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  1. #1
    Gaeta resiste ancora!
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    Nvceria Constantia
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    Cool E se levassero le tende?

    Facciamo finta che un giorno le elitè economiche del nord di questa penisola concordino nel ritenere il sud un peso morto e dicidono di mollarlo.
    L'Italia ha sempre avuto un'ecomia duale, il sud doveva essere asistito, doveva abbuffarsi di lavoro pubblico e magari di pensioni falsi, tutto purchè non si svilupassero le insustrie da noi, ma allo stesso tempo avessimo un reddito ababstanza alto da comprare i prodotti fabbricati al nord Senza contare i vantaggi di avere carne da cannone per difendere la patria (la loro) dal tedesco e mano d'opera a basso prezzo, senza gli svanataggi che portano gli immigarti di altri continetni. Immaginate le riprecussioni sociali se invece di noi terroni al negli anni '60 fossero emigarati a To,Mi etc i maghrebini.
    Ma oggi von la globalizzazione il sistema duale si è rotto, ma restano da pagare i dipendenti pubblici meridionali a fronte di un diminuito flusso di denaro dal sud. Credete che questi signori vogliono andarci a perdere?
    SO CHE ANCHE OGGI COSTORO CI GUADAGNO; ma se un giorno pensassero che non ne vale più la pena?

    Dunque saremmo indipendenti nuovamente dopo quasi 150 anni, ma ci sarebbe poco da festeggiare, perchè non abbiamo uan classe dirigente degna di tale nome. Intanto dove si prenderebbero i soldi per pgare le pensioni e gli statali tutti in mezzo alla strada dall'oggi al domani, proprio come capitò nel 1860?
    In mancanza di una alternativa organizzata, (mi riferisco a tutti i gruppi politici e/o culturali antirisorgimentalisti), i soliti volponi si darebbero una vernicaiatura di antirisorgimento e con l'avallo dei loro amici (le mafie) prenderebbero il potere (mai lasciato), per non mollarlo più.
    Con costoro al comando non diminuirebbe affatto la dipendenza economica e culturale dal nord della penisola e da "altrove", ci sarebbero le quote di immigarti da pattuire, magari per fare cassa si venderebbero pure i momenti pubblici. Sono troppo pessimista ?

  2. #2
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    E uno scenario su cui ho sempre riflettuto e che allo stesso tempo non ha fatto altro che aumentare il mio scetticismo su di una qualsiasi ipotesi di "secessione integrale".Ci si ritroverebbe in una situazione analoga a quella di un Montenegro o di un futuro Kosovo independente, ossia di un vero e proprio stato mafia.Ma una situazione del genere (ossia la nascita di un nuovo stato indipendente) la vedo alquanto remota...Il Sud "purtroppo" è un'area strategica dal punto di vista militare....L'instabilità comporterebbe seri rischi all'attuazione delle strategie Nato, specialmente nel caso vi fosse la ventilata idea del progetto portato avanti dai russi, di costituire una nuova flotta nel mediterraneo....Bisognerebbe comprendere più che altro cosa ha in serbo la Bce per il futuro....

  3. #3
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    Caro Principato tempo addietro scrissi queste considerazione ed ebbi :
    Vacanza-studio per i neoborbonici c'è chi è andato in Spagna, chi in Irlanda, chi in Piemonte e sai che bellezza!!!E chi come il sottoscritto è finito nell'est europeo, per l'esattezza in Ucraina.

