Pagina 2 di 2 PrimaPrima 12
Risultati da 11 a 16 di 16

Discussione: Guenon

  1. #11
    email non funzionante
    Data Registrazione
    02 Jun 2007
    Messaggi
    49
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Un simbolo della grande distanza tra Guenon e Evola è contenuto proprio in Rivolta.
    Basti considerare le affermazioni di Evola circa l'Advaita Vedanta ...
    saluti

  2. #12
    email non funzionante
    Data Registrazione
    01 Apr 2007
    Messaggi
    178
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da Talib Visualizza Messaggio
    A proposito di Evola, forse non e` inutile rileggere questo vecchio thread, per inquadrare nella maniera migliore la sua figura alla luce della Sophia Perennis. Rileggendolo a distanza di un po` di tempo, sento solo di dover smorzare certi giudizi troppo lapidari utilizzati in quell`occasione (ad esempio, quando dichiarai la completa estraneita` da ogni autentica prospettiva tradizionale del barone):

    http://www.politicaonline.net/forum/...d.php?t=330861

    Tra l`altro il sottoscritto stesso e` un vecchio evoliano di ferro, che quindi riconosce indubbiamente i meriti e la provvidenziale funzione di avvicinamento al pensiero tradizionale del nostro. Detto questo, va pero` anche discriminata l`autentica e pura esposizione della Sophia Perennis da parte di Rene` Guenon con le dottrine spesso personali e alle volte pericolose di Evola.

    Un saluto,
    Talib.
    E di Frithjof Schuon cosa pensi , caro fratello ? salam aleikum e per domani bajram olsun sherif ! Hassan Roberto Minichini

  3. #13
    Servitore dell'Unico
    Data Registrazione
    25 Feb 2005
    Messaggi
    990
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da italiano 99 Visualizza Messaggio
    riguardo al tuo ultimo intervento, Talib, confesso una mia totale ignoranza sicuramente dovuta alla non conoscenza di Guenon e del suo pensiero in relazione a quello evoliano. Da quel poco che posso dire di conoscere e di aver realmente capito di Evola sulla tradizione mi sembra incomprensibile la tua dichiarazione.
    Mi spiego meglio, riferendosi a Rivolta contro il mondo moderno sapresti indicarmi i punti o gli aspetti in cui Evola esce dalla retta via della tradizione con una errata interpretazione di quest'ultima?
    grazie per eventuali risposte ai miei dubbi.
    Caro Italiano99, ribadendo la mia ammirazione per il Rivolta (che, ripeto, secondo me e`, con La Tradizione ermetica, una delle migliori produzioni di Evola - ovviamente giudicandolo esclusivamente alla luce del pensiero tradizionale e non letterario o filosofico), le errate interpretazioni in essa contenute (che poi sono quelle dell`evolianesimo in generale) sono ad esempio ben indicate e riassunte nelle recensioni di Guenon e Coomaraswamy contenute nelle appendici che concludono l`edizione del 98 delle Mediterranee. Proprio per questo consigliavo quest`edizione, in modo da poter avere una lettura dell`opera piu` fruttuosa.

    Volendo ricordare qui almeno uno di questi errori, il piu` evidente e` il piu` carico di conseguenze e` senza dubbio quello dell`inversione effettuata da Evola relativa a quale sia, tra i brahmana e gli khsatriya, la casta preminente: Evola considera preminente la casta dei guerrieri, mentre la tradizione indu` (e la Tradizione in generale) e` unanime nell`assegnare la superiorita` della contemplazione sull`azione, e quindi nel considerare la casta brahmana come la prima. Quando approfondirai ulteriormente la tua conoscenza del pensiero tradizionale (cosa che mi auguro vivamente, felicitandomi gia` da ora per i primi passi che stai muovendo nella rettifica dalle aberrazioni del mondo moderno) potrai osservare come questa inversione sia carica di conseguenze.

    Quindi, ben venga la lettura di Evola, che sicuramente e` un autore affascinante, ma si legga sopratutto Guenon e Coomaraswamy, e si faccia di essi il riferimento per la corretta conoscenza della Sapienza Perenne.

    Per il resto, rimando al testo della polemica tra Guenon e Evola sul significato della Metafisica indiana (altro punto centrale delle deviazioni evoliane circa la corretta comprensione della Tradizione), e agli altri scritti da me indicati nel thread linkato in precedenza.

