







I lavori che fanno oggi gli immigrati nessun italiano si sogna di farli, o almeno non abbastanza. Gli europei non vogliono lavorare in fabbrica, nei campi o come badanti ma sono pronti a pagare per tutti questi servizi. C'è una domanda di manodopera e c'è una offerta di lavoratori stranieri. La vostra pianificazione è impossibile, ogni pianificazione di stato è destinata a fallire. Già oggi lo stato pachiderma fa sgusciare tra le maglie della sua rete migliaia di clandestini.


Sono cazzi nostri, la volete capire. O ignorate il fatto che le aree del mondo SONO interdipendenti (non me ne frega un'accidente che voi vogliate l'autarchia e l'isolamento e altri preferiscano la mondializzazione, la relatà oggettiva è quella dell'interdipendenza)?
Il clima che cambia, l'impoverimento delle aree agricole, le malattia SPIGONO all'immigrazione.
I diamanti, l'alluminio, parte del petrolio, l'uranio delle centrali atomiche francesi e tedesche da dove credete che arrivino? Dall'Africa.
Sono multinazionali anche europee a destabilizzare la Nigeria, la Namibia il Sudan!




Si,la situazione è insostenibile


Ma per favore, basta con questi teorici del regredimento. Chiudere le frontiere significa tornare al Medioevo. Che ne dite? Si spezza le reni alla Romania dopo?