solo i comunisti sono convinti che le rivoluzioni si fanno in un giorno senza tenere conto di chi deve essere rivoluzionato prima come uomo che come struttura sociale.
e il comunismo, ovunque è passato, ha lasciato dietro di sè la fame.
il fascismo ha preso in mano un'italia analfabeta e ha lasciato ai posteri la migliore struttura scolastica d'europa.
il fascismo ha preso in mano un'italia senza spessore economico e ha lasciato ai posteri un'industria pesante che faceva invidia a mezza europa, e nel farlo ha tenuto conto del ruolo degli operai, della previdenza sociale, della sicurezza.
non ha fatto tutto?
mi sembra ovvio.
chi si riempe la bocca di fascismo dovrebbe almeno aver sentito parlare di rivoluzione continua.
la rivoluzione non è certo finita con la presa del potere, e non è neanche finita nel 45.
fu interrotta e pian piano si è perso tutto quello che rea stato fatto.
e questo già mi sembra un punto da cui iniziare: di tutte le opere fasciste ne hanno goduto anche i posteri, nonostante piano piano le abbiano smantellate: i suoi effetti sono sopravvissuti al fascismo stesso.
invece non mi sembra che sia sopravvissuto niente in cambogia in russia nell'est europa e in cina.