



Eh..contava molto quella classe dirigente
Cmq si può pure dire quel che si vuole sull'attualità dello stato veneto, ma che il popolo fosse fedelissimo alla serenissima è un dato di fatto, legato sicuramente al fatto che la nobiltà veneziana difendeva i contadini dalle nobiltà locali.
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Up ... Ecco un'ulteriore conferma - oltre ai moltissimi referendum indetti od indicendi in vari Comuni (mi vengono in mente Lamon, Cinto Caomaggiore, Teglio Veneto etc. etc., nonchè la stessa Cortina d'Ampezzo) ai fini del loro distacco dalla Regione Veneto - del fatto che non esista una "nazione veneta", compatta e fiera della sua asserita "lingua veneta":
http://it.notizie.yahoo.com/ansa/20071208/tit-cortina-affianca-ladino-a-italiano-2dba20d_1.html
Cortina affianca ladino a italiano
Ansa - da 43 minuti
(ANSA) - CORTINA D'AMPEZZO (BELLUNO), 8 DIC - A Cortina il ladino affianca l'italiano sui cartelli stradali e turistici e sugli atti amministrativi del Comune. Il bilinguismo deciso dall'Amministrazione cortinese, in funzione dal primo dicembre, e' stato preso nel rispetto della normativa in vigore dal 1999 per la tutela delle minoranze linguistiche. Frattanto stanno comparendo anche i vecchi nomi delle localita' sparse per la conca e, di conseguenza, i nomi delle vie stanno subendo le 'dovute' modifiche.


Non mi sorprende.
Tutti questi discorsi sull'"identità" spesso hanno una funzione meramente progandistica.
Stando a quanto sostenuto da Enrico1987 Cortina d'Ampezzo dovrebbe sentirsi veneta: si sottomise a Venezia fin dal 1420 e rimase parte dello stato veneziano fino alla sua caduta nel 1797. Più veneta di così...
E invece, siccome ora vuole aderire alla provincia di Bolzano, rispolvera la sua identità linguistica ladina, che è reale, per puntellare la sua richiesta, perché in Alto Adige i ladini sono una comunità linguistica riconosciuta.
Ma è la riscoperta ad essere funzionale ad un disegno politico, non il contrario.