comunque lavrentij, cancella la foto (io non posso più editare), così vediamo se sta gente che esce fuori solo quando c'è da difendere mussolini appeso si leva dalle palle....e evitiamo di mandare a puttane il 3d.


comunque lavrentij, cancella la foto (io non posso più editare), così vediamo se sta gente che esce fuori solo quando c'è da difendere mussolini appeso si leva dalle palle....e evitiamo di mandare a puttane il 3d.




Stiamo superando davvero il limite... per quanto riguarda la discussione, quella immagine fa parte della storia... come se le immagini delle montagne di scheletri ebraici della seconda guerra mondiale dovevano non essere mostrate per decenza. I morti vanno rispettati è vero, ma questa frase non ha alcun senso in riferimento alla foto.
Emanuele


altro paragone del cazzo....mussolini/castro.....e andiamo....




Dico anch'io la mia...
...da antifascista non ho un fastidio morale nell'elaborare il senso di quell'immagine....anzi saro' ancora piu' diretto...credo che sia un'immagine giusta...penso sia giusto che che Mussolini sia finito cosi'...
...da un punto di vista personale ed istintivo, invece, quell'immagine mi provoca un fastidio visivo e viscerale...
...saro' che sono facilmente impressionabile, ma vedere un uomo morto di morte violenta mi dà fastidio...
...l'ostentazione della morte diventa un simbolo...ma è solo uno dei tanti per trasmettere il medesimo significato...ma non và giudicato se si contestualizza storicamente la vicenda...
...quell'immagine puo' benissimo restare secondo me (fà parte della storia come qualcuno ha fatto giustamente notare)...il mio sguardo passerà oltre...stop.
Forse quel senso poteva essere espresso anche cosi'...siamo noi i vincitori!
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c'entra eccome....quello non è "un cadavere"....quello è il cadavere del dittatore fascista Mussolini, giustiziato dal Proletariato e dalle forze della Resistenza anti-fascista italiana per crimini contro l'umanità....caposaldo della storia di ogni antifascista degno di tale nome.


Per contestualizzare:
Dopo 20 anni di regime, era difficile per la gente convincersi che l'incubo fosse davvero finito. Non c'erano mica Internet e i videofonini! Allora, i partigiani decisero di esporre i cadaveri del Duce e di altri gerarchi in Piazzale Loreto, in modo che la popolazione milanese potesse vederli.
Non l'avessero mai fatto! Malgrado Milano fosse svuotata dai bombardamenti che avevano distrutto quasi tutto, costringendo oltre metà della popolazione a rifugiarsi nelle campagne, si raccolse una folla immensa. Decine di migliaia di persone che volevano ringraziare il mascellone di 20 anni di dittatura.
La scena che seguì fu terribile, segno del degrado morale e della ferocia che 20 anni di propaganda guerrafondaia ("me ne frego") aveva provocato nella popolazione. Una donna, pazza di dolore perchè l'assassino di Predappio le aveva fatto ammazzare il marito, arrivò anche a sparare al cadavere di Mussolini.
I partigiani allora, invece che lasciare che la folla trattasse i cadaveri come probabilmente meritavano, decisero di metterli fuori portata, appendendoli alle strutture di una pompa di benzina. Un partigiano che c'era mi disse che si misero in quadruplice fila, tenendosi tutti a braccetto, per impedire alla folla di scatenarsi.
Visto che i cadaveri erano in parte già decomposti, furono appesi per le gambe, più solide, al fine di evitare danni ulteriori.
Non vedo cosa ci sia di male nel mostrare quello che comunque fu un momento fondamentale per la vita di questo Paese.
per fortuna esistono altre forme di antifascismo.


questa invece è una critica sensata che accetto ben volentieri...anzi, chiedo scusa a chi quella foto da fastidio proprio dal punto di vista fisico/istintivo.....comunque io non volevo ricordare la vittoria della resistenza, volevo ricordare proprio la fine che ha fatto mussolini.