    Il paese che ho visitato faceva parte degli Stati della Repubblica Sovietica Socialista, da una quindicina di anni circa è uno Stato libero ed indipendente,un bel paese pieno di verde , con vasti terreni e grandi fiumi, con immense foreste, ma con delle strade terribilmente disastrate ed un illuminazione notturna a "mezza botta" perchè da quando non fa più parte del sistema comunista non è riuscito a mettere soldi da parte per risistemare le strutture, c'è l'industrializzazione che è gestita dai Totò Riina del luogo, 'e scarsa e male messa,ma il popolo è fiero di questa conquista di libertà ed è fortemente ed incredibilmente nazionalista, l'ultima lotta ,quella dei "falzoletti arancione" è stata l'ennesima fregatura, "che tutto cambi perchè tutto resti uguale" ,ma la gente canta inni e lodi agli uomini che per anni hanno lottato per l'indipendenza , uno su tutti l'eroe nazionale Stephan Bandera, barbaramente ucciso dai servizi segreti bolscevichi in Germania negli anni '40.Un senso forte di appartenenza in quel paese che mi ha lasciato basito, quanto coraggio si deve avere per credere in una Patria? E quanta benedetta ingenuità!

    Tutto bello però, tutto entusiasmante penserete, almeno quelli che sognano un Sud libero, una nuova nazione delle Due Sicilie, non è così purtroppo.

    L'indipendenza male conquistata, perchè frutto solo di un implosione del sistema comunista sovietico ha generato in Ucraina un "Mostro", una situazione insostenibile e angosciante.

    Un medico ucraino percepisce 120 euro mensili, un insegnante di scuola superiore 100 euro, un professore universitario 120 euro, un fiscalista e un avvocato 300 ma solo quelli assunti da aziende private, un ingegnere informatico 110 euro, un operaio dai 90 ai 100 euro se gli và bene, terribile se rapportato al costo della vita, un giubbotto di simil-pelle che ho acquistato in un negozio mi è costato 90 euro e non è certo , vi garantisco, un prodotto di qualità, un paio di scarpe decenti costa intorno alle 30 euro, una bibita al bar 1 o 2 euro, un barattolo di pomidoro con due pacchi di pasta mi è costato 10 euro,ora fate bene i conti della brava massaia è scoprirete l'insostenibilità del vivere decente in quel paese . Mi è stato raccontato che un docente universitario per sbarcare il lunario ed arrivare decentemente a fine mese deve come minimo vendere qualche esame, buttando alle ortiche dignità e cultura, ho visto un chirurgo che dopo tre interventi andava in campagna a cogliere cetrioli e mele nel suo giardino per poi esporle in una cesta fuori casa per poterle vendere per magari raggranellare qualche soldino , altro che "Feste ai Francesi eh Marotta! O interventi privati di ernie e cisti dei nostri luminari a migliaia di euro. Le banche prendono su un mutuo dal 20 al 25% di interessi, davvero terribile , davvero inaccettabile.

    Dialogando con alcuni amici del posto ho cercato di capire il perchè di questa terribile situazione e non vi nascondo che da buon rompiscatole ho cercato di, diciamo così ,spronare questi a darsi una "mossa", visto che mi ritrovavo fra gente che può considerarsi l'intellighentia di quel paese.

    "Qui comanda la mafia ,amico mio, non c'è possibilità alcuna",questa era la risposta ,il ritornello che continuamente mi davano.

    La Mafia, accipicchia è allora noi?.

    Allora noi è cosa buona ragionare un poco prima di farci prendere dalle fregole del separatismo e dal secessionismo, non certo per amore dei nostri "padroni" padani , non perchè vogliamo essere e rimanere servi e vassalli degli italiani, ma perchè la Mafia da noi è come in Ucraina l'unica ''azienda'' perfettamente funzionale, bene oleata e protetta dai ''padri della patria'' come accade in quel disperato paese, la Mafia che fa da padrone in casa propria e poi da giannizzero alla Russia che decide vita morte e miracoli dell'Ucraina, lasciando l'indipendenza ma con tanto di ''Cani da Guardia'', evitando che il paese si possa bene amministrare e potere entrare in un discorso di più alto respiro, potrebbe accadere questo anche qui da noi, lasciandoci liberi come Stato ma in balia delle iene loro servitori .

    Attenzione quindi e senza farci prendere dallo sconforto proseguiamo il nostro cammino di ''liberazione'', con occhi bene aperti e senza voli pindarici, lavoriamo per inserire i nostri nell'attuale sistema per poter aggiustare da ''dentro'' le cose senza farci prendere dall'orgasmo dell'indipendenza ''costi quel che costi''.

