aridaje con sta storia dell'omosessualità nei bei tempi andati...


aridaje con sta storia dell'omosessualità nei bei tempi andati...


Omosessualità vera e proprio era un'aspetto raro nel mondo romano a differenza de quello ellenico, se dovrebbe parlare più de bisessualità ("do cojo cojo" per intenderci).
Che l'omosessualità non appartenesse al costume Romano l'ho già detto, il Romano proferiva de gran lunga i ruoli attivi.
Diversa è la visione de questi rappoprti che avevano j'antichi rispetto a noi, che non impedivano ad undividuo de avere famija anche se impegnato in relazioni omosessuali.
Comunque oggi è totalmente smarrita quell'idea de società che poneva la famija, lo Stato e la continuazione de queste come cosa fondamentale, e che piazzava li vizi e le tendenze individuali in secondo piano.
Io non sono contro l'omosessuali, ne rispetto la libertà personale e accetto ogni individuo in quanto essere diverso e autonomo. Sono contro chiunque non riconosce la libertà dell'altro, e trovo infantili certi eccessi d'odio immotivato. E resto disgustato quando dalle loro sporche bocche esce il nome de Roma, quella stessa Roma che fece dell'Humanitas e della tolleranza la sua base ideologica.
Per finire il discorso dell'omosessualità dico solo che accetto la loro diversità, ma sono contrario allo sbandieramento de questa e non lo tollero. Il loro essere diversi, proprio come nel mondo antico, non j'impedisce de lottare per la famija, lo Stato, e quell'ideali che c'accomunano tutti.
Valete Bene.


Ridicoli pero'


ma va, sono normali...
sono come noi, possono difendere la famiglia ed i valori (quali, perdincibacco!?) dello Stato...
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