
Originariamente Scritto da
Steppen
Credo che le critiche al progetto o assenza di di progetto Milan arrivino un po' tardi.
Quest'estate quel difetto era gia' evidente.
Inoltre,da alcuni anni era evidente un calo,e' vero che da alcuni anni il Milan non fa buone campagna estive,ma sopravviveva su quelle eccellenti di alcuni anni orsono.
Ora,invece,l'esperienza + alcuni ritocchi emergeranno,il Milan tornera' nelle prime posizioni di classifica,quarto diciamo,forse pure terzo ,niente disastro assoluto ,in campionato. alla lunga.
magari non vincera niente ma potra' ripartire da li'.
I trionfi dell'era Berlusconi non si possono,sportivamente, discutere proprio.
La continuita' delle vittorie,in barba ai tipici cicli ed alti e bassi di tutte le altre societa'vincenti,in barba ai loro domini che durano solo alcuni anni,sono ancora piu' indiscutibili.
Non e' neppure vero che il Milan abbia stravinto solo per "i soldi di Berlusconi",Abrahmovic ,il primo Moratti,ed il recente Real insegnano.
Berlusconi ha rilevato la terza societa' calcistica d'Italia e ne ha fatto la prima e piu' vincente al mondo,in sorprendente ed atipica continuita' negli anni.
Ora,pero' ,tutto finisce ed il Milan ha fatto l'errore d credere troppo a fuffa quale il "milanlebsz" o l' "ambiente -famiglia vincente che e' a priori diverso.."
Esagerazioni promozionali che non producono,di per se', i campioni e non ne forgiano la personalita'.
La capacita' di "ripartire da 0" sarebbe l'unica soluzione.