

Considerazioni dall'indubbia stupidità Ronnie
Non è giusto farne una questione anagrafica. Che vuol dire che i vecchi hanno piu' esperienza ? Secondo me meglio chi non ne ha affatto, soprattutto se l'esperienza i vecchi se la sono fatta nella prima repubblica fottendo soldi a destra e a manca.


mm non sono stupide se sono vere, la verità non è "stupida", semplicemente "è", se ti sembra banale affari tuoi ma è quel che penso!
detto questo la politica non sono solo le idee, sono le idee in un contesto sociale nel quale si lotta per bande e si cerca di realizzarle. Non considerare l'esperienza dei politici come fattore rilevante sulla fattibilità di quel che propongono vuol dire o considerarli tutti dei bugiardi (plausibile ma non andiamo da nessuna parte facendolo) oppure non conoscere la politica
io credo che in larga parte siano bugiardi i politici ma altresì che chi fa del giovanilismo non conosca bene il contesto. In Italia il giovanilismo non è necessario per forza, è un orpello così come la gerontocrazia, il vero principio è l'invarianza dell'età del cervello rispetto alle cose che uno dice giuste o no
Ricossa docet!
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P R I M O_M I N I S T R O_D I _P O L
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Presidente di Progetto Liberale


Disse Cossiga una volta: e' ora che Berlusconi si dimetta da Forza Italia e lasci la guida del partitone a Beppe Pisanu (suo allievo) o a quel Socialista (quel socialista, l'ha detto proprio cossiga) di Giulietto Tremonti.
Quanto aveva ragione a definirla Socialista.
Per quanto riguarda Martino, l'unico ministero che può avere è quello della difesa, degli esteri o degli interni. Essendo un Liberale Minarchico credo che tre o quattro ministeri al massimo. Per lui non dovrebbe esistere un ministero dell'economia. Per ciò...niente Martino. Il ministero dell'economia andrà a un Socialista come Tremonti o qualcuno tipo Alemanno....
Però ecco, magari un Martino all'istruzione non sarebbe male.....


Ricossa mi starebbe bene come Ministro, ma ovviamente non è disposto a farlo.
Sarebbe interessante discutere con te della "Verità" Ronnie . Dato che dici che la verità semplicemente "è" ti consiglio una ripassatina in materia di liberalismo.
Di Verità ne conosco, ma sono verità mie e mie soltanto. Non pretendo siano verità assolute, nè direi mai che una cosa è la verità perchè semplicemente è. Sono punti di vista, ma un pò meno di convinzioni assolute ( quelle relative vanno benissimo, soprattutto se le si sostiene con tutta la forza di cui si è capaci ) sarebbero su questo forum gradite.
Per tornare in topic di giovani economisti in Italia ce ne sarebbero a bizeffe. Uno qualunque dell' IBL come ministro dell'economia mi starebbe benissimo. E non scordarti che noi ( e non altri ) abbiamo Mingardi, Piombini , Lottieri e Stagnaro ( ciascuno preparatissimo nel proprio settore).






Se consideri quelle considerazioni stupide perchè banali allora le reputi vere anche tu e allora ti dico di non bollarle come stupide perchè sono più constatazioni che considerazioni e se le riconosci come "verità" non ha senso in termini lessicali chiamarle "stupide". SE invece le reputi stupide perchè "sbagliate" puoi dimostrarmi che non lo sono e dire anche tu la tua verità, mica te l'ho vietato... aspetto
Detto questo Lezioni di liberalismo da te?
Parlane con lo spirito di Rothbard. Vediamo se poi siete d'accordoDi Verità ne conosco, ma sono verità mie e mie soltanto. Non pretendo siano verità assolute, nè direi mai che una cosa è la verità perchè semplicemente è.. Detto questo io ho scritto che "la verità" non è "qualche aggettivo" ma è "tale", cioè un sostantivo.
Le convinzioni proprie non sono mai relative ma sempre assolute, perchè sono proprie di un cervello il quale è se stesso, non altri, e pensa da solo, senza altri. La convinzione relativa propria la possiamo chiamare bispensiero.Sono punti di vista, ma un pò meno di convinzioni assolute ( quelle relative vanno benissimo, soprattutto se le si sostiene con tutta la forza di cui si è capaci ) sarebbero su questo forum gradite.
Sono le costrizioni quelle che possono essere relative agli altri, se ti dico cosa devi pensare non ti sto dicendo una verità relativa, ti sto dicendo la mia verità assoluta da te, perchè pensata per me. Non ti sto dicendo che non puoi averne una tua. Se invece ti costringo a dire (perchè il pensiero non si costringe) la "verità" non ti sto costringendo a dire "la verità in senso oggettivo" ma la mia verità, in questo senso la mia volizione e perfino la mia forza possono essere assolute ma la risultante è per forza relativa a me, non anche a te, perchè le volontà sono due: la mia e la tua, nonostante il fatto che la tua non sia dicibile perchè ti costringo a non farlo.
Nel caso di queste considerazioni a seconda di quale sia la tua verità (cioè se intendevi dire banalità o errori) essa sarà anche la mia, ma ciò non toglie che per me quelle siano constatazioni e non considerazioni opinabili. Non riconosco una opinabilità su quel che ho detto, non sono disposto a farmi convincere su quel che ho detto, perchè ho detto cose molto banali che reputo oggettivamente vere. Ma sono io che le reputo tali e non ti ho costretto a non reputarle tali tu nei tuoi post. Però tu le hai chiamate stupide, beh allora non mi pare siano stupide, non più delle tue.
Il vero relativista in conclusione è solo quello che dichiara l'oggettività della soggettività, mentre chi dichiara che le opinioni sono tutte relative -anche l'esistenza della soggettività- si pone in contraddizione pragmatica con se stesso. Il liberale non ha paura della verità assoluta, ha paura della verità imposta, e sono due cose diverse.
Anche che non sia liberale la "verità assoluta" è una tua personale convinzione, e io e Rothbard non siamo d'accordo. La verità assoluta che l'uomo agisce è tale, per dirne una
Non mi piace questo tipo di discorsi.
Vuoi un'altra lezione o ti basta?
Validissimi. Detto questo: non hanno l'esperienza, gli appoggi, la tessera di un giulio tremonti o di un martino. Sono su due mondi diversi, non sono fattibili in Italia queste cose, chiederle mi pare un po' un sogno intellettualistico, discretamente inutile... Meglio lavorare concretamente perchè Berlusconi cambi mentalità, a questo punto!Per tornare in topic di giovani economisti in Italia ce ne sarebbero a bizeffe. Uno qualunque dell' IBL come ministro dell'economia mi starebbe benissimo. E non scordarti che noi ( e non altri ) abbiamo Mingardi, Piombini , Lottieri e Stagnaro ( ciascuno preparatissimo nel proprio settore).
p.s. suggerimento: fra liberali ci si riconosce SEMPRE il fatto che quando si scriva si metta un "secondo me" prima di ogni proposizione principale, mi pare che tu l'abbia dimenticato nel mio caso
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P R I M O_M I N I S T R O_D I _P O L
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Presidente di Progetto Liberale

