





Su questo non entro nel merito.
Laddove si esce dal piano giuridico e si entra su quello esclusivamente e squisitamente politico, io non vado oltre.
Ho detto mille volte che sono un tecnico, non un politico. Sulla tua proposta, io posso solo esprimermi da un punto di vista tecnico-giuridico.
La risposta politica non posso darla io. Deve darla l'opposizione.


...cercatemi , se volete e potete , come RoccoFerraro


la risolviamo con la buona volontà in questo modo:
a) il presidente del congresso termina la seduta in corso con la collaborazione di tutti i gruppi congressuali nominando i membri nelle varie commissioni previste dal nuovo regolamento.
b ) il Presidente di Pol nel frattempo pubblica integralmente la sentenza
c) il presidente del Congresso con l'accordo dei gruppi congressuali rinvia l'elezione della nuova corte mettendo prima in agenda la nuova votazione della Costituzione prima in commissione e poi in congresso


seurosia: onestamente ritengo ci sia poco, veramente molto poco, da discutere.
Basta pubblicare la sentenza e rispettare le leggi. Non ci vuole molto.
Poi se la maggioranza avra' la forza di far approvare questa costituzione secondo le regole complimenti a loro, senno' o si sciogliera' il congresso con un nulla di fatto o saranno nuovamente seppelliti da ricorsi.
Ovviamente sconsiglierei viavamente di seguire le arzigogolate e dubbie soluzioni proposte da Ronnie, o cercare strani percorsi istituzionali come propone il Presidente C@ascista, o ancora allungare la legislatura in corso come propone Gianfranco (vabbe' che questo e' un gioco, ma qui si esager)


Il punto B signor Presidente deve divenire l'A, dato che senza la pubblicazione muore la Democrazia.


Non è una questione di principio. E' una questione di fattibilità tecnico-giuridica. Cosa ben diversa.
E chi ve l'ha detto di bloccare così le cose? Perché non mi avete ascoltato, quando vi parlavo?
Che necessità c'era di convocare subito la nona seduta del Congresso? Non potevate pubblicare la sentenza della Corte, convocare il Congresso per la nomina degli organi interni e dunque per il rinnovo della Corte?
Perché non mi avete mai ascoltato, quando vi parlavo e vi avvertivo? Mi avete sempre e solo dipinto come il guastatore di POL...


Ciò è falso
tra gli strumenti di tutela previsti dalla legge è l'attribuzione in capo al presidente di POL (2 comma art 38 cost) del potere di pubblicare
lo stesso potere essendo in capo ad un presidente sottoposto all'art 7 della Cost determina direttamente una conseguenza: il controllo del custode costituzionale sull'ordinamento tramite l'interpretazione e l'azione o inazione in merito ai propri atti costituzionalmente previsti
il rimedio semmai è la rimozione del Presidente, mentre la rimozione della Corte non è strumento di GARANZIA attuale (perchè non garantisce visto che la sentenza c'è già stata a quel momento [a meno che lei sostenga la rimozione PRIMA del voto in camera di consiglio!]) ma solamente di punizione e semmai di garanzia FUTURA. Il Presidente di POL invece ha poteri ed è sottoposto all'art 7 per fare da garanzia ATTUALE della costituzionalità delle sentenze.
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P R I M O_M I N I S T R O_D I _P O L
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Presidente di Progetto Liberale

