
Originariamente Scritto da
Lucas86
Finché il Dollaro regge e il PIL cresce a ritmi del 3 e passa % l'anno, il debito è sostenibile. Il problema si porrà quando il Dollaro non sarà più la prima moneta per gli interscambi mondiali, soprattutto in risorse quali il petrolio e gas, e quando gli USA inizieranno a non crescere più ai ritmi attuali.
Da notare che l'economia degli Stati Uniti, che di per sé sulla carte sarebbe solida, si è indebolita negli ultimi decenni a causa di guerre condotte alla cavolo di cane, dal Vietnam all'Iraq odierno, e gestioni politiche altalenanti (vedasi quella attuale di Bush, che ha ridotto i conti sani lasciati da Clinton in continui passivi).
Gli americani si ostinano a fare guerre che non sanno portare a termine. Hanno le migliori tecnologie ma in quanto a strategie lasciano decisamente a desiderare.
L'economia statunitense la definirei un'ottima occasione sprecata. C'erano le premesse affinché fosse la migliore, ma continui errori e mancanze l'hanno ridotta ad avere i piedi d'argilla e a basarsi su elementi tanto temporanei quanto rischiosi.