
Originariamente Scritto da
Figliodegliavi
ahimé, ultimamente il contrattacco mediatico sulle teorie cospirative in merito all'11 settembre ha preso vigore, proprio a ridosso dell'anniversario della messinscena e del lancio di quest'ultimo volume.
Peccato solo, e se ne parla da settimane, che ad esser state smantellate dalle ricerche in questione siano proprio quegli elementi obiettivamente più fantasiosi (tipo l'ordigno collocato sotto il secondo velivolo) che infatti non hanno trovato seguito nemmeno tra i "cospirazionisti".
Non sono invece state minate le argomentazioni delle teorie più serie e documentate.
Non esistono tabulati telefonici delle presunte chiamate dei passeggeri alle famiglie, non esiste un filmato dell'aereo che si sarebbe schiantato sul Pentagono se non qualche fotogramma che mostra una semplice esplosione datata 10 settembre, non si vede alcun American Airlines schiantarsi sulla seconda torre perché anche un cieco può vedere che si tratta di un ricognitore J-Star in dotazione alle forze armate Usa, non si capisce come l'edificio 7 sia crollato dal basso (come avviene nelle demolizioni controllate classiche), e mi fermo qui per non mettere in imbarazzo i lealisti del padrone americano.
Insomma, non ho la pretesa di dire come sono andate le cose perché non vi sono elementi decisivi in una direzione o nell'altra; allo stesso tempo possiamo dire con certezza matematica che la versione ufficiale è proprio l'unica che è senza ombra di dubbio falsa.
L'11 settembre è una ricorrenza piena di dolore per chi deve piangere le sue vittime - quelle sì, ahimé, reali - Per il resto si tratta di un videogame e chi non se ne rende conto insulta la memoria di morti che gridano giustizia
Figliodegliavi