Socializzazione (socialismo fascista) è altruismo, è dignità di lavoro, è dirittura morale e politica del lavoratore. Se sarete egoisti sarete peggio dei vostri padroni.
Socializzazione (socialismo fascista) è altruismo, è dignità di lavoro, è dirittura morale e politica del lavoratore. Se sarete egoisti sarete peggio dei vostri padroni.
Compagni! Guardatemi in faccia, compagni! Voi ora vi chiederete se io sia lo stesso agitatore socialista, il fondatore del Partito comunista, l’amico di Lenin che sono stato un tempo. Sissignori, sono sempre lo stesso! Io non ho mai rinnegato gli ideali per i quali ho lottato e per i quali lotterò sempre. Ero accanto a Lenin nei giorni radiosi della rivoluzione, credevo che il bolscevismo fosse all’avanguardia del trionfo operaio, ma poi mi sono accorto dell’inganno. Il socialismo non lo realizzerà Stalin, ma Mussolini che è socialista anche se per vent’anni è stato ostacolato dalla borghesia che poi lo ha tradito. Ma ora Mussolini si è liberato di tutti i traditori e ha bisogno di voi lavoratori per creare il nuovo Stato proletario.
Duce, già scrissi ne "La Verità" del novembre scorso - avendo avuto una prima sensazione di ciò che massoneria, plutocrazia e monarchia stavano tramando contro di Voi - sono oggi più di ieri con Voi. Il lurido tradimento del re e di Badoglio, che ha trascinato purtroppo nella rovina e nel disonore l'Italia, vi ha però liberato di tutti i componenti della destra pluto-monarchica del '22.
Il capitale al servizio del lavoro e non il lavoro al servizio del capitale… L’utile al servizio dell’uomo e non l’uomo a servizio dell’utile...
Se Lenin, che ho sempre stimato profondamente, fosse vissuto, il programma dell’URSS sarebbe stato diverso. Avremmo visto con tutta probabilità Fascismo, Nazionalismo e Bolscevismo uniti contro l’altro nemico: la plutocrazia.
Presto tutte le fabbriche saranno socializzate e sarà esaminato anche il problema della terra e della casa perché, tutti i lavoratori devono possedere la loro terra e la loro casa…
Cari Compagni, Cari Camerati…
Seguirò Mussolini fino in fondo. Non posso dimenticare che aiutò la mia famiglia quando aveva fame.
Nella Russia di Stalin l'operaio e i contadini non hanno raggiunto una sola delle aspirazioni che voi desideravate giustamente di realizzare. Non hanno realizzato un salario equo; non hanno conquistato un orario umano; non hanno una casa degna di questo nome; non posseggono i mezzi né materiali né spirituali per elevarsi, per educarsi ed istruire i loro figlioli. Nella Russia di Stalin non esiste uno Stato socialista, ma uno Stato-padrone, autoritario, che ha accentrato tutti i poteri economici, politici e polizieschi nella mani di una pletorica e plutocratica burocrazia, la quale ha di fatto il potere di fissare i salari agli operai agricoli ed industriali e di stabilire i prezzi di vendita dei prodotti agricoli ed industriali.


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