    Ci vorranno degli anni, tanti, ma è meglio,molto meglio così se il risultato da noi deve essere una altra Ucraina.

    Non è pessimismo , credetemi, ma pragmatismo e realismo .

    Se dovessimo, per eccesso di entusiasmo, farci prendere la ''mano'' così come stiamo messi potremmo causare alla nostra amata Patria un danno peggiore di quello che ci hanno causato ''piemontesi'' e ''liberatori'' e questo i nostri figli, il nostro popolo,la nostra terra,la nostra gente non lo meritano più, nunca mas!

    Auguri al movimento che il 7 di settembre compie gli anni, comincia a diventare giovanotto , gli consiglio di accettare qualche acne giovanile in più e qualche guaio in meno, capisci a me.

    A tutti i neoborbonici auguri e avanti tutta.

    Forza e onore

    dechristen

    Fiore Marro

  4. #4
    legio_taurinensis
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    Secondo me ha ragione Uliver81, il problema di fondo è che un Sud libero rischia di diventare, per le oligarchie militari internazionali, uno scenario peggiore di quello di una libera "Padania". Le ragioni sono presto spiegate: come ha detto lui, il Sud è uno snodo strategico da un punto di vista militare ed economico (per via del Mediterraneo), ragione per cui (mia considerazione personale) probabilmente gli americani sono stati maggiormente interessati al Meridione sin da subito quando vi fu lo sbarco a Salerno a fine guerra.
    Riflettete molto su questo aspetto storico-politico, e credo che capirete molti degli sviluppi odierni.

  5. #5
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    Citazione Originariamente Scritto da Emiliano Visualizza Messaggio
    Secondo me ha ragione Uliver81, il problema di fondo è che un Sud libero rischia di diventare, per le oligarchie militari internazionali, uno scenario peggiore di quello di una libera "Padania". Le ragioni sono presto spiegate: come ha detto lui, il Sud è uno snodo strategico da un punto di vista militare ed economico (per via del Mediterraneo), ragione per cui (mia considerazione personale) probabilmente gli americani sono stati maggiormente interessati al Meridione sin da subito quando vi fu lo sbarco a Salerno a fine guerra.
    Riflettete molto su questo aspetto storico-politico, e credo che capirete molti degli sviluppi odierni.

    Esattamente!Senza dimenticare che anche la presenza di installazioni militari nell'area di Napoli, sono sempre state il sintomo di malessere economico e freno allo sviluppo e agli investimenti.Riguardo l'entrata a Napoli (come del resto in Sicilia) è avvenuta grazie al supporto della mafia e della camorra, coordinate da "cosa nostra" dagli Stati Uniti.Per cui a mio parere, le malavite organizzate rappresentano un elemento di controllo "strategico", cui la Nato paga pegno(le famose 4 giornate in realtà furono architettate da personaggi non di certo legati alla cosiddetta "resistenza")...Un "qui pro quo" che tutt'ora sussiste nello scacchiere strategico del mediterraneo, in cui il meridione d'Italia costituisce un tassello importante.

  6. #6
    itaglia=paese miserabile
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    Allora è vero, se noi Padani dovessimo mollare il baraccone itagliano, sareste tutti nella cacca fino al collo, stile Ucraina.
    Ma scusate, siamo tanto odiati poi volete che restiamo per mantenervi?
    Bella coerenza.

  7. #7
    Gaeta resiste ancora!
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    Citazione Originariamente Scritto da ARTISTA Visualizza Messaggio
    Allora è vero, se noi Padani dovessimo mollare il baraccone itagliano, sareste tutti nella cacca fino al collo, stile Ucraina.
    Ma scusate, siamo tanto odiati poi volete che restiamo per mantenervi?
    Bella coerenza.
    Prima di liberarci di voi, dobbiamo liberarci dei "nostri politici", altrimenti è peggio, perchè saremmo cmq vs servi dal punto di vista socio-economico, ma dubito che ci sarebbero i fondi per pagare tutti i lavori improduttivi voluti da agnelli et company x il sud.

