



Se hai usato nella prima votazione il criterio dei 17 voti devi usarlo anche per le altre , non puoi cambiarlo solo perche conveniente alla tua maggioranza.
Poi un presidente deve essere superpartes, ma qui entriamo in un
campo sconosciuto per certa gente..








Questa è una tua interpretazione. La riforma della corte, che prevede per l'elezione dei giudici, una maggioranza qualificata dei 3/4 è precedente alla riforma del regolamento che prevede l'arrotondamento per eccesso solo (ed esplicitamente) per le maggioranze qualificate di 2/3 e 3/5.


la maggioranza qualificata per eccesso è disposta dalla legge, non è vero che sia così, esistono 3 tipi di arrotondamento e di regola si adotta quello di mezzo, ma su pol è ammesso quello per eccesso su due casi e non c'è disposto sul resto, io credo che se la corte aveva la libertà di espandere nel dubbio i suoi poteri anche contro quello che era la prassi e la giurisprudenza precedente il presidente del congresso debba poter fare quello che ha detto qui
Falso, stiamo parlando di maggioranze QUALIFICATE azerty, sii meno tendenzioso cavoloA me risulta che in base ai ragionamenti di Ronnie per approvare a maggioranza semplice un provvedimento in un'assemblea a 99 votanti bastino 49 voti...
"No one knows"
_
P R I M O_M I N I S T R O_D I _P O L
* * *
Presidente di Progetto Liberale


Una domanda ai "matematici" di pol: se è così scontato che l'arrotondamento vada fatto per eccesso per quale motivo il legislatore ha ritenuto opportuno specificarlo per le maggioranza qualificata di 3/5 e 2/3?
Forse perchè l'arrotondamento per eccesso non è così scontato?


Perchè forse voi, grandissimi legislatori , ve ne siete dimenticati.
Comunque vi invito ad andare avanti su questa strada. Eleggete ii giudici con 16 voti, così ripeteremo tutto da capo dopo che sarà invalidato il vostro operato.


Quello che non avete ancora capito è che l'amministrazione non deve, non può e non vuole intervenire in ogni singola vostra decisione. Non è più possibile che ogni vostra controversia debba essere risolta dall'amministrazione. Lo abbiamo detto in mille modi ed è impossibile che non abbiate capito.
L'amministrazione interviene a posteriori, quando ravvisa violazioni gravi, quando le regole del gioco vengono non modificate da un congresso, ma interpretate facendo carta straccia della legalità al solo scopo di "restare in sella", quando una parte viene esclusa dal gioco con motivazioni risibili o inventate, ecc.
Tutte le altre divergenze, le dovete discutere e risolvere voi, evitando di arrivare al muro contro muro e soprattutto evitando di prendere decisioni contrarie alle stesse leggi che voi avete approvato.
Dovete, secondo me, evitare di lasciare margini di discrezionalità troppo vasti, perchè poi si arriva a queste situazioni. Ed è la seconda volta, in pochi giorni, che leggo di discrezionalità da parte del Presidente per due situazioni che secondo me avrebbero dovuto essere fissate dalla legge senza lasciare alcun margine di discrezionalità.
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