"Il corpo del martire che esplode profuma di muschio".
Un funzionario di HAMAS a Gaza


"Il corpo del martire che esplode profuma di muschio".
Un funzionario di HAMAS a Gaza






Anche io rispetto la tua. Sei coerente. La Destra radicale italiana, anche nei suoi esponenti più rilevanti e prestigiosi, come Evola, Borghese, Adriano Romualdi, persone indubbiamente di notevole caratura intellettuale o militare, ha sempre preferito la causa israeliana a quella palestinese.




La vittoria di Hamas a Gaza


http://www.youtube.com/watch?v=Ir-ODklfAOk
Questo è molto bello vale la pena di essere visto


L'islamico uomo-bomba non è da considerare un suicida. E' uno shahid, un martire, anzi di più, uno istishadi, un supermartire.
"Prima ci voleva tempo per preparare un martire, e la famiglia non doveva saperne nulla". Oggi si procede in modo più spiccio. Quanti più sono quelli che scelgono la strada del martirio, tanto più in fretta ce ne sono altri pronti a seguirli. "Noi non abbiamo paura di nessuno all'infuori di Dio. O vinciamo la nostra Jihad, o entriamo come martiri in Paradiso". La morte? no no : "Gli ebrei la temono, mentre noi l'amiamo. Anche perchè è l'unica paura che i nostri nemici hanno".
da Saut al Ama, Il cairo, 20 maggio 2004


Yahya Ayyash era stato il primo a proporre ad Hamas di usare bombe umane: "Abbiamo pagato un altro prezzo fin quando abbiamo usato solo fionde e pietre. Dobbiamo alzare la pressione tanto da farla divenire insopportabile".

