Sinceri applausi a tutti, oltre a Tipheus anche a Roggiaru, fratello ritrovato. Ti prometto che nelle prossime ore risponderò alla tua email.


Sinceri applausi a tutti, oltre a Tipheus anche a Roggiaru, fratello ritrovato. Ti prometto che nelle prossime ore risponderò alla tua email.
Grazie Nicheja, ma tu si troppu bbonu ku mmia, ma troppu assai! so bene di non avere la vostra cultura in materia,cerco di dare il mio micragnoso contributo al forum quando posso; ho anche invitato diversi amici più o meno sicilianisti a prendervi parte, è assurdo quanto siamo pochi rispetto ad esempio ai sardi! ma come ha detto bene anche Ibleo, ka n' paliìemmu i cristiani sunnu unu kiù caiddune (cardone) 'i n'avutru.. Sono schiavi dell'esterofilia che pervade la città. Anch'io sono esterofilo, ma almeno non guardo a roma ancora come caputmundi.. Ah, non preoccuparti per la mail, io sono ritardatario e non mi ci attacco!


Talè n'avutru, viri c'accussì addiventu rrussu.. Sienti, ma un cafè o 'na bbirra un l'hamu a pigghiari 'nziemmula quaicchi bbuota? macari puru cu l'avutri ca sunnu cca 'n Paliìemmu, accussì parramu n'anticchia, nni cunfruntamu, ca cca vitti c'aviemu punti ri vista ddiviarsi (c'è cu è comunista, c'è cu è mmoderato, c'è cu è 'i destra..). Accussì m'insignate quacchi cuosa. Accamuora (?) un pozzu scanciari pvt, u tzu Nicheja havi a me mail, s'hai tiampu..
ciao compà
Scusa Roggiaru se mi intrometto nel contenuto del tuo post, ma la tua frase è parecchio stimolante ! E’ vero, almeno qui sul forum, c’è di tutto, apolitici, centro, destra, sinistra, ma credo, tutti quanti uniti da un ‘ideale superiore, L ‘INDIPENDENZA DELLA SICILIA.
Credo, che la forza del MIS sia, e debba essere questa diversità, di siciliani con differenti opinioni politiche, ma uniti nell’operare per raggiungere la meta agognata.
Quando verrà il giorno dell’indipendenza, sarà poi il popolo della Nazione Siciliana a decidere, finalmente libero e sovrano, da quale ideologia o forza politica farsi governare.
Questa è soltanto la mia opinione ( strettamente personale ), attendo di conoscere in merito, le opinioni dei “ nostri sapienti kumpari “


chista fu sempri na ddummana bbrutta..nun c'attruvai rrisposta. Sacunnu mia u MIS s'avvissi a 'ddari n'orientamientu politicu. Cchi facimu, arrivamu all'innipennenza e ppuoi nni scannamu fra manca e dritta, democristiani e comunisti, o (spiramu mai) potenziali fascisti ??? Sicuru ccà nun c'è genti eccessivamente ri ddestra..a mia mi pari anzi ca nun cinnè propria..cmq..vulissi nna risposta by Nicheja. ORIENTAMENTO POLITICO OPPURU NNI SCANNAMU A 'NNIPENNENZA FATTA ?
salutamu frati ! ppà 'nnipennenza !


Il MIS è un laboratorio di civiltà. Se vogliamo veramente raggiungere l'indipendenza, dobbiamo essere un movimento di popolo, non un partito ideologizzato. Se puntiamo a destra o a sinistra, taglieremo fuori una larga fetta di indipendentisti di altro orientamento, che volendo potranno organizzarsi sotto un'altra sigla. Così, saremo divisi, contrapposti, con nemici "interni" (siciliani, indipendentisti, ma di opposta ideologia) ed "esterni" (tutti i partiti italiani), quindi più deboli, esposti agli attacchi, perdenti.
Solo uniti, come eravamo dal 1943 al 1947 (all'interno del MIS esistevano: il Partito Comunista Siciliano, il Partito Socialcomunista Siciliano, il Partito Repubblicano Siciliano, i Partito Democratico-Cristiano Siciliano, il Partito Liberale Siciliano, ed altri), raggiungeremo la vittoria. Un movimento di liberazione nazionale non può escludere nessuno.
Come in EIRE, da persone civili e innamorate della Sicilia, ci contrapporremo (ma sono certo che prevarrà un modello direttoriale svizzero) in un nuovo parlamento, ognuno con la sua ricetta socio-economica-politica. Il rispetto dell'indipendenza, della libertà e della democrazia saranno i paletti fondamentali. Poi, ognuno potrà sostenere il proprio liberismo, il proprio socialismo (anche "nazionale"), il proprio statalismo.
Sarà questa la nostra lezione di civiltà all'Europa ed al mondo.
Concludo affermando categoricamente una fatto: fermo restando che a livello locale si può e si deve collaborare con le forze locali, non in base ad accordi "generali" ed "alleanza" ma di programmi ristretti per tempo e territorio (singoli comuni, singoli mandati, per affrontare le urgenze, evitare la malamministrazione, migliorare sull'immediato le vita dei cittadini e renderli più liberi di partecipare alla nostra lotta), e che il MIS si impegna a stringere accordi di collaborazione con analoghe forze di liberazione nazionale di alte nazioni senza stato, io, che oggi di questo Movimento sono (immeritatamente) il Vice Segretario, affermo che semmai il MIS dovesse prendere una qualunque "coloritura" od "orientamento" prima dell'indipendenza (dando per implicito che, a indipendenza proclamata, il MIS andrà sciolto), rassegnerò immediatamente le mie dimissioni da tutti gli incarichi e dal Movimento stesso, che si troverà ad essere qualcosa di ben diverso da ciò che è ed era alla sua fondazione. L'ho già fatto, chi c'era lo sa, in una mia precedente esperienza.
Infine, direi ad Ibleo: sicuro sicuro che fra i frequentatori siciliani ed indipendentisti di questo forum, non ce ne sono proprio di destra? E poi, fortunatamente, il MIS è più ampio, ben più ampio di coloro i quali (e li ringrazio sempre, se volete tesserarvi quelli che ancora non lo hanno fatto meglio ancora) animano questo forum.
Approfondimento:
lo statuto del MIS