L'ho ritrovata questa notte in soffitta.
In una soffitta dove non entravo da anni, forse secoli, perchè ogni volta che ci provavo a metà scala mi fermavo assalito da ricordi di bambino, come quando si incendio' il focolare ed io salivo e scendevo quelle scale tante volte con i secchi d'acqua per portarli a mio padre che la versava lungo la cappa sino a che il fuoco cesso' di ardere; o come le tante volte che su quelle scale passavo pomeriggi interi a fare i compiti di scuola con la radio in sottofondo anche se quello che ne usciva fuori non era quasi mai ottimi compiti; o come quando passai una intera estate fuori da casa e stupidamente ed ingiustamente non dissi nulla a mio padre ed ebbi anche il coraggio di tornare il giorno prima del rientro delle scuole come se nulla fosse accaduto e mio padre seppe perdonarmi anche quella volta ed anzi comprese piu' di quello che un padre dovrebbe: te ne ho fatte tante di cazzate eh?
Eppure questa notte sono riuscito a salire sino alla porta, ad aprirla, ad aprire le finestre e far entrare la fresca aria della notte, forse perche' stanotte non volevo dormire, forse perche' stanotte non volevo che passasse senza fare nulla di "importante" per me, forse perche' stanotte non volevo pensare soltanto agli altri e con l'egoismo alle stelle ho acceso la luce nel silenzio della campagna, nel silenzio del cuore, nel silenzio del silenzio, quello che fa rumore solo a chi vuole sentire rumore, quello che è muto solo per chi parole non ha da pensare, da masticare, neanche con se stesso.
Ho ritrovato il disco, un lp, dietro ad una pila di libri, riviste, giornali: l'avevo comprato anni fa e chissa' quando e come è finito in soffitta.
E' solo una canzone, banale, stupida, semplice: è la mia canzone per pol perche' da quando l'ho ascoltata la prima volta forse aveva gia' impresso il suo destino, il mio, il mio futuro, nonchè il passato perche' sempre dello stesso autore, forse un caso, forse no, che importa.
Oggi mi va di scrivere perche' mi va e non so neanche se questo post andra' mai a finire in qualche forum oppure restera' qui sulla tastiera, come tanti, pronto per essere inviato ma poi sparisce perche' torno a cliccare altrove e dimentico volutamente.
Il colore c'è, le parole ci sono ("ma non si capisce niente" docet...) il cuore c'è, te lo assicuro e tanto.
Ciao.
http://www.youtube.com/watch?v=gico6Zcjna0




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