Jeronimus:
qui si parla di due tesserati -a quanto mi consta- del 2005 e che le tessere siano state automaticamente rinnovate per il 2006 senza che sia pervenuta lettera di dimissioni da parte degli interessati.
Ai sensi dello statuto del MRE, l'iscritto dell'anno 2005 decade(va) dalla qualità di consocio se non rinnovava l'iscrizione entro il 31 dicembre 2006. Idem per il 2006 e 2007. Pertanto l'amico Paolo Arsena, persona stimabilissima che l'amministratore di POL ha gratuitamente insultato, è tuttora un iscritto al MRE, avendo pagato la quota per il 2006: e questo non è che un esempio.
Nel PRI di Ugo La Malfa, Spadolini e Visentini (ma probabilmente anche nell'attuale) la data di decadenza era fissata al 30 novembre, molto più opportunamente.
Se fossi il Garante, accoglierei l'ipotesi di reato soltanto se accertassi che l'iscritto nel 2005, prima di ricevere la tessera 2006, avesse inviato una lettera di dimissioni (con ricevuta di ritorno). Naturalmente l'ipotesi di reato scatterebbe comunque, se non fosse un iscritto all'anno precedente, ma un semplice cittadino.




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