1) I signorotti liberali, in tutta Italia, con l'arrivo delle camice zozze, rinforzarono il loro potere. Al punto che la grande emigrazione avviene dopo e non prima la "liberazione".
2) Non conosco la storia abruzzese che va dal 1734-1861, nè quella deli 2 secoli precedenti, vicereame spagnolo, ma non la conosci nemmeno tu. Dobbiamo avere per questo l'onesta intelletuale di non giudicare ciò che non conosciamo.
3) Senza l'unificazione, i tuoi bisnonni non sarebbero stati amndati al macello in una guerra senza senso, definita da Benedetto XY, un inutile massacro. E la tua famiglia ne avrebbe giocato, il che è pacifico.
4) L'Abruzzo ci ha guadagnato?
Boh, di sicuro prima del 1860 nemmeno da voi si emigrava, nei decenni successivi avete partecipato al grande esodo. Poi, le cose sono migliorate, probabilmente, ma siete una piccola regione, facilmente amministrabile.
ps
Associare il brigantaggio alle mafie, coem hai fatto tu in altro msg, è un grande errore. Il brigantaggio fu un movimento politico di stanpo "reazionario", cattolico e borbonico. Le mafie sono delle associzioni criminali, senza alcun ideale, di cui si servirono garibalti e i saboia per conquistare il Regno delle Due Sicilie.





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) A parte gli scherzi, io e la stramega maggioranza dei miei corregionali non abbiamo un senso di appartenenza meriodionale, mi dispiace per voi. Poi, ovvio, ci sono le eccezioni di chi si sente napoletano e chi si sente padano (lega al 1%), ma sono le solite posizioni stravaganti.