    Un saluto,
    Talib.
    “Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero”

    Proverbio arabo

  4. #14
    Registered User
    Data Registrazione
    28 Feb 2006
    Messaggi
    105
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    tratto dall'introduzione di Julius Evola a "La crisi del Mondo moderno"

    "...sia all'uno che all'altro termine - sia a sacerdotalità che a semplice regalità, sia al brahman che al kshatram, quindi anche sia a contemplazione che ad azione - va riconosciuto un ugual carattere subordinato; entrambi si trovano ad egual distanza dal punto originario e, di conseguenza, in via di principio nessuno dei due può rivendicare una assolutà supremazia rispetto all'altro, e l'uno può essere susciettibile quanto l'altro a servire da base per un'opera eventuale di rintegrazione, di superamento dell'antitesi, di ricostruzione dell'unità originaria che è insieme conoscenza e azione, sacrità e virilità tradizionale."

    aspetto vostri lumi su questo punto, non avendo io la possibilità di conoscere direttamente.

  5. #15
    Registered User
    Data Registrazione
    17 Jul 2006
    Messaggi
    142
     Likes dati
    0
     Like avuti
    1
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Gentile utente Italiano99,
    il suo ultimo spunto ci permette di chiarire qui una volta per tutte - si spera - quella che sembra essere una certa “ossessione” (in particolar modo dei lettori romani che studiano la Tradizione) riguardo allo specifico tema della gerarchia tra Autorità Spirituale e Potere Temporale nella concezione tradizionale di governo. In sé e nel suo sviluppo storico il problema è tutt'altro che insignificante ma il fatto increscioso è che alcuni non si preoccupano, nelle loro rimostranze sulla presunta preminenza regale rispetto a quella sacerdotale, di porre mano invece ad una seria documentazione e ai Testi Sacri di ogni autentica tradizione il contenuto dei quali in tal senso è più che mai chiaro e definitivo. Riportiamo allora qui di seguito l’inizio dell’opera Spiritual Authority and Temporal Power in the Indian Theory of Government di A.K.Coomaraswamy (tradotta dall’inglese in francese da Michel Boutet per le edizioni ARCHÈ) alla quale La rimandiamo per un’attenta lettura che può esserLe utile come introduzione allo studio diretto delle Sacre Scritture (così come rimandiamo all’altra opera Autorità Spirituale e Potere Temporale di R. Guénon, come già era stato precedentemente indicato). Siamo sicuri che dopo uno studio approfondito di tali opere Le risulterà evidente che tra i due poteri non vi è nessun contrasto o confusione di preminenza ma che ognuno di essi occupa il solo posto che gli compete e che, secondo il principio tradizionale che “dal minore non può derivare il maggiore”, il Sacerdozio possiede in sé la Regalità ma non viceversa così come il cammino spirituale sulla Via seguita in senso ascendente nei “grandi misteri” (secondo cioè l’asse verticale, cfr. la discussione sul Simbolismo geometrico, e propria del brahma) presuppone a fortiori quella seguita secondo i “piccoli misteri” (vale a dire, lungo l’asse orizzontale e propria dello kşatra) ma non viceversa, pur trattandosi della stessa iniziazione principiale.


