Riassumo i principali vantaggi esplicati dal presidente di OneWorld pubblicati in un'intervista sul Sole 24 Ore di oggi:

  • Risparmio di 300 mln di $ grazie a collaborazione nei diversi aeroporti, condivisione dei servizi e acquisti concordati;
  • sinergie per ottimizzare i costi di manutenzione controllo dei velivoli delle singole flotte ( voce per cui i partner spendono circa 10 mld di $) e per la gestione degli ordini per i ricambi e il loro magazzino;
  • grazie all'ingresso di Dragonair offerta di un global network su Oceania, Sud America e Medio Oriente;
  • nell'ultimo triennio è stata l'allenza più redditizia con profitti totali per 5,4 mld di $, mentre SkyTeam e Star Alliance hanno perso rispettivamente 18,6 mld $ e 20,8 mld $.


Le prospettive sono positive grazie ad un ruolo leader presso l'avveniristico aeroporto di HKG. Mentre non si sente l'esigenza di incrementare le destinazioni servite in Africa ( ora sono 12 ), in quanto la richiesta di voli sull'Africa rappresenta il 2% del totale mondiale.
Infine il presidente non vede spazi per la nascita di un nuovo soggetto a livello globale.

Sinceramente il dato che più ha stupito dell'intervista sono i profitti negativi delle altre due alleanze globali.