



Mi date il link per votare?THX




concordo assolutamente....secondo me i sindacati stanno troppo sottovalutando...il problema non è chi vince ma come si vince....
....se l'esito fosse quello di questo mega sondaggione da oltre 21 mila risposte (stamattina 39% NO) , beh...sarebbe veramente una cosa allucinante...e sarebbe il detonatore per laa manifestazione della sinistra radicale del 20 Ottobre...
...io pur non condividendo per ovvi motivi le idee della sinistra radicale devo ammettere che stà tirando parecchio la corda ma ha ceduto su troppe cose....tante. Onestamente non condivido chi dice che questo Governo è succube della sinistra radicale....è una esagerazione...perchè i partiti comunisti al governo se ne sono dovuti ingoiare di rospi eccome e io non me lo sarei aspettato.
Cmq tra Finanziaria e Welfare penso che ormai si è arrivati al capolinea...
...cercatemi , se volete e potete , come RoccoFerraro


Ma scusate, basta dirlo... Dite in CdM che non volete il Protocollo così non lo votiamo nemmeno e rimane tutto com'è, così non ci si spreca nemmeno in compromessi al ribasso.. ok?


l'importante è che prodi ed il suo tragico governo si levino dai coglioni.




No, io continuo ad esercitare l'opzione realistica in campo governativo
Ricordiamoci alcune cose...senza Prodi al governo i sindacati non avrebbero nemmeno messo piede in trattativa, ci sarebbe lo scalone, ci sarebbero cose assai peggiori di quelle che si prospettano oggi, schifose ma migliori.
Bisogna essere capaci di avere una doppia prospettiva, anche a livello strategico per il Prc e per la sinistra comunista in generale.
Questo governo è, al momento, il migliore possibile ma questo non deve e non può significare l'accettazione supina di ogni vomitevole rospo. Il Prc questo lo sa e sa bene che molti dei suoi attuali elettori stanno solo aspettando che tolga di nuovo l'appoggio a Prodi per abbandonarlo definitivamente. L'atteggiamento giusto è quello che, più o meno, il Prc sta adottando anche se troppo timidamente: ti faccio capire che mi fai incazzare, organizzo manifestazioni, invito i lavoratori a votare no (non entriamo nel merito di come lo faccia e con quanta convinzione...) ad un accordo da te firmato e cerco di mettere più pressione possibile. Alla fine, strappato lo strappabile, ti confermo la fiducia.
Secondo me lavorando in questo modo il Prc guadagna molta credibilità a livello elettorale e avrà un risultato migliore alle prossime elezioni.
Il che vorrà dire avere comunque più peso.


Secondo me invece facendo così avrà molti meno voti (rispetto alle ultime politiche), ma considerando che anche se facesse cadere il governo avrebbe molti meno voti (sempre rispetto alle ultime politiche), essenzialmente perchè gran parte del nostro elettorato è incapace di fare analisi politiche serie.
Quindi: continui a fare quel che fa, preferisco qualcuno che prova a cambiare qualcosa a qualcuno che lascia che una destra golpista ci governi così da potersi lamentare senza prendersi alcuna responsailità.


Se la parola realismo ha un qualche significato concreto che prescinda dalla mera propaganda, allora dovrebbe significare valutare nel merito le questioni in campo. Riguardo l'intesa sul protocollo Damiano, realismo significa stabilire se nel complesso sia migliorativa e peggiorativa rispetto alla riforma Maroni e alla legge 30.
Ebbene, chi analizza realisticamente il testo di legge si rende facilmente conto che, nel complesso, è addirittura peggiorativo rispetto allo statu quo ante: per le pensioni basti ricordare che, a fronte di una dilazione degli scalini,
nel 2013 scatteranno i 61 anni con 36 di contributi insieme al previsto taglio dei coefficienti (cioè pensioni ancora più misere) e alla riduzione delle finestre da 4 a 2; per il mercato del lavoro gravissime sono la detassazione degli straordinari e la prorogabilità dei 36 mesi utili per l'assunzione a tempo indeterminato. Se a questo si aggiunge la totale intangibilità del lavoro parasubordinato, vera schiavitù moderna, si capisce come il bilancio sia oggettivamente negativo.
Ma basterebbe citare il parere di Confindustria che ha firmato il protocollo e pretende che non sia modificato. La verità è che Montezemolo e soci hanno scommesso su Prodi e il suo governo convinti che avrebbe dato il colpo di grazia al welfare e al contratto collettivo con l'appoggio dei sindacati e dei comunisti.
Per quanto riguarda Rifondazione, perderà o guadagnerà voti a seconda che i lavoratori vedranno migliorare o peggiorare le proprie condizioni di vita e di lavoro. Dal momento che stanno oggettivamente peggiorando, il partito colerà a picco insieme a Prodi.
Non comprendo bene il senso della doppia strategia. Se gli amici/nemici del PD sanno che, per quanto possa sbraitare e sgomitare, Giordano accorderà sempre la fiducia a questo esecutivo, nell'ottica del "migliore dei governi possibili", che vantaggio avrebbero a negoziare e fare concessioni quando ce l'hanno praticamente in pugno?? Infatti è la destra del PD che si sente abbastanza forte e motivata da minacciare crisi e sfiducie in caso di ritocchi pur minimi del protocollo che tanto piace a Montezemolo.
Un minimo di realismo in più (quello che un tempo si chiamava "materialismo") non ci avrebbe forse evitato di cacciarci in questo enorme guaio e di allearci coi nostri dichiarati nemici di classe??
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