



Se l'insegnante non è il coordinatore è impossibile che ti bocci da solo. Per quanto riguarda il recupero debiti, ripeto, se vedono che ti impegni te lo danno recuperato non ti preoccupare, è sempre stato così. Se invece fai il cazzone e te ne freghi te lo danno sotto.


cerca di non svicolare come tuo solito piccolo sessantottino da quattro soldi
Ho detto chiaramente che se uno prende 2 o 3 studiando con continuita o dice una bugia o ha sbagliato indirizzo di studi. E ti assicuro che parlo con molta piu' cognizione di causa di uno studentello che non si vuol fare gli esami di riparazione...


Mah che ne basti uno mi sa difficile... fino all'anno scorso, indicativamente, dalle mie parti per essere bocciati ci volevano almeno 3 debiti a giugno... dico indicativamente perchè a volte promuovono anche con 4 materie insufficienti. In più dipende anche dalla "gravità" dell'insufficienza (un 5 è chiaramente meno grave di un 4) e dall'andamento della classe... oltre un tot non bocciano di solito, quindi se ne hai 4 sotto ma 1/3 della classe va peggio (e accade spesso soprattutto in 1° e 2°) ti promuovono per non bocciarne troppi, e vai avanti a suon di debiti e 6 rossi mai recuperati. Io dico che l'obbligo di recuperarli è un buon provvedimento






Queste dinamiche cambiano da prof a prof...non si può generalizzare.
ma sempre cosa?? Dalla scuola ci sono passato anch'io fino a 3 anni fa, gente che da me si spaccava il culo veniva segata, io non ho mai fatto una minchia, l'ultimo anno finii il libretto delle giustificazioni il 29 di febbraio, litigavo pure con qualche prof, eppure avevo sempre la media del 7 abbondante e alla maturità spaziai pure ottenendo il voto più alto dell'intero corso, davanti a gente che il culo se lo spaccava sul serio.....la scuola attuale di chi è in difficoltà se ne fotte, premia chi da meno pensieri ai prof e tende a disfarsi dei casi più difficili. ma questo con l'esame di riparazione o meno non c'entra un belino...anzi, nell'esempio da te citato va sfavorire chi magari ha l'insufficienza nonostante l'impegno, perchè se sbaglia il compito di riparazione viene segato indipendentemente dalla volontà del prof di salvarlo.
mah, direi di no.


non me ne fotte un cazzo di chi viene promosso o bocciato. l'unica cosa che conta è la preparazione effettiva dello studente italiano medio.
allo stato attuale c'è gente che decide quali sono le materie "sacrificabili" e quali sono quelle da studiare. l'importante è essere promossi, avere un debito non mi preclude la promozione, quindi posso, fin dal primo anno, non fare un cazzo ad esempio di matematica (materia difficile e importante) e diplomarmi senza problemi.
io vedo gente diplomata con ottimi voti che ha una preparazione scadente e vedo anche gente diplomata con voti bassi che è ignorante come una capra. il fine della scuola non deve essere il diploma, ma la scuola deve avere come unico fine la preparazione dei ragazzi.
all'università, anche in facoltà umanistiche, arriva gente che non sa parlare in italiano e che non conosce la storia. nelle facoltà scientifiche ci va gente che non sa cosa siano fisica, chimica e matematica... non è tollerabile.


appunto, invece con l'esame di riparazione succederebbe sempre.
ma dove?? da me il recupero debiti consisteva in due compiti, uno a settembre e uno a gennaio. se non prendevi la sufficienza in nessuno dei 2 ti attaccavi al cazzo, impegno o meno. Le preferenze uno le può fare al momento dell'assegnazione del debito...al recupero è ben più difficile, essendo disciplinato da criteri oggettivi più rigidi.

