il modo in cui questo guitto parla dei partiti politici (ovvero gli istituti attraverso i quali milioni di donne ed uomin idi questo PAese hanno preso parte alla vita civile della storia della repubblica, spesso con passione, sacrifici, tragedie e sofferenze..) è semplicemente FASCISTA.
Non mi piace il politicamente corretto (e se fossi populista direi che Grillo è un miliardario con diversi guai con la giustizia alle spalle...ma non mi interessa questo ):
i partiti vanno salvati, messi nelle mani di donne e uomini disinteressati ed appassionati, vanno in parte rifondati (soprattuto per qual che riguarda la commistione tra funzioni pubbliche e di partito...per dirla con Enrico Berlinguer..non ci serve Grillo per ricordarcelo..). Per far questo non ci serve la furia qualunquistica e distruttiva di un comico nè dell'antipolitica. Ci serve una seria riflessione sulla società italiana ed un'analisi equilibrata sull'importanza dei partiti, nella storia della nostra società, come organismi della partecipazione e , soprattutto a sinistra, come strumenti di avanzamento civile e democratico. da qui bisogna partitre per una sana autocritica, non dalle canee mediatiche e dal populismo.
Senza i partiti (intesi come istituti della partecipazione dei cittadin ie dei lacoratori alla vita democratica) senza il loro sforzo e le loro lotte.Senza i partiti della sinistra Grillo oggi non potrebbe parlare in piazza a migliaia di persone (che, badate, non vanno schernite. Con queste persone io voglio dialogare, mantenendo le distanze sui toni e sule posizioni, ribadendo le ragioni dell'impegno politico, che per tante persone non è "incrostazione della democrazia" ma passione e lotta per un mondo più giusto)
Iniziamo a ridare dignità alla politica ed alla sinistra partecipando in massa alla grande mobilitazione del 20 ottobre, per la sinistra, per i lavoratori, per la giustizia sociale




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