Pagina 6 di 6 PrimaPrima ... 56
Risultati da 51 a 52 di 52

Discussione: La Cerca

  1. #51
    Crocutale
    Data Registrazione
    02 Apr 2004
    Località
    Parma
    Messaggi
    39,335
     Likes dati
    1,132
     Like avuti
    16,874
    Mentioned
    560 Post(s)
    Tagged
    29 Thread(s)

    Predefinito Re: La Cerca

    All'ombra degli alberi di Viale Parioli spuntano spesso delle bancarelle. Nel punto dove Via Oxilia si congiunge al viale si possono trovare quelle dei vestiti, mentre il lato opposto, davanti a case strette divise da viuzze, viene occupato al mattino dagli spacciatori di pizza e fichi.
    E' uno spaccio benefico di cui anche i custodi dell'ordine approfittano. I Carabinieri di stanza al Comando Centrale infatti si fermano spesso qui a fare colazione prima di proseguire per Viale Romania attraverso Via Oxilia.
    Quella mattina di Lunedì tra gli altri colleghi anche il capitano Dosi e l'aiutante Chiattoni si erano dati appuntamento davanti alla pizza e fichi per riprendere il lavoro, in divisa.

    " La Macchina dello Stato l'hai parcheggiata vicino come da telefonata ? " - Stava dicendo Dosi - " Dobbiamo muoverci dopo il caffè. "

    " L'ho parcheggiata al comando perchè più vicino è impossibile. " - Rispose l'aiutante - " Siccome siamo in divisa andiamo a qualche visita ufficiale ? "

    " Si va alla Scuola di perfezionamento delle forze di Polizia, salutiamo Andrea che sarà li al corso e poi andiamo a trovare la suora custode. Ti ricordi che ci faceva visitare le catacombe di sotto senza passare per la biglietteria ? "

    " Eh mi ricordo, passavamo per la scaletta dietro. Ma allora lavoro niente come al solito ? "

    " E' lavoro. Ho elementi per sospettare che al nostro uomo interessino le catacombe. Però mi dicevo che sono tutte gestite dalla commissione pontificia, figurarsi se non sono già sorvegliate. Allora visto che non riuscivo a dormire stamattina presto sono andato dal mio amico frate, molto presto. Mi ha pigliato come una mosca nella tela, ho dovuto cantare il mattutino con gli altri frati, però poi abbiamo parlato della questione ed ecco che esce una delle sue dritte ! "
    Si spostarono nel bar dietro le bancarelle a prendere il caffè mentre Dosi continuava.
    " Tra i custodi delle catacombe stanno girando voci su un fantasma che secondo loro sarebbe apparso da varie parti senza passare dalle entrate ! Proprio un lavoro per la nostra sezione."

    " E pensi che possa essere il nostro amico ? "

    " Si, si, è troppo nel suo stile. Il primo avvistamento è stato alle catacombe di Santa Tecla, in fondo alla Garbatella, sono chiuse al pubblico e contengono i più antichi ritratti degli Apostoli. Però il meglio secondo frate Teofilo è che la suora della scuola di perfezionamento sostiene di averlo incontrato diverse volte e averci fatto amicizia. Sarebbe la prima persona di nostra conoscenza ad averci parlato per più di un attimo. "

    " Sembra il nuovo episodio di Fantasmi a Roma. "

    " No no no, è lui, è lui, lo so. Adesso finiamo sto caffè e andiamo a parlare con la suora. Andiamo in macchina però, che per strada a piedi in divisa sicuramente ci fermano per le foto ricordo. “


    Alla fine dei Parioli, oltre la Salaria, si trova l’entrata delle catacombe di Priscilla, almeno per la parte aperta al pubblico. Di fronte, dall’altra parte della strada, il monastero delle suore di Nostra Signora del Cenacolo sembra col suo parco un prolungamento di Villa Ada, che passa attraverso lo spazio vuoto della Piazza di Priscilla.

    Da molti anni una sola monaca lo custodisce, visto che di giorno è concesso in uso alla Scuola di perfezionamento per le forze di Polizia. Anno dopo anno la solitaria monaca aveva visto passare tanti allievi, tra cui anche il Capitano e il Maresciallo che ora tornavano a farle visita.

    Sistemarono la macchina nel parcheggio riservato dietro il monastero, un complesso di edifici disposti a cerchio attorno a un grande chiostro, alte pareti di color cotto e rosa che contrastavano col verde degli alberi nel parco. Entrarono e rintracciarono subito Andrea, un allievo sardo conosciuto al Cutty poco prima che cominciasse tutto l'affare. Questo doveva correre a lezione, ma indicò che la suora si trovava ai piani superiori e si accordarono al volo per trovarsi poi a pranzo alla Carbonara, in Campo dei Fiori.

    Salirono dunque in cerca della suora custode e la trovarono intenta a spolverare una saletta di lettura, non di quelle usate dalla Scuola, c'erano mobili antichi in legno; un armadio con libri dell'Ordine, due sedie, un inginocchiatoio. Solo una tendina ricamata a mano sull'unica finestra ammorbidiva il rigore monastico di quella stanza. Il sole in quel momento batteva direttamente sulla finestra aperta illuminando la suora da dietro. Indossava una uniforme bianca, quasi da infermiera, che diffondeva ulteriormente il riflesso confondendo la sua figura. Tutto quel che Dosi distingueva erano le lenti rotonde degli occhiali, sembravano sospese in una nuvola di luce, come se lei stessa fosse un fantasma.

    " Hanno bisogno, Signori ? "

    " Si, buongiorno, avremmo bisogno di chiederle qualcosa. Sa, prima ho parlato con Frà Teofilo, dei Francescani, penso che lo conosca. "

    " Siete stati anche voi allievi in questa scuola. Vi ricordo. "

    " C'è qualcuno che entra nelle catacombe senza permesso, mi diceva che lei potrebbe averlo visto. "

    " Vi siete fatti i gradi, che bravi, vi hanno messo qui in città ? "

    Luce negli occhi e quella voce monotona che sembrava uscire dal'aria, quel che diceva non aveva alcun collegamento con le domande.

    " Grazie, ma io le sto chiedendo delle catacombe, ci sono degli inservienti spaventati che parlano di un fantasma, perchè vedono questo signore camminare per le gallerie e non capiscono da dove arrivi. Ci è stato detto che lei potrebbe averci parlato. "

    " Lui non fa niente di male.. vuole solo un posto tranquillo per pregare.. "

    Prima ammissione. Gli occhi si abituavano, riusciva a distinguere i tratti del volto dietro quei cerchi luccicanti.

    " Non stiamo parlando di un reato da doverlo arrestare, ma capisce che abbiamo almeno il dovere di fargli delle domande.. "

    " Ma io non so quando potrebbe tornare.... "

    Gli occhi. Lei li stava guardando solo in apparenza, in realtà fissava lo spazio alle loro spalle.
    E cosa c'era dietro di loro, la porta, l'esterno.

    " Perdoni se la interrompo, ma non è mica possibile che il signore in questione sia giù a pregare proprio adesso ? Sappiamo quanto lei che l'entrata da questa parte porta a una sezione chiusa al pubblico, che però lei lascia visitare agli allievi. Potrei pensare che lasci passare anche lui per dargli un posto tranquillo dove non disturbi gli altri. "

    Colpita, sembrava che anche i suoi vestiti avessero i brividi e non riusciva a rispondere, segno che avrebbe voluto mentire, ma non poteva.

    " Non c'è bisogno, possiamo fare un giro d'ispezione anche da soli, conosciamo la strada. E quando arriveremo giù troveremo le luci già accese, vero ? "

    La suora sconfitta chinò il capo.
    " Si. "

    Dosi si spostò davanti all'armadio.
    " E' una guida della catacomba questa ? Gliela riporto quando abbiamo finito. "

    " Veramente.. non c'è bisogno.. di solito si ferma in fondo al primo corridoio, a destra dove c'è il sarcofago di arenaria. Ma insomma.. la tenga pure se vuole. "

    Si congedarono chiudendo con delicatezza la porta, poi con più fretta scesero le scale. Raccolsero qualche sguardo curioso, ma viste le mostrine e la serietà dell'atteggiamento nessuno fece domande mentre scendevano nel sotterraneo.