    «Non è eccessivo affermare che tutta la dottrina politica indiana si trova contenuta e riassunta nella formula nuziale «Io sono Quello, tu sei Questo, io sono il Cielo, tu sei la Terra, etc.» che rivolge il sacerdote brahmano, il Purohita, al re in Aitareya Brāhmaņa VIII.27. Stando così le cose, è auspicabile, dal momento che certuni hanno preteso che queste parole fossero indirizzate dal re al sacerdote, stabilire una volta per tutte, se desideriamo comprendere questa prospettiva, che esse sono pronunciate dal Purohita come l’ha dimostrato Sāyaņa. Uno studio comparativo di un buon numero di altri testi prova che questo non può essere il re, poiché egli è incontestabilmente la parte “femminile” nel matrimonio tra il Sacerdozio (brahma) e la Regalità (kşatra). [nota2 Evola, J., Rivolta contro il mondo moderno, Milano, 1934, p. 105. La tesi che espone Evole nel suo studio sulla Regalità lo porta a mal interpretare AB. VIII.27. Altrimenti, il suo ammirabile capitolo “Uomo e Donna” (del quale una versione inglese è stata pubblicata in Viśvabharati, febbraio-aprile 1940), che tratta della vera relazione tra il Sacerdozio e la Regalità (in modo approssimativo “la Chiesa e lo Stato”), avrebbe avuto una portata molto più grande. Come si presenta, l’argomentazione di Evola in favore della superiorità della Regalità, il principio attivo, sul Sacerdozio, il principio contemplativo, è una concessione a quello stesso “mondo moderno” contro il quale egli muove la sua polemica.
    La sua argomentazione è un pervertimento della dottrina greca come di quella indiana. Nella tradizione greca, la stirpe eroica (o casta) (γένος = jāti), tanto nell’anima come nella comunità, –“questa parte della nostra anima che è dotata di virilità (ανδρεία = skr. vīrya) e di coraggio (θυμός, skr √dhū, e che desidera la vittoria” (φιλόνικος = skr. jişņu) (Platone, Timeo, 70a) – è la migliore parte dell’anima mortale o animale, superiore a quella altra parte appetitiva, e inferiore alla parte spirituale e immortale che poggia sulla legge. Il suo seggio è nel cuore, tra gli intestini e la testa; essa è la difesa dell’insieme della comunità; la sua funzione è di ascoltare la Voce (λόγος) che discende dall’Acropoli, di servire (υπηρετείν) e di cooperare nella guerra (σύμμαχος είναι) con il principio sacro contro la folla di appetiti (in noi) o di stipendiati (nella città). Le tre parti dell’anima (o della politica corporale [sic n.d.t.]) corrispondono in modo manifesto a una gerarchia di brahma, kşatra e viś, rispettivamente il Sacerdozio, la Regalità e il popolo della tradizione vedica (nella quale lo śūdra è rappresentato dagli Asuras); e non è possibile dubitare della superiorità del carattere sacro sul carattere regale.
    Che l’Autorità spirituale, lo ιερόν, etc. di Platone, sia anche il comandante, lo άρχων, allo stesso modo che il brahma «è a sua volta il brahma e lo kşatra», significa in realtà che il Potere supremo è un potere tanto regale che sacerdotale, ma ciò non vuol certamente dire che lo kşatra, preso separatamente dal brahma è, in sé, l’autorità suprema o qualunque cosa di più del suo funzionario e suo servitore.
    A.M. Hocart in Les castes, Parigi, 1938, p.65, rinnova l’errore di Evola quando egli dice: «L’uomo e la sua sposa sono il cielo e la terra, come il re e il sacerdote», quando avrebbe dovuto scrivere: «come il sacerdote e il re». (Ananda K. Coomaraswamy, Autorité Spiritelle et Pouvoir Temporel, pagg. 9-11 traduzione dal francese nostra)

  6. #16
    Servitore dell'Unico
    Data Registrazione
    25 Feb 2005
    Messaggi
    990
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da Minichini R. Visualizza Messaggio
    E di Frithjof Schuon cosa pensi , caro fratello ? salam aleikum e per domani bajram olsun sherif ! Hassan Roberto Minichini
    wa alaykum as-Salam, Hassan.
    Innanzitutto chiedo scusa per il ritardo della risposta. A dire il vero, ero convinto di aver scritto nei giorni scorsi un messaggio nel quale ricambiavo gli auguri (*) e ti chiedevo di pazientare per una risposta. Oggi che ho messo mano alla tastiera per scriverti, ho notato che quel messaggio non c`era affatto (probabilmente ho combinato qualche pasticcio nello spedirlo, e non e` arrivato l`input per postarlo), e quindi mi sono accorto che probabilmente sei rimasto tutti questi giorni apparentemente ignorato! Ancora scusa.

    Venendo a noi, per una questione di ordine apro una nuova discussione su Schuon (sidi Aissa Nur al-Din al-Maryami), che puoi leggere qui:

    http://www.politicaonline.net/forum/...98#post6550698

    Un saluto,
    Talib

    (*) A proposito, ricambio con affetto fraterno gli auguri, anche se con un imperdonabile ritardo (purtroppo gli auguri che ti avevo mandato `per tempo` si sono persi nel barzakh della rete). Solo che, considerato il mio gusto maghrebino piu` che ottomano, permettimi di rispondere ai tuoi turcofoni auguri con un arabico ma non meno caloroso `Eid mubarak!
    “Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero”

    Proverbio arabo

 

 
Pagina 2 di 2 PrimaPrima 12

Discussioni Simili

  1. René Guénon
    Di T. Muntzer nel forum Comunismo e Comunità
    Risposte: 38
    Ultimo Messaggio: 20-02-07, 20:25
  2. guenon e il folklore
    Di stuart mill nel forum Filosofie e Religioni d'Oriente
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 28-06-06, 19:36
  3. Renè Guenon
    Di Runes nel forum Esoterismo e Tradizione
    Risposte: 25
    Ultimo Messaggio: 26-02-06, 13:25
  4. Renè Guènon
    Di Runes nel forum Destra Radicale
    Risposte: 28
    Ultimo Messaggio: 28-01-06, 15:37
  5. Convegno su Guénon
    Di Outis nel forum Destra Radicale
    Risposte: 1
    Ultimo Messaggio: 27-11-05, 17:47

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito