







Un'assurda fantasia, come quella del Paradiso.
Solo che quello della Space Opera è il Paradiso della religione del XX secolo: lo scientismo. La cui pasqua aveva la forma del fungo atomico e i cui miracoli sono fatti di farmaci e condutture funzionanti.
Assurdità ridicole. Non si riesce a riparare la Salerno Reggio Calabria, non si riesce ad impedire al 70% dell'umanità di morire di fame solo perché vivono in zone meno fertili o semplicemente più oberate politicamente e commercialmente da ingerenze esterne e voi vorreste varcare lo spazio siderale?
Una cosa è varcarlo con un fotone, una cosa con una popolazione.
La conquista dell'America ha richiesto 400 anni ed implicato più di un genocidio, e si trattava di attraversare un mare per prendere possesso di un pezzo di terra identica a quella che si aveva già, cosa che era stata fatta dagli antenati degli indiani d'america in epoca preistorica a piedi e dai vichinghi su tronchi cavi.
Ma pensare allo spazio è pensare a qualcosa che NON E' UMANO e non lo sarà mai. L'uomo è un essere che si è adattato in miliardi di anni d'evoluzione al mondo, un mondo come l'America e come l'Europa, il sole si spegnerà prima che riesca ad abbandonare in massa la sua orbita.
E le 'magie' della scienza finiscono, i limiti fisici si raggiungono. I balzi avanti che ha fatto la fisica tra il 1900 ed il 1950 sono mille volte maggiori di quelli che ha fatto tra il 1950 e oggi e probabilmente i prossimi 50 anni chi riservano 1 millesimo ancora. La verità è che la fisica moderna ha dischiuso grandi confini e fatto fare voli pindarici a tanti scientisti, ma i problemi UMANI non li risolveranno i fisici e gli ingegneri, sarebbe troppo facile.
All'ombra degli avanzamenti tecnologici la razza umana si è riprodotta come cavallette negli ultimi due secoli... poi si raggiunge il limite delle risorse ineluttabilmente.
Nulla si crea e nulla si distrugge, badate, potremo anche farci saltare in aria felici come ebeti delle nostre bombette atomiche per l'ultima goccia di petrolio mentre qualcuno scrive ancora cazzate su astronavi a curvatura...
...ma questo non significherà mica la fine. Vorrà dire che la nostra carne servirà ad alimentare larve che verranno dopo di noi.
Ma qui sulla terra, non in Paradiso o su Alpha Centauri.
Lì magari ci faremo arrivare una sonda tra cent'anni e che ne avremo?
La scoperta che c'è un mucchio di gas ghiacciato a 40 milioni di miliardi di chilometri quando non si hanno le risorse per risollevare l'africa o il mezzogiorno (dove ad esempio c'è l'aria, c'è l'acqua, la distanza è migliaia di miliardi di volte inferiore, c'è il sole... insomma indubbi vantaggi). Figuriamoci renderlo vantaggioso da sfruttare.
Ma anche se scoprissimo il petrolio su Europa, o batteri su Marte, o anche un bell'ecosistema sviluppato su Plutone non ci faremmo nulla se non tanta poesia...
...se anche avessimo un pianeta clone della terra ad una distanza pari a quella di Marte probabilmente potremmo farci con enormi sacrifici una stazione simile a quella Antartica. Forse tra 400 anni ci sarebbe una colonia (autonoma e sicuramente nemica della Terra), ma per le persone di questo mondo non rappresenterebbe un reale vantaggio se non dopo millenni (forse).
Personalmente son sicuro che nei prossimi 30-40 anni non si riuscirà neppure a mandare 1 singolo esploratore su Marte, figurarsi...
Ma stare a spiegarlo a gente che ha 'il naso verso l'alto', sperando che il Papa li mandi in paradiso, che la Nasa li mandi su Alpha Centauri o che Hitler li mandi ad est con gli ebrei non ha molto senso. Queste son sempre state storielle per gli allocchi, che celavano le intenzioni del Papa di tenere la gente sottomessa, l'intenzione di Hitler di far andare in cielo gli ebrei in forma di cenere, e l'intenzione della Nasa di accenderci un secondo sole sulla testa con un missile, che ci avrebbe vaporizzato all'istante...


Guarda che quelli che creano le storielle, però, sono sempre in pochi ed al limite dell'anonimato.Queste son sempre state storielle per gli allocchi, che celavano le intenzioni del Papa di tenere la gente sottomessa, l'intenzione di Hitler di far andare in cielo gli ebrei in forma di cenere, e l'intenzione della Nasa di accenderci un secondo sole sulla testa con un missile, che ci avrebbe vaporizzato all'istante...
E' inutile creare dei noiosi cicli sul forum.
Riporto questo.




L'uomo quindi è ciò che fa e non ciò che è..
e fa non in relazione a ciò che è..ma solo al servizio..di che cosa..?
Mi sembra che l'ego..o la volontà di potenza..sia l'unica realtà verificabile..e osservabile...
Insomma ..la filosofia staccata dal Centro..diventa irrazionalismo e meccanicismo..che poi è la fotografia del mondo contemporaneo..alla deriva nel nulla ..e senza futuro...se non qualche guerra per i soliti futili motivi..
Se questo è il contributo del pensiero al mondo..mi sa che la sua mancanza non sia un grave danno...
Bisogna dare all'uomo non ciò che desidera..ma ciò di cui ha bisogno...
(la via diretta non è la più breve)


Nella discussione secondo me dobbiamo definire un orizzonte temporale.
Ronnie è un inguaribile ottimista e guarda al futuro un po' troppo lontano.
Tuttavia il problema del sovraffollamento è a breve termine.
Io mi atterrei ai prossimi 100 Anni fino al 2100 e di conseguenza l'orizzonte spaziale resta il nostro sistema solare.
Il tasso di crescita tecnologico è molto veloce è vero in assenza di conflitti internazionali, tuttavia nei prossimi anni, difficilmente ci saranno rivoluzioni scientifiche stravolgenti che renderanno facili i viaggi interplanetari.
Mentre 3 generazioni in 100 anni potrebbero sconvolgere il pianeta se il tasso di crescita umano e il tasso di diffusione delle tecnologie consolidate di attesta ai livelli di oggi.
D'altra parte se apriamo al fatto che la tecnologia ci potrebbe aiutare in molti modi di cui ad oggi non siamo a conoscenza, dobbiamo anche mettere in conto il fatto che la stessa tecnologia potrebbe aiutarci a vivere sempre piu' a lungo. Sostituzioni di tessuti con parti meccaniche, trattamenti di ingegneria genetica antiinvecchiamento o cose del genere potrebbero farci vivere 200 anni secondo quello che ci dicono gli studi del transumanesimo e dell'estropia. Quindi la popolazione mondiale crescerebbe in modo non prevedibile, senza decessi.
Se l'aumento della popolazione mondiale e la richiesta di energia e beni mantengono questi ritmi purtroppo una guerra internazionale la vedo inevitabile.


Mi sembra che la guerra inevitabile non sia una cosa derivabile dalla premessa che hai posto. Non è affatto detto.Se l'aumento della popolazione mondiale e la richiesta di energia e beni mantengono questi ritmi purtroppo una guerra internazionale la vedo inevitabile.
Ad ogni modo io ritengo che sia fuori luogo parlare di esplosione demografica incontrollabile. L'occidente ha una politica di denatalità sicuramente praticabile: smettere di inviare cibo e medicinali agli africani.
Siccome lo faremo prima o poi quelli moriranno a mazzi, e allora si sgonfierà la pressione.
Prima di dichiarare una guerra come inevitabile cerchiamo di capire le parti: il mondo civile non è sovrappopolato oggi, sono i paesi del terzo mondo ad esserlo. E forse per colpa nostra, che appunto gli diamo cose che non si potrebbero permettere e gliele diamo gratis.
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P R I M O_M I N I S T R O_D I _P O L
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Presidente di Progetto Liberale


Infatti la penuria energetica non stimola i viaggi interplanetari..ma l'arrembaggio alle fonti fossili disponibili..e già si dispiegano le truppe...
La Russia si vuole annettere il Polo Nord..gli USA si attestano in Iraq..e progettano di perforare l'Alaska..e così via...
Lo sviluppo incontrollato si risolverà al solito modo..guerra e malattie..così chiunque potrà fare i figli che vorrà..che tanto gli verranno tolti..manu militari.....e così sarà rispettato il principio di libertà...e di sostenibilità...![]()
Bisogna dare all'uomo non ciò che desidera..ma ciò di cui ha bisogno...
(la via diretta non è la più breve)