  8. #8
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    Citazione Originariamente Scritto da ARTISTA Visualizza Messaggio
    Allora è vero, se noi Padani dovessimo mollare il baraccone itagliano, sareste tutti nella cacca fino al collo, stile Ucraina.
    Ma scusate, siamo tanto odiati poi volete che restiamo per mantenervi?
    Bella coerenza.
    Come al solito è impossibile discutere se non si riesce a guardare oltre il proprio orticello e ragionando in base a paranoie e luoghi comuni (si chiama monomania questa ed è curabile).Tralasciando che tu non mantieni proprio nessuno, ne dubito che qualcuno possa ricevere la tua beneficenza, il discorso sull'autonomia verteva in base ad un semplice presupposto, ossia che in qualsiasi questione nazionale sono prioritari gli equilibri geostrategici non solo dell'Europa, bensì "mondiali".Se al Montenegro è stata riconosciuta internazionalmente la propria indipendenza per via referendaria cè una ragione: quella di frenare la nascita di una grande Serbia, funzionale alla Russia ed in contrasto con le strategie della Nato....Nato appunto, presente in tutto il territorio italiano....Come premio vi sarà l'entrata nella Ue in un futuro non molto prossimo.Ergo sono organismi come Nato ed Ue (cui vertice di comando è in realtà la banca centrale) a stabilire se vi possano essere presupposti per una qualsiasi forma di secessione in territorio europeo.Se tali presupposti unitari verrebbero a mancare nel caso dell'Italia (cosa di cui nutro dubbi fortissimi vista la situazione delicata attuale, da un punto di vista puramente "militare") stai pur certo che non vi sarà alcuna bacchetta magica a trasformare in un mondo fatato la cosiddetta "patagna", piuttosto vi sarebbe un passaggio, una fase "traumatica" da un punto di vista economico (e i pescecani approfittatori stanno ovunque in tali situazioni, senza distinguo di etnie o religioni..), in particolar modo per la spartizione dei "denari" e sarebbero cazzi amari per tutti.

    Ps Se poi vogliamo discutere in maniera grossolana e in contesti totalmente differenti, facciamolo con cognizione di causa....Furono proprio gli ucraini in primis con il movimento "Rukh" a chiedere a gran voce l'indipendenza da Mosca con le stesse ragioni che pretendi di avere tu, ossia non vogliamo pagare più alcun tributo ai russi, siamo capaci di autogestirci e diventare ricchi, siamo in Europa...stesso discorso per le altre ex repubbliche, chi per il petrolio, chi per il grano, chi per l'industria pesante....Le conseguenze le conosciamo tutti......

  9. #9
    Mannaggia 'a marina
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    Se levassero le tende? Magari! Che vi fa paura la libertà adesso? A questo punto do ragione ad Artista, la libertà ce la dobbiamo guadagnare e da come siamo ridotti ci sarà tanto da lavorare. O vogliamo continuare a piangerci ipocritamente addosso vita natural durante avendo l'alibi dell'oppressione italiana?

  10. #10
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    Il paese che ho visitato faceva parte degli Stati della Repubblica Sovietica Socialista, da una quindicina di anni circa è uno Stato libero ed indipendente,un bel paese pieno di verde , con vasti terreni e grandi fiumi, con immense foreste, ma con delle strade terribilmente disastrate ed un illuminazione notturna a "mezza botta" perchè da quando non fa più parte del sistema comunista non è riuscito a mettere soldi da parte per risistemare le strutture, c'è l'industrializzazione che è gestita dai Totò Riina del luogo, 'e scarsa e male messa,ma il popolo è fiero di questa conquista di libertà ed è fortemente ed incredibilmente nazionalista, l'ultima lotta ,quella dei "falzoletti arancione" è stata l'ennesima fregatura, "che tutto cambi perchè tutto resti uguale" ,ma la gente canta inni e lodi agli uomini che per anni hanno lottato per l'indipendenza , uno su tutti l'eroe nazionale Stephan Bandera, barbaramente ucciso dai servizi segreti bolscevichi in Germania negli anni '40.Un senso forte di appartenenza in quel paese che mi ha lasciato basito, quanto coraggio si deve avere per credere in una Patria? E quanta benedetta ingenuità!

