



Posso riconoscere una relativa meridionalizzazione del personale politico dal '45 (ma non certo in riferimento all'ultimo governo berlusconi).
Ma fino al 1943 le chiavi politiche - lasciamo pure da parte quelle economiche - risiedettero solidamente in mano padana.
Quindi spero che con italiani non ti riferisca, in senso legoide, a coloro che non abitano in padania.


La meridionalizzazione del regno sabaudo iniziò subito dopo l'unità forzata degli Stati di questa gioconda penisola.
Ovviamente quando c'era da fare qualche cazzata in nome del popolo italiano nessuno si è mai tirato indietro se c'era da guadagnare prestigio soldi e potere.
Poi al popolo bue hanno raccontato la storiella della Patria, degli eroi e dei sacri confini (valida fino a che a sfondarli non sono i clandestini).
Che fessi!


è una cosa politica questa di cambiare per la propria vittoria, l'italia ha cambiato nel corso della guerra ma è normale è un gioco del governo, anche perche era debole con i terremoti che ci sono stati ecc, infatti era alleata dell'austria perchè voleva chiedere trento e trieste, gl'austriaci è vero che per trento nn creavano problemi, pero trieste era il porto dell impero, infatti nn volevano cederlo, per l'italia infatti nn era auspicabile entrare un guerra subito anche perche nemmeno con i francesi avevano buoni rapporti, si legge il ministro degli esteri italiano dice, che entreranno in guerra soltanto quando saranno certi della vittoria, ce stato un doppio gioco dove l'italia faceva il negoziato con tutte e due le alleanze facendo l'amica dell'austria e con l'inghilterra che chiedeva l albania dalmazia trento e trieste,l'italia entra in guerra e l'austria nn poteva reggere date le battaglie su piu fronti e l'esercito stanco, finita la guerra l'italia nn ricevera quello che ha chiesto e stipulato, per il gioco piu grande dei alleati che quando hanno vinto la guerra hanno lasciato all'italia delle bricciole, tutto quello che è stato stipulato nn hanno dato, avrebbero preso di piu con l'austria, l'inghilterra e la francia erano le due superpotenze all'italia nn restava che acettare, i migliaia di morti sono morti praticamente per pochi chilometri e nn per miglia di come si erano messi d'accordo, le alleate si son prese tutti i possedimenti del oriente della sconfitta e nn lasciando niente alla piu debole cioe all italia, insomma l'italia nn ha vinto hanno vinto gl'alleati che facendo pressioni sull'italia e regalando possedimenti fantasma hanno messo in ginocchio l'austria
queste informazioni cmq le potete trovare anche su internet un sito molto dettagliato è http://cronologia.leonardo.it




Nomi e dati, per favore. Per l'epoca prefascista posso citarti Crispi, come meridionale, ma non molto altro. Per l'epoca fascista di meridionale c'era quel guascone piuttosto inoffensivo di Starace. Se per meridione intendi l'Italia centrale 'non padana' (Lazio) allora ti tiro fuori anche Graziani (brutto tipo, sì) e Bottai.
Per il resto da Badoglio a Mussolini, da Giolitti a Cavour (senza offesa per questi ultimi) non hai che l'imbarazzo della scelta riguardo la padania.







