Se è una tua posizione la rispetto: ora controllerò se hai mai detto lo stesso di Casini..cioè che rispetti il fatto che i cattolici lo votino pur non essendo coerente con ciò che dice.


Se è una tua posizione la rispetto: ora controllerò se hai mai detto lo stesso di Casini..cioè che rispetti il fatto che i cattolici lo votino pur non essendo coerente con ciò che dice.








Ma il problema c'è, inutile negarlo. Mio padre, ad esempio, da sempre elettore di sinistra (Pci-Pds-Ds-Pd), abita in un quartiere residenziale, e lavora all'Eur. Da 30 anni non prende metropolitana o autobus, se non sporadicamente, e viene da una famiglia ben piazzata che gli ha trovato lavoro quando era piuttosto giovane.
Di Rom ne avrà visto mezzo in tutta la sua vita. Il suo commento? Il decreto è da fascisti.


Unisci due cose che nulla c'entrano.
Da una parte, il lato "antropologico" di certi intellettuali o presunti tali di sinistra. In questo senso io credo che il buon gusto non sia un obbligo di legge, e che ciascuno abbia diritto di diventare ricco ed usare i propri soldi come meglio crede.
Dall'altra, il legittimo giudizio su un provvedimento stupido, di pancia, inutile e verosimilmente anticostituzionale e contrario ai principi del diritto comunitario.