    Tutto bello però, tutto entusiasmante penserete, almeno quelli che sognano un Sud libero, una nuova nazione delle Due Sicilie, non è così purtroppo.

    L'indipendenza male conquistata, perchè frutto solo di un implosione del sistema comunista sovietico ha generato in Ucraina un "Mostro", una situazione insostenibile e angosciante.

    Un medico ucraino percepisce 120 euro mensili, un insegnante di scuola superiore 100 euro, un professore universitario 120 euro, un fiscalista e un avvocato 300 ma solo quelli assunti da aziende private, un ingegnere informatico 110 euro, un operaio dai 90 ai 100 euro se gli và bene, terribile se rapportato al costo della vita, un giubbotto di simil-pelle che ho acquistato in un negozio mi è costato 90 euro e non è certo , vi garantisco, un prodotto di qualità, un paio di scarpe decenti costa intorno alle 30 euro, una bibita al bar 1 o 2 euro, un barattolo di pomidoro con due pacchi di pasta mi è costato 10 euro,ora fate bene i conti della brava massaia è scoprirete l'insostenibilità del vivere decente in quel paese . Mi è stato raccontato che un docente universitario per sbarcare il lunario ed arrivare decentemente a fine mese deve come minimo vendere qualche esame, buttando alle ortiche dignità e cultura, ho visto un chirurgo che dopo tre interventi andava in campagna a cogliere cetrioli e mele nel suo giardino per poi esporle in una cesta fuori casa per poterle vendere per magari raggranellare qualche soldino , altro che "Feste ai Francesi eh Marotta! O interventi privati di ernie e cisti dei nostri luminari a migliaia di euro. Le banche prendono su un mutuo dal 20 al 25% di interessi, davvero terribile , davvero inaccettabile.


    "Qui comanda la mafia ,amico mio, non c'è possibilità alcuna",questa era la risposta ,il ritornello che continuamente mi davano.

    La Mafia, accipicchia è allora noi?.

    Allora noi è cosa buona ragionare un poco prima di farci prendere dalle fregole del separatismo e dal secessionismo, non certo per amore dei nostri "padroni" padani , non perchè vogliamo essere e rimanere servi e vassalli degli italiani, ma perchè la Mafia da noi è come in Ucraina l'unica ''azienda'' perfettamente funzionale, bene oleata e protetta dai ''padri della patria'' come accade in quel disperato paese, la Mafia che fa da padrone in casa propria e poi da giannizzero alla Russia che decide vita morte e miracoli dell'Ucraina, lasciando l'indipendenza ma con tanto di ''Cani da Guardia'', evitando che il paese si possa bene amministrare e potere entrare in un discorso di più alto respiro, potrebbe accadere questo anche qui da noi, lasciandoci liberi come Stato ma in balia delle iene loro servitori .

    Attenzione quindi e senza farci prendere dallo sconforto proseguiamo il nostro cammino di ''liberazione'', con occhi bene aperti e senza voli pindarici, lavoriamo per inserire i nostri nell'attuale sistema per poter aggiustare da ''dentro'' le cose senza farci prendere dall'orgasmo dell'indipendenza ''costi quel che costi''.

    Ci vorranno degli anni, tanti, ma è meglio,molto meglio così se il risultato da noi deve essere una altra Ucraina.

    Non è pessimismo , credetemi, ma pragmatismo e realismo .



