



Restiamo disposti ad ascoltare tutto e tutti ma restiamo anche convinti di ciò che facciamo e per questo, continuiamo il nostro cammino
La mia Libertà equivale alla mia Vita


Non sapevo se intervenire sull'intervento di Danny o quello di Primoli, ma questa risposta vale per entrambi.
Visto che conosco un po' la storia di questo gioco, so che momenti in cui l'opposizione (anche di centrodestra, o destra) ha in qualche modo sofferto e contestato l'azione della maggioranza ce ne sono stati.
Questo fa parte del concetto stesso di simulazione del gioco della politica, ci sono momenti in cui si riesce a creare un percorso condiviso, altri in cui per un motivo o per l'altro la maggioranza procede autonomamente.
Nell'ultima legislatura praticamente tutte le riforme sono state fatte senza il concorso dell'opposizione.
L'opposizione come è giusto ha protestato, questo fa parte della dialettica interna al gioco e c'è sempre stata da quando questo gioco esiste.
Ciò che invece mi riesce più difficile capire è la pratica delle dimissioni. Stiamo tra l'altro in un gioco in cui la legislatura dura non 5 anni ma 6 mesi, e quindi le occasioni di "rivincita" sono sempre dietro all'angolo.
Allora perchè invece di porre i presupposti per la distruzione del gioco non cercate dal vostro punto di vista di porre quelli per cercare di vincere le prossime elezioni?
In fondo la vostra azione di opposizione delle fratture nell'altro fronte le ha provocate, e queste potreste sfruttarle per indirizzare a vostro favore le prossime occasioni di riscatto.
La pratica delle dimissioni di massa costituisce invece un precedente pericoloso...io invito te Danny che a questo gioco hai contribuito dall'inizio a pensarci su seriamente.


Giusto per precisare
1) la riforma della corte e' stata chiaramente bipartizan
2) la legge elettorale e' stata impostata dalla maggioranza ma abbiamo accettato emendamenti dell'opposizione sul numero di post e sul numero dei deputati, sul quale io, per esempio, non ero d'accordo
3) Il regolamento del congresso fu mandato in pvt a tutti i lider e ai presidenti: non ricevetti nessuna risposta (tranne che da danny con il quale peraltro non ero d'accordo) Posso solo notare che IPSN non voto' il testo finale, pur avendo votato su tutti gli emendamenti


Sull'1 e 2 (meglio, soprattutto sul 2) ci sarebbe da discutere ma credo andremmo fuori tema, il 3 per onestà intellettuale lo confermo.




Sì, ricordo le vicende.
Ma più che rivangare la scorsa legislatura mi premeva sottolineare che nè sinistra nè destra quando sono state opposizione, nonostante in molte circostanze siano state di fatto scavalcate, hanno mai utilizzato la pratica delle dimissioni di massa.
Che ripeto, ancora meno giustificata è in legislature che durano il breve tempo di 6 mesi...






Cristiano, quel che dici non è sbagliato. Se mi avete letto durante queste settimane, avrete notato che ho dimostrato disponibilità al dialogo, riconoscendo.. come logica e buonsenso vogliono, che la maggioranza ha diritto a governare e che a noi dell’opposizione spettava il compito di non spezzare il dialogo. In passato, come sai, ho avuto anche scontri accesi con gli altri schieramenti ma è pur vero che il gioco consente sempre di imparare, capire gli avversari che si han di fronte, imparare che non sempre un avversario è tuo nemico.
Mi pare vi siano degli atti concreti che dimostrano questo mio atteggiamento (ho presentato delle proposte relative alla Riforma della Giustizia di Ronnie, ho suggerito alla Corte una soluzione su come risolvere un problema inerente il suo regolamento interno, assieme a Primoli abbiamo cercato di ovviare al cataclisma che avrebbe generato il nuovo regolamento qualora la corte lo avesse considerato gia entrato in vigore, non ho mai chiesto le dimissioni dell’esecutivo, mi sono battuto per evitare che venisse buttata a mare l’intera legislatura.)
Eppure ora la maggioranza decide non solo di approvare le riforme a colpi di maggioranza ma, cosa gravissima, di eliminare la commissione riforme evitando il passaggio delle proposte per tale istitizuione. Le riforme, anche quelle varate nella legislatura precedente, sono sempre passate attraverso delle commissioni (riforme o costituzionali) mentre oggi il governo, per problemi di tempi (eleggere la nuova comm.costituzionale prevista dal nuovo regolamento) decide di eliminare la commisione stessa andando direttamente in congresso per approvare le sue proposte.
Come se in italia, il governo, per motivi di tempistica, decidesse di sopprimere una commissione parlamentare perche i tempi sono ristrretti e decidesse di presentare una proposta (peraltro cosi importante che riforma tutto il gioco) direttamente in Parlamento e poi dicesse alla opposizione ..”siamo per il dialogo”.. lo capiscono tutti che non è agendo così che si vuole il dialogo, calpestando le regole si ottiene solo lo scontro.
Onestamente mi sono stufato di tirare in ballo l’amministrazione, siamo adulti e responsabili e loro hanno cose piu importanti a cui pensare, detto questo prendo atto delle decisioni e mi adeguo, con l’unico strumento che nn rasenti la farsa: le dimissioni e la sospensione dal Gioco.