
Originariamente Scritto da
Tipheus
Lo so che lo sapete probabilmente già, ma l'entità del furto è spaventosa e mai ripagata.
Dal sito
www.signoraggionetwork.com
06 Febbraio 1926 (Fascismo)
Viene varata la prima legge bancaria, Legge n. 812 del 06.02.1926.
La Banca d’Italia diventa l'unica banca abilitata ad emettere moneta, con l’attribuzione del compito fondamentale di vigilare sull’intero sistema bancario.
La Banca d’Italia si appropria delle riserve metalliche del Banco di Sicilia e del Banco di Napoli.
Subito dopo l’occupazione del Sud [1860], l’allora Banco di Sicilia disponeva di una ingente riserva aurea, ma si impedì a questa banca di recuperare dal mercato le sue monete d’oro per convertirle in carta moneta. Se ciò fosse stato consentito, il Banco di Sicilia avrebbe potuto emettere banconote per un valore pari o superiore ai 1.200 milioni e occupare, in tal modo, il primo posto nel mercato finanziario italiano.
Le banche del nord non possedevano riserve di questa portata. Con buona tattica, l’oro del sud venne mano a mano rastrellato per passare in mano dapprima alla Banca d’Italia e successivamente alle varie Banche private sue socie e detentrici di suoi pacchetti azionari.
[NDA: Ecco svelato uno dei motivi, o forse il motivo principale, per cui il Nord Italia è più ricco del Sud.]
Che dire? un ottimo modo per trasformare una terra ricchissima in una terra di straccioni. Ecco perché nell'art. 40 dello Statuto si parla ancora di riserve valutarie e auree proprie. La ferita era ancora fresca. Ma ovviamente poi non se n'è fatto nulla.