





Sbagliato. Le operazioni iniziali dello sfondamento di Caporetto sono state condotte da due punte d'attacco. La prima era formata dall'Alpenkorps tedesco, in cui era integrato il battaglione da montagna del Wuertemberg del tenente Rommel, l'altra era capeggiata dalla 22a Divisione Schuetzen di Graz, Landwehr austriaca
Inoltre, e' pur vero che lo Stato Maggiore dell'esercito aveva piani di invasione dell'Italia pronti in entrambe le occasioni che hai citato, e questo e' il compito degli stati maggiori di tutti i paesi, ma l'Imperatore non ha mai voluto sentirne parlare. Franz Josef ha sempre perseguito la politica della pace a tutti i costi per tutta la sua vita.


Permane il fatto ricordato sopra della guerra preventiva contro l'alleato, e programmato in circostanze veramente onorevoli...meglio perderli che lasciarli questi alleati, altro che gli italiani...
Quanto alla prima guerra mondiale, sai meglio di me che la condotta unilaterale dell'Austria contro la Serbia violava le clausole dell'alleanza. Non vi era nessun obbligo di intervento da parte dell'Italia ed era la stessa Austria-Ungheria ad operare fuori dalle regole del gioco.


Credo di averti in parte gia' risposto estendendo il mio messaggio precedente. Quanto alla guerra con la Serbia nessuno ha mai chiesto all'Italia di intervenire al nostro fianco, e nessuno poteva pensare che non si reagisse ad un atto come l'assassinio dell'erede al trono, che e' stato invece preso a pretesto dagli italiani per cambiar bandiera confermando le ipotesi dello stato maggiore austriaco sull'autenticita' dei sentimenti di amicizia italiani verso la Monarchia


Se si perdeva la prima non ci sarebbe stata la seconda
L'Italia della guerra del 15-18 aveva poche differenze rispetto a quella fascista, per quella morirono centinaia di migliaia di giovani e i generali venivano promossi solo se risultavano tra le file delle loro truppe un numero sufficente di morti, era un evidente sistema per risolvere i problemi della mancanza di lavoro.


Anche D'Alema fece una guerra preventiva contro la "ecchesse" Jugoslavia per evitare un eventuale ritorsione dell'aviazione di Belgrado contro l'Italietta che, prona davanti agli USA, concesse le basi di Aviano per gli attacchi.
Italiani, piantatela di proclamarvi casti e puri come Maria Gioretti!
Fate schifo!


Parliamoci chiaro e senza reticenze. E' evidente che la scelta di siglare la Triplice Alleanza, da parte dell'Italia, è stata una scelta 'opportunistica' nella quale la coercizione 'geopolitica' ha avuto la sua bella parte. L'Italia era piuttosto isolata e non era proponibile l'idea che un impero multinazionale confinante potesse invadere la pianura padana e mettere in ginocchio la nascente industria italiana. Questo è evidente.
Analoghi motivi (oltre ad altri, collegati, di natura dinastica) spinsero la Romania ad allearsi con l'Austria Ungheria (dove la pressione ostile veniva in quel caso dalla corona di Santo Stefano). Eppure non ci si deve certo sorprendere troppo che l'alleanza non fosse genuina e che poi nel 1916 la Romania si schierasse con l'intesa.
Se poi vogliamo fare l'esempio di opportunismo e scaltrezza meglio prendere ad esempio un Paese (Romania) che entra in guerra più tardi dell'Italia, capitola, ma vede più che raddoppiato il proprio territorio (divenuto comprensivo di vaste minoranze nazionali) in virtù, tra l'altro, dei propri legami preferenziali con Clemenceau e con la Francia in generale...


Ma guarda un pò...
Per colpa di Mussolini che influenzò il re d'Italia, o per colpa del Re d'Italia che influenzò Mussolini?
Oppure per colpa di quell' obbrobrio della storia che si definiamo Italia unita?
Gorgogliosi di essere idaliani!
W la NUZZIUNALE, W Totti!!!


Infatti in Europa nemmeno i rumeni sono noti per la loro affidabilita'. Se poi vogliamo dire che siccome anche i rumeni si sono comportati cosi' allora gli italiani sono giustificati nel loro comportamento...beh ognuno e' libero di pensarla come vuole, io li considero dei volta-gabbana comunque.