firme del referendum sulla riforma elettorale. Lo stesso referendum contro il quale si è scagliata spesso proprio la Lega di Bossi che vuole a tutti i costi evitare che gli italiani vadano a votarlo.




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