    " Si era cominciato in collaborazione " - diceva intanto il Chiattoni - " Ma da un paio di giorni stai andando per conto tuo e io faccio solo l'autista muto. Vedi gente, succedono cose e non si capisce più nulla. Passeresti qualche informazione anche a me adesso ? "

    " Le spiegazioni dopo ! Adesso abbiamo una occasione unica da pigliare ! "

    Le catacombe di Priscilla sono un mondo arancione. Ci sono parti scavate nella pietra, altre in muratura di mattoni antichi, ci sono arcate, nicchie, oggetti.
    Ma tutto è dello stesso color cotto, reso più chiaro dalla luce cruda gettata dai faretti rettangolari appesi alle pareti, alimentati da cavi avvolti in isolante blu e bianco, unica nota di colore nell'uniformità.
    Il passaggio sotto la Scuola di perfezionamento portava a una delle vie maestre di quel labirinto esteso per più di dieci chilometri. Sui due lati si aprivano continuamente dei varchi, alcuni erano corridoi secondari, altri false vie che terminavano dopo pochi passi. E ovunque i muri di mattoni erano punteggiati da quei fori quadrati in cui riposavano ossa e polvere di persone che avevano chiuso gli occhi fiduciose nella resurrezione della carne che ritenevano imminente. Non sapevano che avrebbero dovuto pazientare più di tremila anni.

    Quelle deviazioni comunque non distraevano i due investigatori, già tempo prima avevano esplorato quei percorsi e conoscevano la svolta giusta.
    Si sentiva la presenza dell'altro, non c'era rumore eppure percepivano chiaramente di non essere soli.
    Dosi prese il cellulare di Zeronove per informarlo dell'imminente contatto, nessuna linea, la sotto non funzionava.
    Il varco nella parete era come tutti gli altri, ma invece che a una nicchia portava a una stanza quadrata più ampia, si vedeva chiaramente che l'avevano scavata nel terreno, e nello scavare avevano lasciato al centro un blocco rialzato, come un piedistallo, su cui avevano sistemato un sarcofago. Avevano poi intagliato false colonne, di poco sporgenti, nelle pareti attorno.
    Non avevano però provveduto altre uscite per quello che si stava aggirando nella stanza, indifferente come un qualunque turista.

    " Dica, ci siamo persi ? Questa è un parte chiusa al pubblico. "

    " Capitano Dosi ! E signor Maresciallo. Ogni tanto ci si vede. Per caso ha con se anche i suoi sigari ? "

    Nelle catacombe è rigorosamente vietato fumare, Dosi, sempre rimanendo tra Giò e l'uscita, tirò fuori dal taschino dei cigarillos. Poco dopo tutti e tre stavano fumando davanti al sarcofago di una matrona benestante vissuta tanto tempo prima.

    " Allora che si fa di bello " - disse Giò tirando il fumo - " Mi riportate in guardina ? "

    " Se lo meriterebbe. C'è gente che s'è presa paura a vederla spuntare da non si sa dove, credevano che fosse il fantasma di Jack Lametta, le sembra bello fare questi scherzi ? "

    " Veramente proprio per quello mi sono spostato in quest'angolo più fuori mano... "

    " ... Ma comunque abbiamo altri ordini, com'è che aveva detto lei l'ultima volta.. dove dorme. Vogliamo sapere dove dorme. "

    Giò non trattene un sorriso.
    " Se per esempio dormissi qui dentro ? "

    Beppe gli tastò il colletto dell'abito di lino, color tabacco, e con un certo eccesso di confidenza si mise anche ad annusare.
    " Questo non è il completo dell'altra volta. Dove dorme lei c'è un letto, c'è un armadio con ricambi stirati, c'è una doccia e c'è anche un armadietto con l'acqua di colonia. E noi la seguremo ovunque vada fino a quando ci mostrerà quel posto. A meno che non voglia mettere radici qui fino a quando la suora custode scenderà a vedere cosa succede. "

    " Capisco. Finiamo i sigari prima ? "

    Dosi rimase zitto qualche istante in modo che Giò credesse di avere ancora in mano il discorso.
    Poi tirò fuori la guida tascabile.

    " Intanto potrebbe leggerci qualcosa su queste catacombe, visto che è pratico. "

    " Eh ? Io ? "
    Per la prima volta Er Capello sembrava sorpreso, lasciava intravedere la persona reale dietro lo schermo di indifferenza sarcastica.

