











Fino al diciottesimo secolo, in Piemonte, l'Italiano non sapevano nemmeno cos'era. Vittorio Alfieri dovette recarsi a Firenze e impararlo come una qualsiasi altra lingua straniera. Il popolino parlava esclusivamente piemontese, che tra l'altro non era nemmeno come quello parlato adesso in regione ma con molti meno "italianismi". Le classi colti e le amministrazioni utilizzavano esclusivamente il francese.