    Ho lavorato per molti anni nei paesi dell'est,sia prima che dopo la caduta
    > del muro di Berlino.
    > Russia,Bielorussia,Cecoslovacchia/Rep.Ceca,Polonia,Yugoslavia,Bulgaria,
    > Romania ,Lituania,Estonia.
    > Il sistema non reggeva più,il progresso tecnologico portava ogni giorno di più informazioni sul tenore di vita dell'occidente,i popoli dell'est >capivano sempre più di essere stati ingannati,non era la loro la terra
    > della felicità,come per decenni gli avevano raccontato
    > i governanti,ma era l'altra,quella dipinta per tanto
    > tempo come l'inferno capitalista.Inoltre il sistema
    > economico non reggeva più,le demenziali idee
    > comuniste avevano portato intere nazioni alla miseria.A questo si >aggiunga che in molti paesi il comunismo era stato imposto con la forza, >dopo la II guerra mondiale, e i popoli mordevano il freno.La pur
    > potente polizia politica non riusciva più a reprimere
    > la richiesta di libertà che saliva dai popoli.
    > Ovviamente chi comandava ha gestito il passaggio del
    > potere sempre a vantaggio degli stessi,l'esempio di
    > Putin in Russia è lampante,cambiare tutto affinchè
    > nulla cambi.E' ovvio che il popolo pur in
    > miseria,come prima,ma solo in alcuni stati,è comunque
    > contento.Prima oltre alla miseria,non si poteva
    > riunire,le idee non circolavano,c'era un controllo
    > poliziesco asfissiante,i gulag ,la pena di morte,la
    > chiesa sofficata,ecc.ecc.
    > Ora hanno almeno la speranza e non rischiano la
    > galera, per una critica al potente di turno.
    > Quella che loro chiamano "mafia" è il potere,quello
    > vero ,quello economico che ,prima e dopo, è gestito
    > sempre dagli stessi uomini o da loro "pupazzi",a questo proposito la >vicenda gazprom è illuminante .
    > Venendo a noi penso che le "iene",come dici tu,comandano già ora,non c'è bisogno che ce le lascino,andando ipoteticamente via.Anzi sono le uniche a comandare,soggiogando ai loro interessi ogni
    > cosa,anche il "libero" voto politico.Quindi cosa ci sarebbe da perdere a scendere in campo,come va di moda dire?
    > Inoltre il tempo è propizio.L'allontanamento del
    > popolo dai governanti,la casta, non è mai stato così
    > marcato.Grillo docet.Il popolo aspetta solo di
    > risvegliarsi,il vulcano di espoldere.
    > Il presentarsi come partito o movimento politico
    > federale ,potrebbe portare maggiore "visibilità" alle nostre
    > idee, portando a conoscenza di tanti
    > meridionali"senza radici" le informazioni sulla nostra"vera" storia,facendogli
    > riacquistare orgoglio e desiderio di pacifica
    > rivincita politica.Inoltre potrebbe portare
    > finanziamenti(detraibili)da parte di tanti amici che
    > potrebbero unirsi a noi,senza considerare quelli
    > dello Stato...(Purtroppo senza soldi non si fà nulla, in nessun compo...bisogna solo stare attenti a non sporcarsi ...)Parlo di federalismo per due motivi,credo sia
    > l'unica forma di iniziale parziale autonomia,realizzabile in questo contesto storico,inoltre ricordo che l'idea federalista non dispiacque
    > nemmeno a Re Ferdinando II.
    > Figurarsi poi la Lega Nord con quanta energia ,qui al nord,ci
    > darebbe una mano nella raccolta delle firme,sarebbe
    > come invitali a nozze.....Inoltre reputo che al nord,per la massiccia presenza di meridionali,liberi nel voto,a differenza che al sud,si potrebbero avere notevoli sorprese positive,permettendoci così di imporci come partito a livello nazionale a differenza della stessa Lega Nord.Forse sono solo voli pindarici,ma credo che con l'ulteriore globalizzazione alle porte vedasi polita dell' U.E.,l'islamizzazione dell'Europa e del nostro meridione,la perdita dei valori fondanti ,quali quelli della famiglia,la progressiva perdita di riferimenti religiosi,una ulteriore attesa potrebbe rilevarsi definitivamente fatale.Il principe Gog è alle porte,dopo l'apocalisse non c'è un futuro.

 

 
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