Voli low-cost, arrivano le coincidenze (Sole24ore)
di Matteo Prioschi
Speciale voli low-cost
Mentre Ryanair, cogliendo le opportunità determinate dalla crisi di Alitalia e le incertezze sul futuro di Malpensa, ha lanciato un'offerta allo scalo lombardo la cui realizzabilità è tutta da verificare, in modo meno vistoso un'altra compagnia low cost, Germanwings, ha annunciato di recente una decisione i cui effetti potrebbero avere portata rilevante nel settore del trasporto aereo.
Tra gli elementi che differenziano una compagnia tradizionale, e più in particolare quelle che operano tramite grandi hub, e le low cost ce n'è una fondamentale. Le compagnie tradizionali tramite gli hub trasportano una percentuale significativa di passeggeri in transito che partono cioè da un piccolo scalo, atterrano e ripartono, magari anche due volte, in un hub per raggiungere poi la destinazione finale. Le compagnie low cost offrono solo voli punto-punto cioè da una città all'altra e le loro basi sono organizzate in modo autonomo e non interconnesse in una rete. La differenza per il passeggero è notevole perché con una low cost, in assenza di un collegamento diretto, non si possono comperare due voli in coincidenza e transitare in uno scalo terzo. O meglio, lo si può fare ma a proprio rischio e pericolo nel senso che se il primo volo arriva in ritardo e si perde il secondo, la compagnia non si ritiene responsabile e il passeggero deve con buona probabilità comprarsi un nuovo biglietto e attendere un volo successivo. In sostanza se un aereo low cost arriva in ritardo la compagnia finisce col guadagnarci a spese del passeggero che per sua decisione ha comperato un volo in coincidenza. Punto di forza delle compagnie tradizionali invece è proprio il fatto di far raggiungere ai clienti la destinazione finale anche con itinerari complessi ma collegati fra di loro e con un unico check-in. Peccato che ciò comporta strutture e spese aggiuntive per la gestione dei bagagli e dei passeggeri in transito e, a fronte della perdita della coincidenza, ulteriori costi per la ricerca di un volo alternativo e per eventuali pasti e pernottamenti in albergo durante l'attesa.
Ebbene, Germanwings è la prima low cost che vende due voli in coincidenza. Il servizio per ora è disponibile solo per alcuni collegamenti, prevede un tempo minimo di transito di 90 minuti, obbliga i passeggeri a riprendere il bagaglio nello scalo di transito e ripetere il check-in per il secondo volo, però in caso di ritardo e perdita della coincidenza la compagnia si impegna a riproteggere i passeggeri sul primo volo successivo disponibile o in ultima istanza anche con l'aiuto di altre compagnie aeree. Non siamo ancora al livello di servizio offerto dalle compagnie tradizionali che possono vantare tempi minimi di transito di poco superiori ai trenta minuti, ma la scelta di Germanwings riduce ulteriormente le differenze esistenti tra due modi di viaggiare in aereo.