

in realtà il problema del costo si può risolvere facilmente con le biblioteche pubbliche..
secondo me il centro del problema è proprio il tempo, oggi è difficile prendersi qualche ora per leggere.
e non parlo certo di tempo riempito legittimamente dal lavoro o dallo studio, parlo del tempo libero che DEVE essere riempito dalle attività idiote e inutili e dal fatuo divertimento "per forza" imposto dalla civiltà del consumo
un esempio? chi ha smesso di guardare la tv sa bene quanto tempo si risparmia ogni giorno.


esistono le biblioteche.
ma cosa saranno mai questi luoghi tetri e silenziosi?
meglio tenere il culo sul divano a guardare buona domenica...
e comunque non spariamo cazzate sul prezzo dei libri, perchè i grandi classici (che poi sono i libri migliori) non costano un cazzo.
quando in edicola esce panorama a 6 euro assieme a un dvd con massimo boldi, va subito a ruba nel giro di poche ore.
l'iliade di omero venduta a un paio di euro in libreria, invece, può restare lì per anni...
questa è l'italia; e non diamo la colpa al prezzo, perchè si buttano soldi anche per le suonerie nel cellulare, i ragazzini spendono 2 euro per la suoneria della sigla di dr house, un euro per un libro in una bancarella invece è una cifra troppo alta.




Questo Petroni è per caso l'ex consigliere della RAI attaccato alla poltrona?




Forse però varrebbe la pena di ricordare che non è la quantità di libri letti che rende una popolazione consapevole e preparata.






Parlo per conto mio ma di libri ne leggo da quando faccio la prima media e almeno ne ho guadagnato in ampiezza del vocabolario... oltre alla soddisfazione di vedere allibita qualche persona che di libri in casa ne avrà una decina contro le mie 8 librerie... :P
Di certo il problema è che come per tutte le cose ci sono gli appassionati, che non mancano mai e comprano la maggior parte dei libri... e la folla... che un libro lo prende solo con le figure... probabilmente per il figlio piccolo...