Insomma, diciamoci la verità: il discorso de "In carcere ci stanno solo i delinquenti, fuori c'è tutta la gente perbene" (POI, BISOGNEREBBE CAPIRE PURE COSA SI INTENDE PER GENTE PERBENE, MA QUESTO E' UN DISCORSO MOLTO LUNGO...) non regge, se mai ha retto.
La verità è che in Italia (e non solo) in carcere ci vanno i più deboli, quelli che non sanno sfruttare cavilli e/o conoscenze giuste e/o avvocati furbi. E al contrario ci sono fior di individui abbietti che il carcere non lo vedranno mai, e che in alcuni casi diventano anzi superstar estive (io ho ancora i maroni che mi girano quando penso a tutte le interviste fatte a Fiorani quest'estate in Sardegna).
In sintesi: se questo sistema permette tranquillamente ai Fiorani di turno di passare le estati al Billionaire con Lele Mora davanti alle telecamere di "Lucignolo", allora sono convinto che qualche rapinatore (ovviamente non sto parlando di assassini e stupratori) che ritorna in libertà sia in fondo una piccola cosa




Rispondi Citando
