
Originariamente Scritto da
Primoli
Cari colleghi forumisti,
scrivo questo messaggio per annunciarvi il mio ritiro dalla scena di questo forum sino alla data delle prossime elezioni.
Di fronte alla disonestà con cui sono stato trattato durante la campagna elettorale (mi fu promesso il ruolo di Primo Ministro in cambio della collaborazione al progetto dell'attuale maggioranza e della preparazione della bozza della nuova Costituzione... salvo poi essere preso a calci nel sedere una volta terminate le elezioni), di fronte all'attuale gravissima crisi politica della maggioranza (parzialmente risolta in maniera poco chiara), di fronte alla paralisi del Congresso, di fronte alla parzialità della Corte Costituzionale, di fronte alla faziosità del Presidente di POL, di fronte all'arroganza con cui questa maggioranza, nonostante tutto, vuol far approvare con colpi di mano le riforme... non me la sento più di continuare a protestare, parlando al vento.
Stando così le cose, sono perdente e resterò perdente.
Quello che però mi rincuora... è che sono e resto una persona leale e onesta. Non ho mai promesso cose che non avrei potuto mantenere. Le riforme che ho preparato (molto diverse da quelle, stravolte, che ha presentato l'attuale maggioranza) non andavano nella direzione di favorire qualcuno o qualcun altro. Ho sempre considerato le regole e il diritto in maniera asettica. Senza partigianeria, né faziosità. Le regole sono di tutti... e tenendo presente questo principio le ho scritte.
Come certamente saprete, non ho mai voluto candidarmi. Né mi sono iscritto ad alcun partito. Né ho ufficialmente aderito a qualche schieramento. Mi sono sempre ritenuto un tecnico. Magari imperfetto, magari con un caratteraccio. Ma un tecnico onesto. Non sono un politico, né lo sarò mai. Perché certamente non ho l'abilità e le doti necesarie per esserlo.
Quando ho scritto un ricorso, una legge, una proposta... l'ho sempre fatto in maniera abbastanza imparziale. Per quanto possibile.
Avrò sbagliato, certo. Ma non credo di aver sbagliato più di altri.
Oggi questo gioco ha una profonda crisi. Di fronte alla quale avrei creduto più giusto usare il dialogo, anziché la forza bruta che deriva dal vantaggio elettorale. Io avrei agito così, se fossi stato a capo del Governo.
Non condivido la scelta di questa maggioranza, ma naturalmente è stato deciso così e non posso certo io far cambiare idea. Loro governano, loro decidono il da farsi. A me, la libertà di non essere d'accordo... di gridarlo... e, se sono e resto da solo, di andarmene. Almeno sino a quando non dovrà di nuovo votarsi il Congresso e il Presidente di POL.
Mi dispiace dover prendere questa decisione. So che verrò criticato e anche denigrato, probabilmente. Ma penso faccia parte del gioco.
Di fronte allo scempio delle regole e delle istituzioni a cui sto assistendo, credetemi, non ce la faccio a resistere. Da giuridicamente impotente quale sono (essendo un semplice forumista), scelgo di chiudere gli occhi per qualche mese. In attesa di tempi migliori.
Io a questo gioco ho dato solo. Ho scritto ricorsi, mozioni, leggi, bozze di riforma costituzionale e dei regolamenti. Non ho mai preso niente, né ho mai ricoperto alcun ruolo. Giustissimo così. Però almeno non mi si chieda di condividere certi scempi che oggi vedo. Non ce la faccio, credetemi.
Scelta da codardi? Forse. Ma l'offesa alle regole che ho visto in questi giorni, non l'ho mai vista. Probabilmente il mio culto del diritto farà ridere la maggior parte di voi.
Ma io a queste cose ci credo ancora. Prendetemi per quello che sono.
Buon proseguimento a tutti.