





"Golpista" si può smentire, volendo: basta poter documentare.
Un po' difficile, comunque, da parte di uno che si fa un vanto d'essere appartenuto a Gladio.
Lo stesso dicasi per "ladro", per dire.
Che, comunque (ed entrambe, le "ingiurie"), sono riferite all'operato dell'UOMO fatto poi presidente.
Differentemente da queste; che, per altro, NON sono "ingiurie" MA accuse, "indegno" (riferito al RUOLO) non è smentibile.
In quanto INGIURIA, pura e semplice; e non "accusa".






Naturalmente non sai una cippa: apri i polpastrelli e ci dai fiato.
La Forleo ha chiesto l'autorizzazione all'UTILIZZO delle intercettazioni nel procedimento: e NON quella "a procedere" nei confronti di D'Alema.
(magari avesse potuto!)
Per altro; è notizia di ieri che, "sembra", l'indecente motivazione che la Commissione ha dato per negare l'autorizzazione rimandando la questione al Parlamento europeo sia (come si sapeva) una stronzata.
Per statuto, il Parlamento europeo non riconosce alcuna immunità ai membri che NON ne fanno più parte: e l'indecente legge Boato, ovviamente, NON ESISTE fuori dall'Italia.
Dunque: sembra proprio che la Forleo TORNERA' a chiedere l'autorizzazione all'UTILIZZO delle intercettazioni che interessano D'Alema al Parlamento "giusto": quello italiano.