    " Si, proprio lei. Legga questa pagina ad alta voce, forza. "

    " Hem.. Sciavatta tra el segundo e li quintus seglo.. pranza ?.. inizia da ambilati i-po-g-e-i pre-e-sidenti ?! "

    " Lei parla molto bene l'italiano, ma a lettura non ci siamo, vero ? "

    " Non sono italiano infatti "

    " Allora può parlarci di qualcos'altro; mi dicono che lei ha visitato anche Santa Tecla, un'altra catacomba dove è vietato entrare.
    Ci sono dei ritratti degli Apostoli molto antichi li, anche uno di un suo omonimo, che però è sempre stato raffigurato coi capelli lisci, come le sono sembrati ? "

    " Anche io da giovane.. è che da dove vengo c'era l'usanza di dare i voti per qualche tempo da ragazzi, lasciavamo crescere i capelli e li tagliavamo solo quando si decideva di terminare il voto e tornare alla vita normale. Ci sono alcuni che ancora lo fanno, con le treccine, ma ai miei tempi era uscita la moda del capello liscio. Eravamo poveri, non ci si poteva permettere il parrucchiere, allora prendevamo dei sassi di fiume, quelli piatti, li scaldavamo nel camino e ci stiravamo in mezzo i capelli, una fatica.
    Poi c'era il mio amico, lui li portava lunghi fino al culo, non per modo di dire, passavamo delle mattinate a farci la chioma, peggio delle femmine.."

    Gli scappò da ridere, tirò una boccata dal sigaro, però poi piantò gli occhi in faccia a Dosi in una maniera inquietante.
    " E c'era quell'altro ragazzo che voleva entrare nella nostra compagnia, anche più giovane di noi, però bravo ragazzo.. andava bene... solo che era di famiglia ricca, un sacco di proprietà da curare, e i suoi l'avevano già caricato di responsabilità. Insomma si è fatto vedere solo un paio di volte prima di tagliare i capelli.. aveva il suo stesso modo di fare domande, sa ?
    Anche la maniera di muoversi, ecco, viene da pensare che a qualcuno possa essere data una seconda possibilità.. "

    Si interruppe.
    I due in divisa avrebbero dovuto mantenere l'iniziativa, ma nel considerare i possibili significati di quel discorso rimasero zitti un attimo di troppo.
    Intanto Giò spegneva la brace del sigaro con le dita e riponeva il mozzicone nel taschino della camicia per non sporcare.

    " Ma su, non voglio farvi perdere tempo. Avete detto che dovete seguirmi fino a casa. Andiamo allora ! "

    Detto questo invece di dirigersi all'uscita girò attorno al sarcofage e ci si nascose dietro.
    Dosi e Chiattoni si guardarono in faccia, poi l'aiutante fece un mezzo giro per andare a vedere e senza preavviso si tuffò anche lui dietro come in un placcaggio.

    " E' sparito. E' SPARITO !! "

    Anche Beppe aggirò il blocco di tufo che reggeva il sarcofago, Giò era effettivamente scomparso e Chiattoni in gattone batteva per terra in cerca di un punto che suonasse vuoto.
    Cercarono tutti e due inginocchiati, lo spazio in cui avrebbe potuto esistere un passaggio segreto era piuttosto ristretto, non ci voleva molto a controllare.
    Alla fine dovettero riconoscere che non c'erano passaggi, che attorno a loro c'era solo terreno compatto, che non c'era maniera in cui Giò potesse sparire.
    E però lo aveva appena fatto.
    Religione, Patria, Famiglia e Autogestione dei Mezzi di Produzione.

  2. #52
    Socialcapitalista
    Data Registrazione
    01 Sep 2002
    Località
    -L'Italia non è un paese povero è un povero paese(C.de Gaulle)
    Messaggi
    89,492
     Likes dati
    7,261
     Like avuti
    6,458
    Mentioned
    341 Post(s)
    Tagged
    30 Thread(s)

    Predefinito Re: Rif: La Cerca

    Citazione Originariamente Scritto da Perseo Visualizza Messaggio
    Ho ancora meno lettori di Manzoni..
    Ke c'entra, io leggo ma nn sono un kritiko letterario
    Addio Tomàs
    siamo fatti della stessa materia di cui sono fatti i 5 stelle

 

 
Pagina 6 di 6 PrimaPrima ... 56

Discussioni Simili

  1. Eurocontrol Cerca Atc
    Di A/V76 nel forum Aviazione Civile
    Risposte: 7
    Ultimo Messaggio: 03-05-05, 21:03
  2. Si Cerca Un Presidente Per Pol
    Di S.P.Q.R. nel forum Destra Radicale
    Risposte: 6
    Ultimo Messaggio: 14-11-04, 15:38
  3. Chi se le cerca si attacca.........
    Di pensiero nel forum Padania!
    Risposte: 2
    Ultimo Messaggio: 16-09-03, 23:08
  4. Cerca lavoro, Santoro cerca lavoro
    Di Diabolik nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 2
    Ultimo Messaggio: 19-04-02, 11:21

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito